<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-949446830554296813</id><updated>2012-02-16T09:42:54.099-08:00</updated><category term='frutti di bosco'/><category term='ciliegie'/><category term='jamie oliver'/><category term='avanzi'/><category term='salumi'/><category term='tisane'/><category term='torte'/><category term='spezie'/><category term='secondi'/><category term='viaggi'/><category term='legumi'/><category term='insalate'/><category term='biscotti'/><category term='uova'/><category term='crema'/><category term='torte salate'/><category term='iniziative'/><category term='dolci'/><category term='marmellata'/><category term='phyllo'/><category term='formaggio'/><category term='contorno'/><category term='verdure'/><category term='salute'/><category term='docli'/><category term='gluten free'/><category term='quinoa'/><category term='meringa'/><category term='crostata'/><category term='primi'/><category term='birra'/><category term='contest'/><category term='antipasti'/><category term='pane'/><category term='pesce'/><category term='piatti freddi'/><category term='soia'/><category term='cucina rapida'/><category term='varie'/><category term='farina di riso'/><category term='zuppe'/><category term='montersino'/><category term='riso'/><category term='raccolte'/><category term='award'/><category term='sfizi'/><category term='frutta'/><category term='polpette'/><category term='mirtilli'/><category term='lievitati'/><category term='colazione'/><category term='philadelphia'/><category term='piatti unici'/><category term='pasta'/><category term='omofobia'/><category term='al cucchiaio'/><category term='recensioni'/><title type='text'>Ricecomfort</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://ricecomfort.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>n.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14679109284642528042</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TKMUstIqfZI/AAAAAAAAAEQ/lGGzTGT5nwE/S220/DSCN1716.JPG'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>51</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-949446830554296813.post-6982768314574730890</id><published>2011-06-12T12:59:00.000-07:00</published><updated>2011-06-12T12:59:42.238-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='frutta'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='montersino'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dolci'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crostata'/><title type='text'>c'è chi dice ...</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-3TtnKmZG6LI/TfUaQqbDOcI/AAAAAAAAAJ8/2hWaScCdQx0/s1600/DSCN2685.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/-3TtnKmZG6LI/TfUaQqbDOcI/AAAAAAAAAJ8/2hWaScCdQx0/s320/DSCN2685.JPG" t8="true" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo la canzone c'è chi dice no... io invece spero che, questo fine settimana, molta gente dica SI proprio per dire NO... Ho sentito tanti discorsi su questo Referendum, in prevalenza disfattisti o negativi... però io credo che ci sia la possibilità di qualche (bella?) sorpresa... la Gente si è rotta i cosidetti e ora pare risvegliarsi dal solito torpore italico per muovere timidamente qualche passo sulla via della responsabilità civica (non civile, neh, che per quella c'è ancora tanta strada..) E così festeggio l'evento con una delle torte più buone che mi sia capitato di provare a replicare, sperando di festeggiare anche il raggiungimento di un risultato che sarebbe davvero molto importante per questo paese, non fosse altro in quanto segnale di un rinnovamento dell'impegno e dell'interesse del privato per il pubblico...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la ricetta è il secondo timido tentativo di replicare una creazione di Luca Montersino... ovviamente sempre un po' raffazzonata, visto&amp;nbsp; che all'ultimo mi sono accorta di non avere la bocchetta per il sac a poche adatta per la decorazione prevista, e quindi presa da un impeto di frustrazione, e dopo numerosi tentativi di ciuffetti mosci e blob informi dalle vaghe reminiscenze falliche, ho livellato la crema con&amp;nbsp; gesto stizzito, ottenendo quello che a prima vista sembrava una gigantesca crostata/creme brulè ... con buona pace dell'originale montersiniano e del suo splendido decoro... &lt;br /&gt;Riporto la ricetta di Montersino con l'adeguamento delle quantità, visto che sul libro "PECCATI DI GOLA" sono riportate dosi un tantino esagerate (mezzo kg di crema è davvero troppo per questa ricetta, così come 1 kg di pasta frolla.... Per uno stampo da 22 cm.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CROSTATA AI LAMPONI CON CHIBOUSTE ALLA VANIGLIA (di Luca Montersino)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ingredienti per la Crema pasticcera:&lt;br /&gt;220 ml di latte&lt;br /&gt;60 gr di panna&lt;br /&gt;85 gr di tuorli (circa 5 medi)&lt;br /&gt;85 gr. di zucchero (io ho tagliato a 65 gr. ma non conviene esagerare, altrimenti la crema risulterà troppo densa)&lt;br /&gt;10 gr di amido di riso&lt;br /&gt;10 gr. di amido di mais&lt;br /&gt;i semi di una bacca di vaniglia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ingredienti per la Meringa all'italiana:&lt;br /&gt;200 gr. di zucchero semolato&lt;br /&gt;175 gr. di&amp;nbsp;albumi&amp;nbsp; (circa 7 medi)&lt;br /&gt;100 gr. di zucchero semolato (io l'ho usato di canna chiaro)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;8 gr di colla di pesce (da aggiungere alla Chibouste che consiste nella crema pasticcera+meringa all'italiana)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per la Frolla&lt;br /&gt;250 gr. di farina&lt;br /&gt;125 gr. di burro&lt;br /&gt;100 gr. di zucchero (per me canna chiaro)&lt;br /&gt;2&amp;nbsp;tuorli&lt;br /&gt;scorza di limone grattuggiata&lt;br /&gt;un pizzico di sale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;per finire 200 gr. di lamponi (siccome ne avevo solo 125 gr. ho usato qualche fragola per terminare il fondo di frutta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Iniziare col preparare a pasta frolla. Potete farlo anche&amp;nbsp;la sera prima in modo da guadagnare tempo e lasciarla in frigo una notte intera invece che la solita mezz'ora che tutti consigliano :)&amp;nbsp;Lavorate&amp;nbsp;il burro freddo con&amp;nbsp;lo zucchero e la farina, in modo da ottenere delle briciole, aggiungete i tuorli, il sale e la scorza grattuggiata del limone.&amp;nbsp;Impastare velocemente e far su a palla. Avvolgere il tutto nella peliccola e porre in frigo a riposare per almeno 30 minuti. Stendere poi la frolla e foderare uno stampo a cerniera di 22 cm di diametro imburrato e far cuocere in bianco con un peso (per me del riso ) che porrete su un foglio di carta forno. Forno caldo a 180 gradi per circa 30 minuti. Sfornare e far raffreddare su una gratella.&lt;br /&gt;Passate poi a preparare&amp;nbsp;la crema, che Montersino fa in modo particolare... Montate i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto molto spumoso. In planetaria ci ho messo circa 15 minuti. Aggiungete poi i semi di una bacca di vaniglia e gli amidi setacciati. Mettete il latte e la panna&amp;nbsp;in un pentolino capiente e fatelo scqldare a fuoco medio alto, quando sarà prossimo all'ebollizione, versate la montata di tuorli zucchero e amidi direttamente sul latte caldo. Essendo molto "spumoso" il composto non andrà a fondo, mka galleggerà sulla superfice della mistura di latte e panna. Questo vi permetterà di non bruciare gli amidi e di non avere i grumi. Quando il latte inizierà a fare delle grandi bolle "eruttive" sulla superficie del composto, iniziate a mescolare energicamente con la frusta, in modo da amalgamare bene la crema. é pronta in circa un minuto, quando gli ingredienti saranno perfettamente amalgmati e la crema sarà densa e liscia. Togliete dal fuoco e lasciate coperto. Non è necessario far raffreddare.&lt;br /&gt;A questo punto iniziate a preparare la chibouste mettendo gli albumi in planetaria insieme a 100 gr. di zucchero. Questa operazione è da fare lentamente quindi si consiglia una velocità non troppo elevata (velocità 4 per chi ha la rossa :). Nel frattempo mettere l'acqua in un pentolino, aggiungere i 175 gr. di zucchero semolato (Montersino consiglia di mettere prima l'acqua e poi lo zucchero in modo da essere certi che non ci siano parti di zucchero che restino asciutte) e&amp;nbsp;scaldare a fuoco medio alto. Lo sciroppo deve raggiungere temperatura 121 gradi...Se non avete un termometro, potete verificare la temperatura dello sciroppo, prendendone una piccola quantità&amp;nbsp;tra 2 dita bagnate in acqua fredda...Se&amp;nbsp;sfregando tra le due dita,&amp;nbsp;lo sciroppo&amp;nbsp;tenderà a fare una pallina solida, la temperatura sarà corretta.&lt;br /&gt;Una volta raggiunti i 121 gradi, lo sciroppo andrà versato a filo sulla montata di albumi e zucchero, aumentando la velocità della planetaria al massimo. La meringa sarà pronta&amp;nbsp; quando gli albumi saranno perfettamente freddi e "fermi".&lt;br /&gt;A questo punto prendete la colla di pesce che avrete fatto ammollare in acqua tiepida, aggiungetela alla crema pasticcera ancora calda (o scaldatela se nel frattempo si è raffreddata) e mescolate con una frusta per evitare grumi. Prendete poi una spatolata di meringa e "sacrificatela" versandola nella crema ancora tiepida e mescolando energicamente. Questo serve a rendere la crema più adatta a "gestire" la restante parte della meringa, che andrà incorporata con una spatola e mescolando lentamente dall'alto verso il basso e così via. &lt;br /&gt;A questo punto potete comporre il dolce... Prendete il guscio di frolla, disponete i lamponi puliti sul fondo della torta e provvedete a spalmare una prima spatolata di chibouste in modo da coprire i lamponi ed ottenere una superficie livellata. Se siete dotati di sac a poche con bocchetta larga e sapete come utilizzarla, avete tutta la mia stima, passate quindi a fare delle decorazioni di varia forma e che vi aggradino. Se invece come me, non avete ancora addomesticato l'odioso attrezzo, provvedete a distribuire generosamente la Chibouste nel vostro guscio di frolla, livellate il tutto e brunite col cannello o passate in forno sotto il grill incandescente per circa 3 minuti.&lt;br /&gt;Al suo meglio mangiata fredda... io non ho resistito...:)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-UWz_kbZv3R0/TfUagdW_imI/AAAAAAAAAKA/q3Ldhs5ZPKc/s1600/DSCN2683.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/-UWz_kbZv3R0/TfUagdW_imI/AAAAAAAAAKA/q3Ldhs5ZPKc/s320/DSCN2683.JPG" t8="true" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/949446830554296813-6982768314574730890?l=ricecomfort.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ricecomfort.blogspot.com/feeds/6982768314574730890/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2011/06/ce-chi-dice.html#comment-form' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/6982768314574730890'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/6982768314574730890'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2011/06/ce-chi-dice.html' title='c&apos;è chi dice ...'/><author><name>n.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14679109284642528042</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TKMUstIqfZI/AAAAAAAAAEQ/lGGzTGT5nwE/S220/DSCN1716.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-3TtnKmZG6LI/TfUaQqbDOcI/AAAAAAAAAJ8/2hWaScCdQx0/s72-c/DSCN2685.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-949446830554296813.post-4692250929241639277</id><published>2011-06-07T08:27:00.000-07:00</published><updated>2011-06-08T08:25:16.511-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='quinoa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='polpette'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antipasti'/><title type='text'>e ne faremo polpette ...</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-CIw4JSJbhzY/TdwQVAQXZ9I/AAAAAAAAAJY/B06gHW_s1Gs/s1600/DSC_0591.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-CIw4JSJbhzY/TdwQVAQXZ9I/AAAAAAAAAJY/B06gHW_s1Gs/s320/DSC_0591.JPG" t8="true" width="212" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;rieccomi di ritorno dopo 8 gg di Grecia... francamente sarei rimasta molto volentieri nella Chora di Folegandros a mangiarmi feta e melanzane al forno da mane a sera (e potevi pure starci, direte voi) purtroppo però il lavoro chiama e non si può proprio far altro che rientrare nella tristissima e inquinatissima pianura padana... il cuore però rimane in Grecia ancora per un po' e la voglia di cucinare anche... queste polpette (che hanno come ingrediente la feta, quindi in fin dei conti non sono poi così fuori tema) sono state preparate prima della partenza, in attesa di assaporare i sapori greci originali.. le posto solo ora perchè prima non c'è stata occasione..lascio la ricetta al volo e torno a struggermi davanti alle foto del mare di Folegandros :(&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;POLPETTE DI QUINOA TONNO E FETA E SPINACI E FETA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;mezza tazza di quinoa&lt;br /&gt;una tazza di acqua&lt;br /&gt;150 gr. di feta&lt;br /&gt;1 scatoletta di tonno&lt;br /&gt;mezza busta di spinaci surgelati (per me circa 4 cubetti)&lt;br /&gt;2 uova &lt;br /&gt;2 cucchiai di uvette&lt;br /&gt;olio&lt;br /&gt;origano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mettete a mollo le uvette in una tazzina di acqua tiepida. Fate bollire la quinoa dopo averla sciacquata con cura. Per maggiori informazioni sulla quinoa potete guardare &lt;a href="http://ricecomfort.blogspot.com/2010/11/una-ricetta-dispirazione-siciliana.html"&gt;qui&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://ricecomfort.blogspot.com/2010/07/la-quinoa-e-uno-spinacio.html"&gt;qui.&lt;/a&gt; Scolate l'eventuale eccesso d'acqua e versate mezza porzione in una ciotola e l'altra metà in un'altra ciotola. Fate bollire anche gli spinaci e scolateli bene. Una volta scolati, passateli in padella con un cucchiaio di olio. Dovranno asciugarsi bene, quasi abbrustolire... Una volta ben cotti, versateli in una delle 2 ciotole di quinoa, aggiungete le uvette strizzate, un uovo e circa la metà della feta sgocciolata e sminuzzata. Amalgamate bene gli ingredienti e se il composto risultasse troppo "bagnato" aggiungete del pan grattato o della farina per polenta (come nel mio caso). a questo punto formate le polpette e passatele nel pan grattato o nella farina per polenta e mettete su una teglia coperta da carta forno.&lt;br /&gt;Prendete l'altra ciotola di quinoa e aggiungete la rimanente feta sminuzzata, il tonno (mi raccomando scolate bene l'olio!), l'origano e l'uovo. Se vi piacciono anche dei capperi sminuzzati stanno molto bene. Regolate l'impasto in base a quanto è umido e aggiungete pan grattato anche in questo caso se troppo baganto. Procedete come per le polpette agli spinaci e formate delle polpettine che andrete poi a passare nel pan grattato o nella farina per polenta.&lt;br /&gt;Metterle sulla teglia insieme alle altro polpette e passarle in forno caldo a 180 gradi per circa 25 minuti. Alla fine farle dorare sotto il grill per circa 3 minuti per parte&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;et voilà l'aperitivo è servito...:)&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/949446830554296813-4692250929241639277?l=ricecomfort.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ricecomfort.blogspot.com/feeds/4692250929241639277/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2011/06/e-ne-faremo-polpette.html#comment-form' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/4692250929241639277'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/4692250929241639277'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2011/06/e-ne-faremo-polpette.html' title='e ne faremo polpette ...'/><author><name>n.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14679109284642528042</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TKMUstIqfZI/AAAAAAAAAEQ/lGGzTGT5nwE/S220/DSCN1716.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-CIw4JSJbhzY/TdwQVAQXZ9I/AAAAAAAAAJY/B06gHW_s1Gs/s72-c/DSC_0591.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-949446830554296813.post-7401308060849878007</id><published>2011-05-19T02:00:00.000-07:00</published><updated>2011-05-19T02:00:10.803-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='colazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dolci'/><title type='text'>il "cocco" di ...</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-nn3suNy5KKc/TdEiy62qAGI/AAAAAAAAAJI/pMzXvpMcjMw/s1600/CSC_0212.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-nn3suNy5KKc/TdEiy62qAGI/AAAAAAAAAJI/pMzXvpMcjMw/s320/CSC_0212.JPG" width="212" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;rieccomi qui con un dolcino da colazione, questa volta ispirato da questa ricetta &lt;a href="http://notedicioccolato.blogspot.com/2011/05/something-red-coccole-di-primavera.html"&gt;qui&lt;/a&gt; .. l'abbinamento lime e cocco mi ispirava assai, però la versione madeleines non faceva proprio per me (la gobba? troppa ansia... non ho nemmeno lo stampino..) e quindi muffin again! questa volta in versione senza burro... e ovviamente con farina 0 e zucchero di canna... e con i mirtilli freschi che giacevano speranzosi in frigo :) Il risultato è un dolcino abbastanza leggero da mangiare senza grossi rimorsi.. certo che se non volete essere l'anello di congiunzione tra l'essere umano e il barbapapà, forse è meglio se non ne mangiate 3 in un colpo solo... però diciamo che meglio questi di certe merendine preconfezionate di mia conoscenza ;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MUFFIN COCCO, LIME E MIRTILLI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ingredienti:&lt;br /&gt;130 gr. di farina 0&lt;br /&gt;70 gr. di farina di cocco &lt;br /&gt;80 gr. di zucchero di canna grezzo&lt;br /&gt;120 ml di panna fresca&lt;br /&gt;80 ml di latte fresco intero&lt;br /&gt;1 uovo&lt;br /&gt;il succo e la buccia di 2 lime &lt;br /&gt;100 gr di mirtilli&lt;br /&gt;la punta di un cucchiaino di bicarbonato&lt;br /&gt;8 gr. di lievito per dolci&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;ok, il procedimento è sempre quello :) versate in una ciotola capiente tutti gli ingredienti "polverosi" (farine, zucchero, lieviti ecc) e in un altra ciotola (io uso una brocca graduata :)) mettete tutti gli ingredienti liquidi (latte e panna, uovo e succo di lime). Versate i mirtilli puliti nella farina e mescolateli bene. Questo permetterà ai mirtilli di distribuirsi meglio nell'impaso. A questo punto versate i liquidi sugli altri ingredienti e mescolate brevemente, fino ad ottenere un composto grumoso. Mettete il tutto in 12 stampini per muffin riempiti per i 2/3 e fate cuocere in forno caldo a 180 gradi per circa 15 min. Fate sempre la prova stecchino per essere sicuri del grado di cottura. LAsciar raffreddare su una gratella e consumare entro breve... il giorno dopo sono ottimi scaldati con yogurt e marmellata :)&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-ZnQhK1Dd9gs/TdTb6pnTmeI/AAAAAAAAAJU/89wdjfQveIA/s1600/DSC_0206.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="212" src="http://4.bp.blogspot.com/-ZnQhK1Dd9gs/TdTb6pnTmeI/AAAAAAAAAJU/89wdjfQveIA/s320/DSC_0206.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/949446830554296813-7401308060849878007?l=ricecomfort.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ricecomfort.blogspot.com/feeds/7401308060849878007/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2011/05/il-cocco-di.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/7401308060849878007'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/7401308060849878007'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2011/05/il-cocco-di.html' title='il &quot;cocco&quot; di ...'/><author><name>n.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14679109284642528042</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TKMUstIqfZI/AAAAAAAAAEQ/lGGzTGT5nwE/S220/DSCN1716.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-nn3suNy5KKc/TdEiy62qAGI/AAAAAAAAAJI/pMzXvpMcjMw/s72-c/CSC_0212.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-949446830554296813.post-3685302508397466257</id><published>2011-05-16T03:16:00.000-07:00</published><updated>2011-05-16T07:03:38.580-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='piatti freddi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='insalate'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='legumi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='piatti unici'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='salute'/><title type='text'>quando servono le proteine</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/--HdaCqQYBk4/TdEucWOiy8I/AAAAAAAAAJM/21cIp-p5Mzg/s1600/insalata+ceci.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/--HdaCqQYBk4/TdEucWOiy8I/AAAAAAAAAJM/21cIp-p5Mzg/s320/insalata+ceci.JPG" width="212" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Dopo un week-end di bagordi e sagre della toma, oggi le uniche cose che mi vengono in mente in relazione al cibo sono raccomandazioni del tipo "mangiare almeno 5 porzioni di frutta e verdura al di", "assumere più proteine vegetali e meno animali", "limitare il consumo di grassi" ... e perchè questo sadismo da grillo parlante?&amp;nbsp;Mpf, &amp;nbsp;perchè nonostante siano mesi che provo a buttare giù due kg... beh non c'è verso... niente nemmeno un grammo... anzi più mi sforzo e peggio è, visto che per me sforzo equivale a "tentazione"..e le tentazioni si sa, sono fatte per essere assecondate... e uff..quindi oggi per seguire il mio desiderio di salute, mi sono preparata una splendida insalata di bulgur e ceci,&amp;nbsp; liberamente tratta ed ispirata da una ricetta del &lt;a href="http://www.cavolettodibruxelles.it/2009/10/il-libro-del-cavolo-est-arrive"&gt;"libro del cavolo"&lt;/a&gt; di Sigrid (quella dell'insalata di polpo decadente)... Ovviamente il polpo è stato ommesso, visto che secondo le varie scuole legate alla macrobiotica, proteine animali e vegetali non andrebbero mai mescolate, mentre è un ottimo mix mescolare un cereale integrale, una fonte proteica (legumi, pesce, derivati della soia, carni bianche) e una fonte di vitamine (frutta o verdura) ... il pomodoro è visto come una verdura non sempre consigliata, ma per me d'estate diventa irresistibile. I semi infine apportano oli preziosi, vitamine importanti e minerali.. insomma un concentrato di salute (mai eccedere però)... Peccato che dopo un'insalata ineccepibile da un punto di vista nutrizionale,&amp;nbsp; io abbia concluso il mio  lauto pasto con una bella fetta di cheescake pere e cannella... eh beh  c'è la frutta dentro non farà mica così male.... o no? :P&lt;br /&gt;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;INSALATA DI BULGUR E CECI ALL'ARANCIA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ingredienti:&lt;br /&gt;mezzo bicchiere di bulgur&lt;br /&gt;un bicchiere di ceci cotti &lt;br /&gt;pomodorini ciliegia q.b&lt;br /&gt;il succo di un'arancia&lt;br /&gt;olive taggiasche&lt;br /&gt;basilico fresco&lt;br /&gt;2 cucchiai di semi di girasole &lt;br /&gt;olio evo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;sciacquate il bulgur e versatelo in una ciotola piuttosto capiente. A parte fate scaldare il doppio del volume&amp;nbsp; di acqua (in questo caso, quindi,&amp;nbsp;un bicchiere abbondante) e quando starà bollendo, versatela sul bulgur e lasciate coperto&amp;nbsp; per una decina di minuti, finchè l'acqua non sarà completamente assorbita. A questo punto sgranate con una forchetta e condite con un filo d'olio. Lasciate raffreddare e intanto preparate il resto dell'insalata: mettete i ceci cotti&amp;nbsp; (per me dopo una notte in ammollo, 40 min. di pentola a pressione con un rametto di rosmarino e un pezzo di alga kombu per aromatizzare) e scolati in una ciotola con i pomodorini tagliati a metà, 4-5 foglie di basilico spezzettate e le olive taggiasche. Mescolate bene e condite con un ulteriore filo d'olio evo. A questo punto unite il bulgur, mescolate bene e versate il succo di un'arancia sul composto. Un'altra mescolata e via a raffreddare in frigo per un paio d'ore.. Prima di servire la vostra insalata, fate tostare 2 cucchiai di semi di girasole in forno a 180 gradi per 3 minuti. Versateli sull'insalata ancora croccanti e gustatevi il tutto magari come apericena in terrazza... con un bel bicchiere di bianco ( vi consiglio di provare con&amp;nbsp; il timorasso ... un vino insolito che non conoscevo e che ho imparato ad apprezzare grazie alla mia collega :))&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-F5TmekGLSQ4/TdEupEfqyYI/AAAAAAAAAJQ/5VNQOxzB8cU/s1600/DSC_0565.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-F5TmekGLSQ4/TdEupEfqyYI/AAAAAAAAAJQ/5VNQOxzB8cU/s320/DSC_0565.JPG" width="212" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/949446830554296813-3685302508397466257?l=ricecomfort.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ricecomfort.blogspot.com/feeds/3685302508397466257/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2011/05/quando-servono-le-proteine.html#comment-form' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/3685302508397466257'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/3685302508397466257'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2011/05/quando-servono-le-proteine.html' title='quando servono le proteine'/><author><name>n.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14679109284642528042</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TKMUstIqfZI/AAAAAAAAAEQ/lGGzTGT5nwE/S220/DSCN1716.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/--HdaCqQYBk4/TdEucWOiy8I/AAAAAAAAAJM/21cIp-p5Mzg/s72-c/insalata+ceci.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-949446830554296813.post-1834155811904103573</id><published>2011-05-03T03:07:00.000-07:00</published><updated>2011-05-03T03:09:12.366-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='biscotti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dolci'/><title type='text'>colpo di genio!</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/--s1qDPJU9aM/TbaAP-ml8dI/AAAAAAAAAI0/Np2IUxFsQMc/s1600/DSCN2648.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://4.bp.blogspot.com/--s1qDPJU9aM/TbaAP-ml8dI/AAAAAAAAAI0/Np2IUxFsQMc/s320/DSCN2648.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black; font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: #444444;"&gt;A volte bazzico sul web e penso " mmm si questa ricetta la devo provare" ..Il tempo che passa dall'annotazione all'effettiva riproduzione è, però,&amp;nbsp; molto variabile e dipende da fattori quali tempo, occasione, inclinazione.. Mai nella vita mi è capitato di vedere qualcosa e tornare a casa con la "scimmia" di riprodurre subito quanto appreso, mai fino a qualche giorno fa in cui ho visto&lt;a href="http://www.ilpastonudo.it/cose-di-base/pasta-frolla-allolio-doliva/"&gt; qui&lt;/a&gt; che esiste un modo di fare una frolla con l'olio di oliva presentata nientedimeno che da (sempre lui) Luca Montersino... la fonte decisamente autorevole e il procedimento a mio avviso sfizioso, mi hanno convinta a provare subito e quando dico subito intendo, apro il computer, girello qua e là curiosa, vedo il post e controllo quante uova ho in frigo per tentare l'esperimento...e poi l'idea di fare una frolla partendo da una maionese.... beh è davvero un colpo di genio! Montersino non sarà televisivamente uno showman d'esperienza, però cavoli, sa quello che fa e di che cosa parla, e mi piace sempre di più perchè grazie alle sue spiegazioni dettagliate, riesco persino io a comprendere i processi che stanno alla base di quello che mangio... :)&amp;nbsp; Ho scopiazzato biecamente ricetta e taglio dei biscotti, ma che soddisfazione! Volete sapere cosa penso di questa frolla? Penso sia&amp;nbsp; strepitosa.. i biscotti sono friabili e leggeri, con un retrogusto "diverso" che rende il tutto molto interessante. Ho fatto anche una crostatina alla marmellata di mandarini che non è stata fotografata ma che sembra essere stata molto gradita... Ho fatto 2 esperimenti ulteriori con questa frolla: l'ho congelata e l'ho cotta in bianco senza pesi...&amp;nbsp; Posso dire che sconsiglio di congelarla (perde molto unto, forse perchè l'olio reagisce in maniera diversa dal burro...? mah dovrebbe rispondermi qualcuno di competente) anche se non è niente di così grave da non poterlo fare in caso di necessità.&amp;nbsp; Consiglio invece&amp;nbsp; di cuocerla in bianco senza riso o fagioli, visto che non gonfia molto, specie se la bucherellata per bene :). Detto questo passo la parola alla ricetta. Da provare assolutamente.... poi ditemi se Montersino non è un genio!&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #444444; font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #444444; font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #444444; font-family: inherit;"&gt;PASTA FROLLA ALL'OLIO DI OLIVA (di Luca Montersino)&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #444444; font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #444444; font-family: inherit;"&gt;&lt;b&gt;Ingredienti:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;330 grammi di farina (io ho usato farina 0 come al solito)&lt;/i&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="color: #444444; font-family: inherit;"&gt;&lt;i&gt;200 grammi di farina di riso&lt;br /&gt;200 grammi di zucchero grezzo (per me canna chiaro)&lt;br /&gt;1 limone molto grande o due piccoli&lt;br /&gt;un pizzico di polvere di vaniglia (io ho usato i semini di un bacca)&lt;br /&gt;una presa abbondante di sale integrale&lt;br /&gt;250 grammi di olio extra vergine di oliva (leggero mi raccomando)&lt;br /&gt;50 grammi di acqua&lt;br /&gt;80 grammi di tuorli di uova(codice 0 se possibile)&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #444444; font-family: inherit;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #444444;"&gt;Allora si comincia con il ... fare una maionese! Praticamente (se ho capito giusto), per ovviare al fatto che l'olio non è in grado di creare delle "tasche" che inglobino acqua e che in cottura permettano l'evaporazione della stessa e quindi la creazione di un impasto areato e friabile, cosa si è inventato Montersino? Un emulsione... emulsionando l'olio, si ingloba l'aria necessaria per far si che l'impasto risulti friabile, e per rendere stabile e lavorabile il tutto, si emulsionano insieme le uova che andrebbero aggiunte comunque all'impasto per ottenere una base grassa e lavorabile con farine e aromi... geniale no?&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #444444;"&gt;Quindi... prendete i tuorli d'uovo ed emulsionateli insieme all'acqua con il minipimer aggiungendo a filo l'olio di oliva una volta che inizieranno a montare.. Come per una maionese tradizionale, l'olio va aggiunto poco a poco continuando a emulsionare con il minipimer, in modo da inglobare aria e non far impazzire il composto.. quando avrete ottenuto una crema di consistenza piuttosto sostenuta e bella gonfia, mettetela in frigo e procedete a preparare tutti gli ingredienti "secchi". Mettete in una ciotola capiente le farine stacciate, lo zucchero, la vaniglia, la buccia di limone grattuggiata e il sale. Aggiungete quindi la maionese ben fredda e impastate rapidamente. All'inizio otterete le solite "briciole" (che sono nostre amiche, ci piacciono le briciole!) e poi pian piano riuscirete a compattare il tutto. Una volta ottenuta una palla omogenea, avvolgetela nella pellicola e mettetela in frigo per almeno 30 minuti.&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #444444;"&gt;Passato questo tempo accendete il forno a 170 gradi, e iniziate a stendere la frolla su una spianatoia infarinata...questo impasto resta piuttosto friabile, secondo me soprattutto per la presenza di farina di riso, si sbriciolerà un pochino ma nulla di grave, Insistete con fiducia! :) Io ho deciso di non esercitare nessun tipo di fantasia e ho deciso di fare dei simil shortbread esattamente com Izn, però nulla vieta di darsi a forme diverse o di declinare questa frolla in crostate e tortine.... qualunque forma decidiate di scegliere, bucherellate per bene la vostra frolla stesa (per i biscotti a circa 0,4 cm) tagliate nella forma scelta e disponete su un foglio di carta da forno posto sopra una placca (da forno anche quella :)) il mio forno ha cotto in maniera ottimale in circa 15 minuti (non amo i biscotti troppo scuri in generale, ma questi in particolare sono più buoni se poco coloriti, in quanto si apprezza meglio l'aroma di limone) ... et voilà ... poi ditemi se non è un modo meraviglioso di fare colazione... magari con una marmellata ai frutti di bosco e un te profumato...&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/949446830554296813-1834155811904103573?l=ricecomfort.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ricecomfort.blogspot.com/feeds/1834155811904103573/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2011/05/colpo-di-genio.html#comment-form' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/1834155811904103573'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/1834155811904103573'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2011/05/colpo-di-genio.html' title='colpo di genio!'/><author><name>n.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14679109284642528042</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TKMUstIqfZI/AAAAAAAAAEQ/lGGzTGT5nwE/S220/DSCN1716.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/--s1qDPJU9aM/TbaAP-ml8dI/AAAAAAAAAI0/Np2IUxFsQMc/s72-c/DSCN2648.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-949446830554296813.post-3007443636738523045</id><published>2011-04-20T08:45:00.000-07:00</published><updated>2011-04-21T01:44:37.803-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dolci'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='farina di riso'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gluten free'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='torte'/><title type='text'>una lunga storia....</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-2C5Fh4P19zY/Ta79BFdvvcI/AAAAAAAAAIs/V5Vq9hh-JEg/s1600/DSCN2665.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-2C5Fh4P19zY/Ta79BFdvvcI/AAAAAAAAAIs/V5Vq9hh-JEg/s320/DSCN2665.JPG" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Dopo il fratello ristoratore, vi racconterò quella dell'amico pasticciere e della sua torta "Nocciola" aka Santo graal dei tentativi culinari... suddetta meraviglia è una specie di bacio di dama divenuto torta... la consitenza così perfetta e l'incontro di dolce e amaro così equilibrato sono impossibili da spiegare, bisogna proprio provarla... Qualcuno mi dirà: beh che ci vuole? basta fare un bacio di dama gigante et voilà... eh già sembra facile, ma il risultato ha sempre fatto schifo... finchè Sua Pasticcieria Luca Montersino non è giunto a me con la &lt;a href="http://video.tiscali.it/canali/Lifestyle/Alice/73649.html"&gt;ricetta della torta dama&lt;/a&gt;.... oddio... nemmeno questa si avvicina all'originale (che temo rimarrà un segreto di famiglia impossibile da carpire..) però si tratta comunque di un dolce godurioso da matti... Assolutamente da ripetere, in attesa di carpire il segreto di "quella vera" (per me)... Una cosa è certa: ingrasserò 180 kg se vado avanti nella mia ricerca spasmodica della ricetta perfetta :) però almeno si tratta di un dolce gluten free!&lt;br /&gt;Chiudo con una sola riflessione... mi sono lanciata in questa preparazione perchè volevo festeggiare la visita di una persona che non vedevo da molto e che so essere golosa della torta originale... Trovo che non ci sia stimolo più grande del cucinare per vedere qualcuno a cui teniamo felice di quello che abbiamo preparato... è un po' un modo di regalare qualcosa di sè... o almeno ci si prova :)&lt;br /&gt;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;TORTA DAMA (di Luca Montersino)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ingredienti:&lt;br /&gt;per la base (io ho dimezzato le dosi originali e invertito le dosi di zucchero di canna e zucchero bianco)):&lt;br /&gt;95 gr. di zucchero di canna grezzo &lt;br /&gt;65 gr. di zucchero semolato&lt;br /&gt;85 gr. di mandorle con la buccia&lt;br /&gt;70 gr di nocciole tostate&lt;br /&gt;160 gr di farina di riso&lt;br /&gt;145 gr di burro&lt;br /&gt;1 tuorlo d'uovo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;per la ganache (qui invece dose completa perchè la volevo davvero ricca :)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;175 gr. di cioccolato fondente (per me 200 gr. di cioccolato Venchi al 75%)&lt;br /&gt;25 gr. di massa di cacao (non l'ho messa...)&lt;br /&gt;150 gr. di panna&lt;br /&gt;25 gr. di sciroppo di glucosio (per me un cucchiaio di miele di fiori d'arancio)&lt;br /&gt;25 gr. di destrosio (non ce l'avevo)&lt;br /&gt;25 gr. di zucchero semolato (per me 40 gr. totali)&lt;br /&gt;40 gr. di burro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dunque... a parte l'assenza di alcuni ingredienti fondamentali secondo Montersino (e probabilmente davvero importanti ma difficilmente reperibili ..) ho seguito fedelmente la ricetta... Il video è autoesplicativo, ma riporto qui sotto il procedimento con alcune note:&lt;br /&gt;Frullare le nocciole e le mandorle e porre in frigo a raffreddare per un paio d'ore. Una volta ben fredda, mescolare questa polvere agli zuccheri e dare un'altra frullata veloce con delle lame molto taglienti.. Non esagerate con la frullatura perchè nocciole e mandorle non devono scaldarsi... Una volta unita una bella farina fine, mescolate questo composto alla farina di riso e buttate il tutto in planetaria. Estraete il burro dal frigo, tagliateo a tocchetti e mettetelo nella ciotola insieme alle farine, mescolando il tutto con la foglia a velocità 1... Quando il burro sarà sbriciolato, aggiungete anche il tuorlo d'uovo e lasciate incorporare. A questo punto impastate brevemente a mano, fate una palla e ponetela tra due fogli di carta forno, appiattendola leggermente. Dovrà riposare in frigo (io l'ho ulteriormente avvolta in pellicola senza PVC) per almeno mezz'ora... (Io l'ho lasciata a riposo l'intera notte). Una volta fredda, stendete la pasta con un mattarello a uno spessore di circa 5 mm, accendete il forno a 180 gradi e foderate uno stampo con della carta forno (per me uno stampo a cerniera da 22 cm)disponete metà pasta sul fondo, e "aggiustate" bene il vostro cerchio di pasta in modo da formare una specie di mega biscotto esattamente delle dimensioni dello stampo. Infornate per circa 20 minuti. Ripetere l'operazione anche per la rimanente pasta... Fate raffreddare i 2 dischi di pasta-biscotto sulla gratella..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo punto preparate la ganache. Spezzettate il cioccolato e mettetelo in una ciotola piuttosto capiente. In un pentolino fate scaldare la panna con lo zucchero e il miele. Portate a bollore e fate sciogliere bene lo zucchero. Togliete dal fuoco e versate sul cioccolato spezzettato mescolando energicamente e continuamente finchè il cioccolato non sarà completamente fuso. Una volta ottenuta una crema liscia, incorporate il burro tagliato a pezzetti ed emulsionate con il minipimer. Nonostante venga sconsigliato, prima di assemblare il mio dolce,io ho lasciato la ganache in frigo per un paio d'ore in modo da farla riprendere un pocino... Dopodichè ho preso i 2 dischi di biscotto ormai perfettamente freddi, ne ho messo uno sulla gratella e l'ho spalmato di ganache in maniera più che generosa... niente sac a poche, io sono andata di spatola come un vero muratore... ponete infine il secondo disco esattamente sopra (e qui sta il divertente..vista la cazzuolata di ganache potete far slittare il vostro biscottone a piacee) il risultato è una torta davvero godibile... forse un pochino troppo friabile al taglio (come si nota nelle foto) ma una volta assaggiata sono tutti difetti assolutamente trascurabili :)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ah ultima nota finale.... potrebbe essere anche un ottimo modo per riciclare le uova pasquali... magari lo propongo ai &lt;a href="http://assaggidiviaggio.blogspot.com/"&gt;viaggiatori&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-Z9O919IpFbE/Ta79nExa6pI/AAAAAAAAAIw/B5plD0qUP_Y/s1600/DSCN2676.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/-Z9O919IpFbE/Ta79nExa6pI/AAAAAAAAAIw/B5plD0qUP_Y/s320/DSCN2676.JPG" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/949446830554296813-3007443636738523045?l=ricecomfort.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ricecomfort.blogspot.com/feeds/3007443636738523045/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2011/04/una-lunga-storia.html#comment-form' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/3007443636738523045'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/3007443636738523045'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2011/04/una-lunga-storia.html' title='una lunga storia....'/><author><name>n.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14679109284642528042</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TKMUstIqfZI/AAAAAAAAAEQ/lGGzTGT5nwE/S220/DSCN1716.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-2C5Fh4P19zY/Ta79BFdvvcI/AAAAAAAAAIs/V5Vq9hh-JEg/s72-c/DSCN2665.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-949446830554296813.post-1184411254020213866</id><published>2011-04-14T07:43:00.000-07:00</published><updated>2011-04-14T07:43:22.766-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dolci'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='al cucchiaio'/><title type='text'>un vasetto goloso...</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-XJw3r8zBoa4/TacEmMH9yII/AAAAAAAAAIo/dtkwRu2WfKI/s1600/DSCN2643.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-XJw3r8zBoa4/TacEmMH9yII/AAAAAAAAAIo/dtkwRu2WfKI/s320/DSCN2643.JPG" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;Da qualche tempo mio fratello lavora in un nuovo ristorante, così&amp;nbsp; ho organizzato un'uscita serale per testare il nuovo "prodotto". Dalla sera di quella cena davvero soddisfacente, ci sono 2 cose che cerco di carpirgli: il segreto del tortino al cioccolato perfetto e quello del tiramisù pere e cannella... Premetto che il posto dove lavora è un ristorante piccolino, gestito da 2 ragazzi giovani ma brillanti e che in cucina fanno davvero magie ... però la cosa che davvero rimane all fine della cena (oltre alla simpatia del responsabile di sala, e la parentela non influisce assolutamente sul giudizio... nemmeno un po' ;)) è la soddisfazione per il dolce scelto... qualunque esso sia stato... dico sul serio uno meglio dell'altro... però di ricette manco a parlarne... e allora io mi arrangio e cerco di riprodurre ciò che le mie papille hanno tanto apprezzato...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ammetto che il dolce originale è diverso, però la mia versione è assolutamente rispettabile, provata da diverse persone ha convinto tutti... quindi sarò lieta di condividere questo piccolo barattolo di felicità con chiunque lo desideri.... mica sono tirchia come un certo fratello :P&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TIRAMISU' PERE E CANNELLA (secondo me)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ingredienti per la crema:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;250 gr, mascarpone&lt;br /&gt;2 uova bio&lt;br /&gt;1 cucchiaio di marsala&lt;br /&gt;60 gr. di zucchero&lt;br /&gt;una punta di cucchiaino di cannella &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ingredienti per le pere caramellate &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;10 cucchiai di zucchero di canna&lt;br /&gt;il succo di mezzo limone &lt;br /&gt;2 pere (io ho usato 2 decana un pochino indietro di maturazione)&lt;br /&gt;1 cucchiaino scarso di cannella&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Iniziate con il preparare il caramello mettendo 3 cucchiai di zucchero in una pentolino e aggiungete 4 gocce di limone. Laciate imbiondire e quando inizierà a liquefarsi aggiungete sopra il rimanente zucchero. Una volta ottenuto il vostro fondo caramelloso, aggiungete le pere pulite e tagliate a cubetti di circa 2 cm di grandezza. Mescolate il tutto e lasciate che le pere perdano parte del loro liquido, io ho lasciato cuocere a fiamma media per circa 10 minuti.. Rimescolate di tanto in tanto e aggiungete da ultimo una spolverata di cannella.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Mentre le pere caramellate si raffreddano, preparate la crema al mascarpone. Qui ognuno ha il suo metodo, io procedo così: montare i rossi d'uovo con lo zucchero e a parte montare i bianchi a neve. Quando i rossi saranno belli spumosi, aggiungere il mascarpone e continuare a mescolare. Siccome il mascarpone risulta piuttosto stucchevole (almeno per me) io aggiungo sempre un mezzo cucchiaio di liquore per correggere la percezione di "grasso" al palato.. In questo caso ho utilizzato del marsala che resta un pochino meno invadente del cognac,e a mio avviso si sposa meglio con la cannella. Un volta amalgamato bene il liquore, incorporate i bianchi d'uovo al composto, avendo cura di mescolare dall'alto verso il basso per non smontare il tutto...infiine aggiungete una spolverata di cannella... Mi spiace ma qui dovrete regolarvi a occhio. Il mio consiglio è di stare molto leggeri. La cannella nella crema deve essere una nota appena accennata, io ho messo meno della metà di una punta di cucchiaino... però i gusti sono gusti e ognuno può modulare il sapore come meglio crede..&lt;br /&gt;Compilate infine i vostri barattolini mettendo uno strato di pere, uno di crema e ancora pere... Servite il tutto con dei biscotti tipo savoiardo (che volendo si possono mettere direttamente nel dolce ma che io ho preferito mantenere "esterni")&lt;br /&gt;il commento che più mi ha fatto piacere è stato "Buono...decisamente da rifare" :)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-R42YaOfo6BU/Tab_hMwCBHI/AAAAAAAAAIk/Uk6-_uuuT24/s1600/DSCN2646.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-R42YaOfo6BU/Tab_hMwCBHI/AAAAAAAAAIk/Uk6-_uuuT24/s320/DSCN2646.JPG" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/949446830554296813-1184411254020213866?l=ricecomfort.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ricecomfort.blogspot.com/feeds/1184411254020213866/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2011/04/un-vasetto-goloso.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/1184411254020213866'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/1184411254020213866'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2011/04/un-vasetto-goloso.html' title='un vasetto goloso...'/><author><name>n.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14679109284642528042</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TKMUstIqfZI/AAAAAAAAAEQ/lGGzTGT5nwE/S220/DSCN1716.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-XJw3r8zBoa4/TacEmMH9yII/AAAAAAAAAIo/dtkwRu2WfKI/s72-c/DSCN2643.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-949446830554296813.post-4132729445697978666</id><published>2011-03-29T03:01:00.000-07:00</published><updated>2011-03-30T00:03:59.006-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sfizi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='formaggio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='contest'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='phyllo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antipasti'/><title type='text'>phyllo feta sushi style</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-96eHySVDxwk/TZBiuPHhIpI/AAAAAAAAAIY/x_yjoCPcEKo/s1600/greek+sushi.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-96eHySVDxwk/TZBiuPHhIpI/AAAAAAAAAIY/x_yjoCPcEKo/s320/greek+sushi.JPG" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;ok...per partecipare a una raccolta indetta da viaggiatori, bisogna pensare a qualcosa in tema... non solo in tema con la raccolta ma soprattutto in tema con lo spirito di chi la lancia (la raccolta neh... :)) Viaggiare, spostarsi tra mentalità, culture, approci e CUCINE diverse è qualcosa che mi ha sempre affascinato... mi capita spesso di pensare a quanto il linguaggio (dire una cosa in un certo modo equivale anche a pensarla in quel modo... ) influenzi il nostro modo di essere e interagire con gli altri... però anche la cucina ha il suo ruolo in questo... provate a figurarvi un gruppo di italiani all'estero... anche se siete viaggiatori iper attenti alle particolarità del luogo e ai suoi sapori, arriverete sempre e comunque a un certo punto in cui vi parrà di sviluppare una sorta di "fame" che nulla potrà placare... che sia fame di pizza, di pasta, di caffè, beh qualunque fame sia, vi mancherà qualcosa dell'aria di casa vostra e inizierete a pensare "quando vado a casa quella cosa lì non me la leva nessuno!" ... però queste cose funzionano anche al contrario... ci sono dei posti, infatti, dove tornerei solo per ritorvare gusti e senszaioni che mi hanno particolarmente colpito o affascinato... Uno di questi luoghi&amp;nbsp; è la Grecia isolana... mi piacciono le isolette greche su cui la vita scorre placida.. mi piace il fatto di saltare da un traghetto all'altro per poi sbarcare più o meno sempre nello stesso posto ma anche no, mi piace l'ospitalità mediterranea dei greci, mi piacciono i colori e i profumi e ... adoro la feta... ormai si trova anche da noi, ma volete mettere? è come dire a un valdaostano che avete comprato dell'ottima fontina in Sicilia... certo che è vero, ma credete il gusto cambia, è il trasporto che incide, la fontina d'alpeggio mangiata in loco ha tutto un altro sapore!... vabbè divagazioni a parte... Io volevo che la mia ricetta per questo contest parlasse di viaggi e che fosse una cosina sfiziosa... e quindi ho pensato di trarre ispirazione da 2 luoghi che amo visceralmente, la Grecia e il Giappone e di preparare un arrotolato di pasta phyllo con feta e origano..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ROTOLI DI PASTA PHYLLO ALLA FETA E ORIGANO (SUSHI STYLE)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ingeredienti:&lt;br /&gt;4 fogli di pasta phyllo&lt;br /&gt;300 gr di feta sgocciolata&lt;br /&gt;2 uova&lt;br /&gt;origano&lt;br /&gt;olio evo &lt;br /&gt;1 foglio di alga nori per la decorazione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;stendete un foglio di pasta sulla spianatoia e spennelatelo di olio di oliva. Tagliatelo in 4 per la larghezza (quindi dovete ottenere 4 strisce più lunghe che alte :)), cospargete il tutto di origano e pieghate ciascuna striscia in 2, in modo che la parte oleata e cosparsa di origano resti all'interno. Procedete così per tutti e 4 i fogli di phyllo e lasciate da parte. In una ciotola tagliuzzare la feta e lavorarla con una forchetta e un filo d'olio. Aggiungete le uova e continuate a lavorare in modo da ottenere una crema morbida. A questo punto prendete una strisciolina di phyllo. Lasciando la parte aperta verso l'alto, cospargete un poco di uovo e feta su tutta la lunghezza eccetto che per un centimetro circa all'inizio. Iniziate ad arrotolare proprio dalla parte senza impasto e formate tante belle girelline. Disponetele su una placca da forno oleata o su un foglio di carta forno e cuocete in forno caldo a 180 gradi per circa 15 minuti o finchè non saranno belle dorate e il composto di feta e uovo non sarà sfrigolante :)&lt;br /&gt;Sfornate le girelline e lasciatele raffreddare un pochino. Nel frattempo prendete un foglio di nori, passatelo rapidamente sul fuoco per tostarlo, tagliate delle striscioline (attenzione che la nori tostata si rompe più facilmente, utilizzate un coltello affilatissimo!) e provvedete e passare una di queste striscioline attorno alle vostre girelle. DIsposte su un bel piattino giappostyle fanno la loro figura... però anche in un bel cestino da pic nic secondo me non stonano affatto&lt;br /&gt;Con questa ricetta vorrei partecipare al contest di &lt;a href="http://assaggidiviaggio.blogspot.com/2011/03/cosa-metto-nel-cestino-il-nostro-primo.html#comment-form"&gt;anna luisa e Fabio&lt;/a&gt;&amp;nbsp; :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-VhOQaSRULhQ/TZGteXwivaI/AAAAAAAAAIc/teXAmqSaqgk/s1600/Foto+contest+Cosa+metto+nel+cestino.jpg" /&gt;&lt;span id="goog_624019861"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span id="goog_624019862"&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/949446830554296813-4132729445697978666?l=ricecomfort.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ricecomfort.blogspot.com/feeds/4132729445697978666/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2011/03/phyllo-feta-sushi-style.html#comment-form' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/4132729445697978666'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/4132729445697978666'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2011/03/phyllo-feta-sushi-style.html' title='phyllo feta sushi style'/><author><name>n.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14679109284642528042</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TKMUstIqfZI/AAAAAAAAAEQ/lGGzTGT5nwE/S220/DSCN1716.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-96eHySVDxwk/TZBiuPHhIpI/AAAAAAAAAIY/x_yjoCPcEKo/s72-c/greek+sushi.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-949446830554296813.post-6441856027909861327</id><published>2011-03-24T06:53:00.000-07:00</published><updated>2011-03-24T06:53:40.323-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='award'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='varie'/><title type='text'>incredibile amici</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh4.googleusercontent.com/-07udn4-pVx4/TYsT3yfthPI/AAAAAAAAAIU/VcmXBhcPhpw/s1600/Liebster_blog.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="https://lh4.googleusercontent.com/-07udn4-pVx4/TYsT3yfthPI/AAAAAAAAAIU/VcmXBhcPhpw/s1600/Liebster_blog.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Incredibile amici qualcuno ha pensato di darmi un premio... si tratta in realtà di un premio dato sulla fiducia, e dovevo veramente comprarmi la cosa con anni di indefessa parentela.... però è giunto il momento anche per me di ricevere un award... Ringrazio sentitamente &lt;a href="http://la--tina.blogspot.com/"&gt;la Tina&lt;/a&gt; per questo (consiglio ovviamente di andare a frotte a guardare il suo blog) anche per avermi fatto capire che la blogosfera non è fatta solo da blog di cucina... esistono blog per tutti i gusti, ma soprattutto gruppi di persone che parlano di tutto e di più (oltre che di sè stessi, ovvio).. oggi quindi post dedicato ad altro che non sia la solita cucina... e visto che una delle cose del blog della tina che più mi è piaciuta, sono le classifiche in pieno stile "Alta fedeltà" (e chi non ha letto Hornby corra a rimediare!) ho deciso di fare una lista delle cose che più mi piacciono, giusto per aggiungere qualcosa di mio a questo blog, che non sia cucinato...cose che mi piacciono in ordine sparso...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1 Leggere&lt;br /&gt;2 cucinare (piuttosto ovvio no)&lt;br /&gt;3 viaggiare&lt;br /&gt;4 andare in moto&lt;br /&gt;5 il pilates! (insomma so che sarà stupido... ma a me piace un sacco)&lt;br /&gt;6 leggere fumetti la domenica mattina&lt;br /&gt;7 harry potter (lui merita una menzione a parte... mica un libro tra i tanti...:)&lt;br /&gt;8 la merenda sinoira in monferrato&lt;br /&gt;9 perdermi camminando in una città conosciuta&lt;br /&gt;10 andare in bicletta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ho volutamente omesso cose più complesse come sentimenti e amicizie... quelle non si citano certo in una classifica, si vivono e basta! :)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e quindi per far girare questo award (e questa parte catena di sant'antonio non è che mi faccia particolare piacere ma s'ha da fà...)&lt;br /&gt;lo dedico volentieri a:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://lapiccolapasticceraia.blogspot.com/"&gt;flavia&lt;/a&gt;: perchè mi sta simpatica&lt;br /&gt;&lt;a href="http://merendasinoira.wordpress.com/"&gt;norma&lt;/a&gt;: perchè è piemontese,scrive in dialetto e il suo blog mi piace un sacco&lt;br /&gt;&lt;a href="http://notedicioccolato.blogspot.com/"&gt;federica&lt;/a&gt;: perchè anche se ha un mucchio di sostenitori, è la prima che ha sostenuto me :)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;quindi ora non dovete far altro che ricevere questo premio e se vi va darlo ad altre 3 o 5 bloggers, possibilmente sconosciute (così diamo ai loro blog una manina) e bon...ovviamente comunicate loro il riconoscimento... se no visto che sono blog sconosciuti come si fa ;) buona giornata a tutti&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/949446830554296813-6441856027909861327?l=ricecomfort.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ricecomfort.blogspot.com/feeds/6441856027909861327/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2011/03/incredibile-amici.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/6441856027909861327'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/6441856027909861327'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2011/03/incredibile-amici.html' title='incredibile amici'/><author><name>n.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14679109284642528042</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TKMUstIqfZI/AAAAAAAAAEQ/lGGzTGT5nwE/S220/DSCN1716.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='https://lh4.googleusercontent.com/-07udn4-pVx4/TYsT3yfthPI/AAAAAAAAAIU/VcmXBhcPhpw/s72-c/Liebster_blog.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-949446830554296813.post-6605408205169567907</id><published>2011-03-22T14:09:00.000-07:00</published><updated>2011-03-22T14:09:43.097-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='zuppe'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='verdure'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='legumi'/><title type='text'>tutto in una terrina....</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh5.googleusercontent.com/-DgrJ7-eiWqU/TYE_4faqFEI/AAAAAAAAAH8/hcaVwr_4g7E/s1600/DSCN2606.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" r6="true" src="https://lh5.googleusercontent.com/-DgrJ7-eiWqU/TYE_4faqFEI/AAAAAAAAAH8/hcaVwr_4g7E/s320/DSCN2606.JPG" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;qualche tempo fa sono circolate nei vari blog, diverse ricette di "cose in terrina". Tutti a tirar fuori dalle credenze cocotte e cocottine in una gara a chi trova la terrina più elegante e meglio riempita.. A suo tempo avevo scelto di dissociarmi dal generale amore per la cocotte,&amp;nbsp;&amp;nbsp;soprattutto perchè&amp;nbsp;il mio rapporto con le zuppe e con tutto ciò che genericamente è zupposo/brodoso si è sviluppato solo di recente, ma ora eccomi qua a&amp;nbsp;presentare il mio obolo, anche se non nego una certa reticenza ancora da abbattere....&amp;nbsp; &lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Per me zuppa =cereale a chicco.... datemi del riso, dell'orzo o del farro, ma mai avrei pensato di fare l'abbinata con la pasta, visto che la pastina mi ha fatto sempre un po' schifo... però, però ci sono momenti nella vita di ognuno, in cui si è chiamati a rivedere le proprie posizioni... a volte si cambia vita, lavoro, città. Si prende il coraggio a 2 mani e via, ci si butta in una nuova avventura... io invece sono semplicemente stata folgorata, nella corsia del super dedicata alla pasta, dai "risoni" (la pastina a forma di chicco per intenderci), che pur essendo pasta, ha forma e consistenza quasi cerealicola.... e così dopo aver visto una ricetta anche nel &lt;a href="http://www.cavolettodibruxelles.it/2011/02/i-%E2%99%A5-ma-cocotte-a-givaway"&gt;blog di riferimento&lt;/a&gt; (che se non siamo tutti un po' pecoroni, noi italiani non siamo mica a nostro agio.... :)) eccomi a rivedere la mia posizione in merito al componimento della zuppa... e devo dire che mai decisione fu meglio ripagata... Dovevo arrivare a 30 anni e all'imposizione medica di consumare pasti leggeri tra cui pastina, per avvicinarmi con la dovuta diffidenza mista a rassegnazione al temutissimo formato di pasta, però eccomi qui, finalmente a conoscenza di questo segreto: la pastina non è mica male :)&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;tornando alla ricetta, si tratta di una cosa leggera nonostante le apperenze, qualcosa che anche chi non sta bene può consumare... è una ricetta ricca di ferro e vitamine, ma buona nella risultante... insomma anche se sembra una mappazza, in realtà si tratta di qualcosa di molto godibile e veloce...&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;ZUPPA DI LENTICCHIE, VERDURE DI CAMPAGNA E RISONI&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Ingredienti:&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;150 gr di lenticchie&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;100&amp;nbsp;gr. di pastina tipo risoni&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;mezza confezione di verdure di campagna (tarassaco, biete e spinacini) surgelati&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;1 cucchiaio di curcuma&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;1 rametto di rosmarino e 3 foglie di salvia&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;1 pezzo di alga kombu&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;olio di oliva e sale q.b.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;in una pentola piuttosto capiente fate scaldare un cucchiaio di olio, aggiungete la salvia e il rosmarino, mescolate con un cucchiaio di legno e aggiungete le lenticchie. Coprite il tutto con acqua bollente (io vado a occhio, in genere inizio con mezzo litro) aggiungete il pezzettino di kombu (serve ad arricchire il sapore dei legumi, è ricca di sali minerali e se non vi piace potete sempre buttarla alla fine della cottura...il suo lavoro l'avrà fatto ugualmente ;)) e regolate di sale.&amp;nbsp; Lsciate cuocere per circa un quarto d'ora. Se le lenticchie dovessero asciugarsi troppo aggiungete dell'acqua calda. Passati questi 15 minuti aggiungete anche le vostre verdure ancora congelate e fate riprendere il bollore.Una volta che la zuppetta avrà ripreso a sobbollire placida, aggiungete la pastina e mescolate bene. Cuocere a fuoco medio/basso per circa 10/12 minuti. Regolatevi ad occhio in modo da mantenere la zuppetta cremosa senza eccedere con i liquidi. A fine cottura, aggiungete un cucchiaino di curcuma e dell'olio di oliva crudo...&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;per 2 porzioni &lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/949446830554296813-6605408205169567907?l=ricecomfort.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ricecomfort.blogspot.com/feeds/6605408205169567907/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2011/03/tutto-in-una-terrina.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/6605408205169567907'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/6605408205169567907'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2011/03/tutto-in-una-terrina.html' title='tutto in una terrina....'/><author><name>n.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14679109284642528042</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TKMUstIqfZI/AAAAAAAAAEQ/lGGzTGT5nwE/S220/DSCN1716.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='https://lh5.googleusercontent.com/-DgrJ7-eiWqU/TYE_4faqFEI/AAAAAAAAAH8/hcaVwr_4g7E/s72-c/DSCN2606.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-949446830554296813.post-5329751175451318082</id><published>2011-03-21T08:33:00.000-07:00</published><updated>2011-03-21T08:33:00.239-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='avanzi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='verdure'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cucina rapida'/><title type='text'>cavolo! (.... verza ;))</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh6.googleusercontent.com/-31jF0TR0vmY/TYE_dqDGGLI/AAAAAAAAAH4/7NEcNj7vDP0/s1600/DSCN2599.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" r6="true" src="https://lh6.googleusercontent.com/-31jF0TR0vmY/TYE_dqDGGLI/AAAAAAAAAH4/7NEcNj7vDP0/s320/DSCN2599.JPG" width="240" /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;se c'è una cosa che odio è sprecare il cibo.... non mi piace buttare le cose, nemmeno quando si dice proprio di fare così... questa ricetta nasce dalla necessità di recuperare i funghi utilizzati per fare questa cosa &lt;a href="http://qbbq.wordpress.com/2011/02/15/brodo-di-funghi/"&gt;qui &lt;/a&gt;(che consiglio caldamente a tutti, visto che è strepitosa)&amp;nbsp; e che in teoria andavano buttati perchè ormai insapori... e poi già che c'ero ho unito il purè della sera prima e le foglie esterne della verza che mi piacciono tanto ma che per fare i pizzoccheri non vanno proprio bene... insomma un piatto 100% riciclo ma che mi è piaciuto molto.... inoltre se, come me, avete della purè avanzata, il tutto vi richiederà circa un 20 minuti di lavoro complessivo... ovviamente si può fare con dei funghi trifolati e preparati solo per l'occasione. e la purè fresca fatta secondo il vostro gusto... ma vorrete mica perdervi il buonissimo brodino di finto vitello che propone Stefano? :)&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;INVOLTINI DI VERZA CON PATATE E FUNGHI&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Ingredienti:&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;foglie di verza (quelle esterne vanno meglio) q.b. (calcolate circa 2 a commensale)&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt; purè avanzato dalla sera prima (o fatto fresco secondo le vostre consuetudini)&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;funghi champignon recuperati dopo la "brodettatura" (oppure trifolati normalmente)&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;2 funghi porcini secchi&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;circa 100 gr. di fontina&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;parmigiano grattuggiato e olio EVO q.b&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;la non ricetta consiste nello sbollentare le foglie di verza (per me 3 minuti dal fischio della pentola a pressione, ma si può fare anche in pentola con l'adeguata dose di pazienza, visto che sarebbe meglio fare 2 o 3 foglie per volta, per non farle sfaldare) e mettere da parte a scolare su un canovaccio pulito. Nel frattempo scaldate un filo d'olio in una pentola, fate rosolare i funghi champignon esausti dopo l'estrazione dei sapori per il brodo, aggiungete salsa di soia, i 2 funghi porcini secchi e lasciate gentilmente asciugare.... devono tostare leggermente... ci vorranno circa 5 minuti. Una volta operata la rianimazione dei vostri funghi, passate a mescolare il purè (circa 2 cucchiai abbondanti per involtino) con i funghi... Tagliate la fontina a listarelle, riempite ciascuna foglia di verza con questa farcia, una o 2 listarelle di fontina e arrotolate puntando l'involtino con 2 stuzzicadenti. Disporre in una pirofila leggeremente oleata, cospargere con parmigiano grattuggiato e passare in forno a gratinare per una decina di minuti.... Ci ho messo più tempo a spiegarlo che a farlo! .... Volendo si può aggiungere ai funghi anche della pancetta affumicata a dadini, ma in casa la dieta sta virando decisamente sul vegetariano, quindi abbiamo preferito evitare :)&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/949446830554296813-5329751175451318082?l=ricecomfort.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ricecomfort.blogspot.com/feeds/5329751175451318082/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2011/03/cavolo-verza.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/5329751175451318082'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/5329751175451318082'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2011/03/cavolo-verza.html' title='cavolo! (.... verza ;))'/><author><name>n.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14679109284642528042</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TKMUstIqfZI/AAAAAAAAAEQ/lGGzTGT5nwE/S220/DSCN1716.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='https://lh6.googleusercontent.com/-31jF0TR0vmY/TYE_dqDGGLI/AAAAAAAAAH4/7NEcNj7vDP0/s72-c/DSCN2599.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-949446830554296813.post-2329159544852570965</id><published>2011-03-16T11:40:00.000-07:00</published><updated>2011-03-16T11:40:59.009-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='frutta'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='colazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dolci'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='salute'/><title type='text'>metti un muffin a colazione</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh4.googleusercontent.com/-f0pjlQG4Rzc/TYEDEOJK35I/AAAAAAAAAH0/GbLseYrtOI8/s1600/DSCN2598.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" r6="true" src="https://lh4.googleusercontent.com/-f0pjlQG4Rzc/TYEDEOJK35I/AAAAAAAAAH0/GbLseYrtOI8/s320/DSCN2598.JPG" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;e rieccomi qua... dopo qualche problemino e molta pigrizia, mi ritrovo a postare again... volevo tornare col botto ma in realtà questo è stato un periodo di sperimentazioni culinarie molto normali... nel senso che tutta la creatività che sono riuscita a racimolare è andata spesa nel comporre pesti di zucchine e risotti al cavolfiore e noci, o cose così...molto semplici e senza pretese... Il mio problema sono le foto, che non avevo voglia di fare, o i pesi, che non avevo voglia di misurare... Insomma mi sono tristemente tramutata in una blogger pigra e poco motivata, anche se la mia cucina continua ad essere fucina di mille esperimenti....&lt;br /&gt;L'esperimento che più mi appassiona in questo periodo, è quello di cercare di convertire il "cavia" all'alimentazione vegetale... e devo dire che mi diverto un sacco a cercare di far passare sottobanco alimenti che sono sempre stati rifiutati... il risultato migliore però l'ho ottenuto con un dolcino da colazione... una cosa quasi ridicola che però ha riscosso molti consensi... il problema è che su 4 versioni che ho provato, solo una è stata davvero eccellente e .... non riesco più ad ottenere lo stesso risultato! :( ma si può....&lt;br /&gt;la ricetta che ho seguito, per ottenere il risultato fino ad ora più apprezzato,&amp;nbsp;è quella per i "blueberry muffins", liberamente tratta dal nigelliano "how to be a domestic goddess". La rimanipolazione però è stata così totale&amp;nbsp;da renderla una ricetta "aliena"... diciamo che ho rispettato giusto le proporzioni proposte, ma ingredienti e intento sono del tutto personali. Siccome ho deciso di bandire la farina 00 dalla mia cucina (a parte per alcune rare eccezioni ) ho utilizzato solo farina 0 e il risultato forse potrebbe essere diverso, ma io mi sono trovata bene così... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MUFFIN MELE E CANNELLA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ingredienti:&lt;br /&gt;70 gr. di burro &lt;br /&gt;200 gr. di farina 0&lt;br /&gt;75 gr. di zucchero di canna chiaro&lt;br /&gt;1 cucchiaino scarso di bicarbonato&lt;br /&gt;8 gr. di lievito per dolci (poco più di mezza bustina)&lt;br /&gt;200 ml di latte intero&lt;br /&gt;1 uovo&lt;br /&gt;1 mela&lt;br /&gt;mezzo cucchiaino di cannella&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In una ciotola pesate tutti gli ingredienti "polverosi" e lasciate da parte. Volendo potete fare questa operazione la sera prima e lasciare il tutto da parte. Al mattino basterà accendere il forno mentre si preparano gli ingredienti umidi e cuocere per avere un'ottima colazione in poco meno di mezz'ora :) (questo consiglio giunge direttamente da Nigella, ottimo consiglio direi :)). Sciogliete il burro in un pentolino senza far friggere. Lasciate da parte a raffreddare e nel frattempo mettete in un recipiente graduato, il latte, l'uovo&amp;nbsp; e mescolate con una forchetta brevemente. Sbucciate la mela e tagliatela a dadini.&amp;nbsp;Aggiungete il burro fuso, ma non più caldoagli ingredienti liquidi e mescolate nuovamente. Unite gli ingredienti umidi a quelli secchi, mescolando brevemente, aggiungete la mela a dadini, date ancora una breve mescolata e passate a riempire gli stampini per muffin fino a 3/4. Infornate a 180 gradi per circa 15 minuti o finchè non saranno ben dorati ...&amp;nbsp; Un'ottima colazione davvero, ma soprattutto una base semplice e piuttosto sana che può essere declinata in modi molteplici... basta cambiare il frutto e magari sostituire la cannella con cardamomo o altre spezie...:)&lt;br /&gt;. Per circa 12 muffin.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/949446830554296813-2329159544852570965?l=ricecomfort.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ricecomfort.blogspot.com/feeds/2329159544852570965/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2011/03/metti-un-muffin-colazione.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/2329159544852570965'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/2329159544852570965'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2011/03/metti-un-muffin-colazione.html' title='metti un muffin a colazione'/><author><name>n.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14679109284642528042</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TKMUstIqfZI/AAAAAAAAAEQ/lGGzTGT5nwE/S220/DSCN1716.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='https://lh4.googleusercontent.com/-f0pjlQG4Rzc/TYEDEOJK35I/AAAAAAAAAH0/GbLseYrtOI8/s72-c/DSCN2598.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-949446830554296813.post-5041453457795252319</id><published>2011-02-06T04:46:00.000-08:00</published><updated>2011-02-06T04:46:26.314-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iniziative'/><title type='text'>sul filo di lana...ecco come ti cucino il maiale</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TU6XmXr67dI/AAAAAAAAAHw/D2T1FMqgqL0/s1600/DSCN2577.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" h5="true" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TU6XmXr67dI/AAAAAAAAAHw/D2T1FMqgqL0/s320/DSCN2577.JPG" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;quando ci sono scadenze da rispettare ho sempre qualche problemino... specie se le richieste vertono attorno al cucinare carne di maiale (o carne in generale)... Però oggi volevo esserci e presentare il mio gettone -presenza con una non ricetta, giusto per dimostrare la mia adesione a un'iniziativa più che giusta... Se non sapete di cosa parlo, cliccate sul banner a fianco... Mi spiace di non essere stata in grado di partorire qualcosa di più sensato, ma credo che l'importante sia far sentire la propria voce, e non far credere che ormai tutto quello che ci sta intorno sia indifferente... il fatto di indignarsi non è equiparabile al rompimento di palle... tantomeno ai gesti inutili... forse in questo paese ci siamo dimenticati di avere ancora il diritto e il dovere di dire se qualcosa ci sta bene o meno... Ringrazio chi ha lanciato questa iniziativa, mi spiace solo di non essere nel momento migliore per poter dare un contributo un pochino più interessante... Spero che sempre più persone possano esprimere la propria insoddisfazione e che tutte queste voci possano portare a un reale cambiamento.... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la ricetta non c'è... prendete una piadina, (per me al farro... ricetta solo&amp;nbsp;quando sarò riuscita a metterla a punto come voglio) scaldatela, farcitela con formagio di capra, miele di castagno, rucola e prosciutto crudo e servitela calda... Buona domenica di sole a tutti e speriamo che il maiale sia solo sulle nostre tavole ed esca da posti ce non gli competono più... ;)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/949446830554296813-5041453457795252319?l=ricecomfort.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ricecomfort.blogspot.com/feeds/5041453457795252319/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2011/02/sul-filo-di-lanaecco-come-ti-cucino-il.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/5041453457795252319'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/5041453457795252319'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2011/02/sul-filo-di-lanaecco-come-ti-cucino-il.html' title='sul filo di lana...ecco come ti cucino il maiale'/><author><name>n.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14679109284642528042</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TKMUstIqfZI/AAAAAAAAAEQ/lGGzTGT5nwE/S220/DSCN1716.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TU6XmXr67dI/AAAAAAAAAHw/D2T1FMqgqL0/s72-c/DSCN2577.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-949446830554296813.post-9188558559864234824</id><published>2011-01-26T07:55:00.000-08:00</published><updated>2011-01-26T07:55:09.951-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sfizi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pane'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lievitati'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antipasti'/><title type='text'>il buco con il bagel attorno</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TT7kVXgMvsI/AAAAAAAAAHc/XGuBFJR_D9M/s1600/DSCN2557.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TT7kVXgMvsI/AAAAAAAAAHc/XGuBFJR_D9M/s320/DSCN2557.JPG" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo week-end ho deciso che era giunto il momento di mettere alla prova il mio piccolo tesoro...quale tesoro? ehehe, Babbo Natale ha deciso che quest'anno sono stata talmente brava da meritare..... rullo di tamburi... la mitica impastatrice rossa!!!!!!! Giuro che la mia faccia impietrita davanti allo scatolone è stata, a dire di tutti, davvero impagabile :)&lt;br /&gt;Beh, dopo qualche timido approcio (una focaccina qua, la panna montata là, una crema e poco d'altro) sabato è stata in funzione tutto il pomeriggio! Il primo test è stato fatto con un impasto piuttosto consistente, che, a mano, mi aveva fatto vedere i sorci verdi... l'impasto dei bagels! Questo pane col buco in mezzo, è tipico dei paesi anglosassoni, e per me è legato indissolubilmente al brunch americano-londinese ... per questo ho deciso di proporli in fromato mini ai miei amici per un aperitivo-festa di compleanno... dalla foto sembrano dei bagels normalissimi, ma la pezzatura in realtà è circa 1/3 del&amp;nbsp; normale, così sono venuti fuori dei mini bagles che ho poi farcito con salmone e formaggio fresco e rucola, bresaola e mozzarella di bufala... visto che un vassoio pieno è sparito nel giro di 5 minuti, direi che sono stati apprezzati..&lt;br /&gt;Per fare questi bagels mi sono affidata alla ricetta di Nigella Lawson, il cui libro è stato un altro regalo natalizio (impastatrice e libri di cucina insieme sono un chiaro invito, no?)... io ho dimezzato le dosi e fatto qualche modifica.... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BAGELS (ricetta presa da "How to be a domestic Goddess" di Nigella Lawson)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ingredienti:&lt;br /&gt;500 gr. di farina manitoba&lt;br /&gt;250 gr. di acqua tiepida&lt;br /&gt;7 gr. di lievito di birra&lt;br /&gt;1 cucchiaio di zucchero (per me di canna chiaro)&lt;br /&gt;1 cucchiaio di olio EVO + un filo per il recipiente&lt;br /&gt;2 cucchiaini di sale&lt;br /&gt;2 cucchiaini di miele&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sciogliere il lievito e il miele in circa 100 ml di acqua tiepida e lasciar riposare per una decina di minuti. Mettere nella ciotola dell'impastatrice la farina e il sale (si il sale lo mettono prprio all'inizio.... non ho la competenza per stabilire se la cosa sia giusta o meno... il risultato non ne ha risentito per nulla) e passati i 10 minuti aggiungere il lievito sciolto nell'acqua, l'olio e la restante acqua. Avviare l'impastatrice con il gancio e aggiungere dell'acqua se il composto resta troppo farinoso (questo dipende dalla farina, io ho dovuto aggiungere altri 50 ml prima che tutta la farina venisse assorbita dall'impasto). Questo impasto è davvero consistente e a velocità 2 ci ho messo un bel 15 minuti prima di ottenere una pasta elastica e gommosa. A mano avevo tenuto duro per molto meno e infatti il risultato non era stato proprio soddisfacente...A questo punto togliete la vostra pasta dalla ciotola, ungetela bene su tutti i lati e mettetela a lievitare in una ciotola, unta e chiusa con pellicola, in un luogo tiepido (io in forno spento con la luce accesa). Il composto dovrà raddoppiare, e questo richiederà circa un'oretta. Quando la vostra "palla" sarà bella gonfia (fate la prova ditata, appoggiate il dito in cima alla palla, e se l'impronta rimane potete procedere) toglietela dalla ciotola unta, sbattetela un po' sulla spianatoia e dategli una lavorata a mano veloce. Dividete l'impasto in 2&amp;nbsp; e decidete la pezzatura dei vostri bagel... se volete dei bagel normali&amp;nbsp; formate 2 salamotti con i 2 pezzi di impasto e dividete ogni salame in 4 parti. Se invece volete lanciarvi anche voi nel mondo dei mini bagels, fate 4 salamotti e divideteli in 5 parti ciascuno... Ogni parte (grande o piccola che sia) va passata tra le mani tipo una polpetta, in modo da ottenere delle palline. A questo punto bucate ogni pallina con il dito indice o con un cucchiaio di legno, allargate un pochino il buco fatto e disponete il tutto su una teglia a riposare. Coprite con un panno e lasciate "tranquillo" circa 20 minuti. Nel frattempo mettete un bel pentolone largo pieno d'acqua a scaldare sul fuoco. Quando l'acqua inizierà a bollire versate 2 bei cucchiai di zucchero (il libro consiglia il malto) e tuffateci i vostri bagels 2 alla volta ( o 3 in caso dei mini bagels). Abbiate solo cura di riaprire il buco, in caso si sia chiuso, prima di scottarli in acqua. Ogni bagel deve cuocere circa 30 secondi per lato. Tirateli poi fuori con una schiumarola e metteteli su una placca rivestita di carta forno ad asciugare.&lt;br /&gt;Una volta terminata l'operazione per tutti i bagel, spennellate la superficie con un tuorlo d'uovo sbattuto e cospargete con semini a piacere (per me sesamo e papavero). Informate in forno caldo a 180 gradi per 20 minuti o fino a completa doratura... Attenzione a non esagerare con la doratura, altrimenti la crosta sarà davvero troppo croccante ;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gnam mi è venuta voglia di nuovo.... mi sa che sabato si riprova! Ah una cosa a chi li fa per la prima volta... non spaventatevi se diventano tutti rugosi dopo averli scottati in acqua, durante la cottura ogni difetto scompare :)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/949446830554296813-9188558559864234824?l=ricecomfort.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ricecomfort.blogspot.com/feeds/9188558559864234824/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2011/01/il-buco-con-il-bagel-attorno.html#comment-form' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/9188558559864234824'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/9188558559864234824'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2011/01/il-buco-con-il-bagel-attorno.html' title='il buco con il bagel attorno'/><author><name>n.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14679109284642528042</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TKMUstIqfZI/AAAAAAAAAEQ/lGGzTGT5nwE/S220/DSCN1716.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TT7kVXgMvsI/AAAAAAAAAHc/XGuBFJR_D9M/s72-c/DSCN2557.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-949446830554296813.post-7384677154878909105</id><published>2011-01-24T01:19:00.000-08:00</published><updated>2011-01-24T01:19:15.479-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crema'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dolci'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crostata'/><title type='text'>la torta per "la nonna"....</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TTmc_-BJUpI/AAAAAAAAAHE/ndOPmzwk5bo/s1600/DSCN2548.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TTmc_-BJUpI/AAAAAAAAAHE/ndOPmzwk5bo/s320/DSCN2548.JPG" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Circa 2 mesi fa ho passato buona parte dei miei week-end all'ikea.... Certe frequentazioni non possono che portare a cose deleterie (centinaia di euro spesi in articoli da mercato, mobili di cartone, biscotti all'avena a cariolate...) alcune cose però sono innegabilmente positive, come il reparto articoli cucina, il settore "organizzazione spazi" e la pausa caffè .... e il must delle mie pause caffè è diventata la torta della nonna, la cui conoscenza è stata fatta proprio grazie a mamma ikea (ma si può? gli svedesi che vengono a illuminarmi su uno dei grandi classici della cucina regionale italiana....&amp;nbsp; uno smacco incredibile!) e quindi della serie "la scoperta dell'acqua calda" eccomi qui innamorata pazza di un dolce&amp;nbsp; semplice e "povero", ma che mi sta dando grande soddisfazioni.... e pensare che la crema non mi è mai piaciuta... ma frolla+crema+pinoli formano un mix davvero irresistibile! Il mio amore per questo dolce si è spinto così in là da sceglierlo come dolce di compleanno per festeggiare con l'ufficio... quando si dice, meglio tardi che mai!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;non so chi sia la nonna che ha inventato questa ricetta, per farla io mi sono affidata al Nanni (nonno Nanni? eheheh) scopiazzando la sua ricetta quasi totalmente... ho apportato solo una modifica alla frolla... metto il link al&lt;a href="http://lavetrinadelnanni.blogspot.com/2010/12/torta-della-nonna.html"&gt; post del Nanni&lt;/a&gt; che spiega magistralmente tutto il procedimento... qui sotto gli ingredienti con le mie modifiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TORTA DELLA NONNA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Per la pasta frolla&lt;br /&gt;Farina debole 300 gr (io ho usato una farina auto lievitante della Molino Rossetto)&lt;br /&gt;Zucchero 100 gr (130 gr. per me)&lt;br /&gt;Tuorli 3 (ho messo un uovo intero e un tuorlo)&lt;br /&gt;Burro 100 gr ( per compensare l'uovo in meno, ho aggiunto 50 gr. di burro)&lt;br /&gt;Lievito per dolci 5 gr (non l'ho messo)&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Per la crema pasticcera&lt;br /&gt;Latte 500 ml&lt;br /&gt;Zucchero 150 gr&lt;br /&gt;Tuorli 4&lt;br /&gt;Farina 40 gr&lt;br /&gt;Aroma di vaniglia (ho usato la bacca di vaniglia)&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Iniziate col preparare la crema. Mettere il latte a scaldare in un pentolina con una bacca di vaniglia incisa per il lungo. Nel frattempo sbattere i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso e aggiungere la farina setacciata,continuando a sbattere lentamente con le fruste. A questo punto versare il latte tutto in un colpo, facendolo passare da un colino e continuate a mescolare per evitare grumi. Passare il composto sul fuoco e cuocere a fiamma bassa fino ad addensamento. Togliere dal fuoco e continuare a mescolare per far raffreddare la crema più rapidamente possibile. Io in genere travaso la crema in un altro contenitore per accellerare il procedimento. Coprire con pellicola (no PVC) a contatto e mettere in frigo.&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;A questo punto procedete con la frolla. Mettere burro e farina in un mixer con le lame freddissime e dare qualche pulsata finché non otterrete un bel briciolame, aggiungere lo zucchero e lavorare con la punta delle dita per sbriciolare ancora di più il composto. Aggiungere l'uovo e il tuorlo e impastare brevemente. Avvolgere nella pellicola e lasciare riposare in frigo una mezz'ora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dividere la frolla in 2 pallotte uguali e stendere 2 dischi più o meno uguali. Foderare uno stampo a cerniera imburrato e infarinato con uno dei 2 dischi. Versare la crema ben fredda sull'impasto e ricoprire con l'altro disco di frolla avendo cura di tagliare gli eccessi dai bordi. Sigillate bene i 2 dischi di frolla con i rebbi di una forchetta e accendete il forno caldo a 180 gradi. Spennellate il sopra della torta con un tuorlo e cospargete di pinoli. Cuocere in forno per una mezz'ora o fino a completa doratura. In caso il sopra della torta si scurisca troppo rapidamente coprite con un forglio di alluminio che andrà solo appoggiato sopra (grazie Nanni per questa dritta!)&lt;br /&gt;A fine cottura spolverizzare con abbondante zucchero a velo e servire. Conservare in frigo in caso non venga consumata entro la prima giornata, anche se dubito :) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Devo ammettere che all'inizio ero scettica... per me la frolla non ha lievito (normalmente) e contiene più zucchero, mentre la crema ne contiene un po' meno... Invece l'unione di questa frolla più spessa e porosa e di questa crema così intensa, beh è davvero equilibrata! Una vera delizia!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/949446830554296813-7384677154878909105?l=ricecomfort.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ricecomfort.blogspot.com/feeds/7384677154878909105/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2011/01/la-torta-per-la-nonna.html#comment-form' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/7384677154878909105'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/7384677154878909105'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2011/01/la-torta-per-la-nonna.html' title='la torta per &quot;la nonna&quot;....'/><author><name>n.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14679109284642528042</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TKMUstIqfZI/AAAAAAAAAEQ/lGGzTGT5nwE/S220/DSCN1716.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TTmc_-BJUpI/AAAAAAAAAHE/ndOPmzwk5bo/s72-c/DSCN2548.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-949446830554296813.post-6957609434766756012</id><published>2011-01-20T03:17:00.000-08:00</published><updated>2011-01-20T03:17:50.453-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='spezie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='contorno'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='verdure'/><title type='text'>Lo spinacio che faceva l'indiano...</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TTbFS8OBsQI/AAAAAAAAAHA/UytbZ8x_dlE/s1600/DSCN2530.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TTbFS8OBsQI/AAAAAAAAAHA/UytbZ8x_dlE/s320/DSCN2530.JPG" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Rieccoci qui sempre sulla scia del "che cosa mi mangio per pranzo?" Basta con cose ultrapesanti, residuo dei giorni di festa... Bisogna tornare in riga e cercare di disintossicare questo povero organismo, ma con piatti rapidi e senza diventare matti.. Ultimamente una cosa che mi piace tantissimo utilizzare è la curcuma, e mi sono ricordata di un piatto mangiato in un ristorante indiano, che consisteva in una specie di crema di yogurth, spinaci e curcuma... Il risultato era un filino troppo acido per i miei gusti e così ho un po' rivisitato l'idea, stravolgendo come al solito l'originale... ma il risultato mi ha lasciato molto più soddisfatta (del resto a ognuno il suo gusto, e il suo cibo ;))&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SPINACI CON SESAMO TOSTATO E CREMA ALLA CURCUMA E CANNELLA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ingredienti:&lt;br /&gt;spinaci lessi q.b. (io ho fatto una busta di spinaci surgelati da 250 gr... non uccidetemi!)&lt;br /&gt;sesamo 2 cucchiai&lt;br /&gt;formaggio morbido tipo philadelphia&lt;br /&gt;curcuma e cannella in polvere&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In una padella antiaderente fate tostare il sesamo, quando sarà bello dorato e profumato aggiungete gli spinaci strizzati e fate saltare brevemente fino a quando non saranno piuttosto asciutti. A parte mescolate in una ciotolina un paio di cucchiai di formaggio cremoso con la punta di un un pizzico di cannella e un cucchiaino scarso di curcuma. Mescolate bene fino ad ottenere una bella cremina gialla (che in foto non è per nulla valorizzata... uff). Togliete gli spinaci dal fuoco, mettete la cremina su un piatto e coprite con gli spinaci in modo che il calore renda ancor più cremosa la vostra cremina (lapalissiano, no?)... Mescolate il tutto (o lasciate le cose divise come me, che mescolo solo alla fine...) e gustate con crostini, cracker o grissini a piacere :)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/949446830554296813-6957609434766756012?l=ricecomfort.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ricecomfort.blogspot.com/feeds/6957609434766756012/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2011/01/lo-spinacio-che-faceva-lindiano.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/6957609434766756012'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/6957609434766756012'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2011/01/lo-spinacio-che-faceva-lindiano.html' title='Lo spinacio che faceva l&apos;indiano...'/><author><name>n.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14679109284642528042</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TKMUstIqfZI/AAAAAAAAAEQ/lGGzTGT5nwE/S220/DSCN1716.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TTbFS8OBsQI/AAAAAAAAAHA/UytbZ8x_dlE/s72-c/DSCN2530.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-949446830554296813.post-3180371195083029105</id><published>2011-01-18T08:26:00.000-08:00</published><updated>2011-01-18T08:26:54.389-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='birra'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='primi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riso'/><title type='text'>risotto ayurveda</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TTW-qEzWVDI/AAAAAAAAAG8/3daNdwkoDxw/s1600/VSCN2545.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TTW-qEzWVDI/AAAAAAAAAG8/3daNdwkoDxw/s320/VSCN2545.JPG" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Dopo una lunga assenza causata da vari impegni natalizi e vacanzieri, ritorno al solito tran tran... il blog è stato un po' abbandonato perchè nonostante abbia cucinato di tutto di più, non ho mai avuto lo stimolo a fotografare o a condividere i vari esperimenti... L'ordalia cibesca però mi ha portato ad interrogarmi su cosa significhi per me mangiare bene... ma soprattutto su come io possapromuovere il mangiare bene anche a chi non ha mai apprezzato certi sapori e certe "cose sane"... Mi spiego meglio, a casa mia il frigo è diviso in 2 settori: il settore frutta e verdura+ ingredienti strani (il mio settore, con miso, tofu e vari) e il settore formaggi e schifezze (non posso dire il suo, perchè a quel settore attingo a piene mani anche io... però...)... Ogni tentativo di includere verdure e legumi nella dieta altrui, è stato visto come una sorta di attentato alla salute pubblica... però mi è stato anche fatto notare che se uno ha un'innata diffidenza per il colore verde, è inutile propinargli zuppe di piselli, broccoli e zucchine.... soprattutto se l'unico colore a dominare è il verde, e l'unico sapore è quello del cavolo lesso o dell'erba.... mumble mumble... è qui la rotellina ha iniziato a girare... la cucina in effetti non è solo sapore, ma anche colore... e fantasia... Inoltre il gusto va educato e ci vuole pazienza per questo (da entrambe le parti) ... e quindi ho pensato che se con la verdura non ho fortuna, perchè non provare con la frutta??? E perchè non partire proprio dalle mele che sono il frutto anti-tutto per eccellenza? e poi in questa stagione la mela, che è un potente anti inifammatorio,&amp;nbsp; va benissimo per combattere tutti i malanni di stagione... insomma che mela sia, ma in una ricetta salata... e per metterci colore (vai col cromatismo) e aggiungere qualche proprietà in più, rubo l'idea a &lt;a href="http://www.lifegate.it/it/eco/people/alimentazione/ricette/oggi_mi_curo/risotto_giallo_con_le_mele.html"&gt;lifegate&lt;/a&gt; ma con un twist personale...lo zafferano per la medicina ayurvedica è un tonico, se volete migliorare la resa sia cromatica che "tonica" aggiungete della curcuma al vostro risotto ;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RISOTTO MELE-ZAFFERANO ALLA BIRRA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ingredienti:&lt;br /&gt;1 mela renetta piuttosto grossa&lt;br /&gt;riso carnaroli&lt;br /&gt;1 bicchiere di birra ambrata (io ho usato la Warsteiner comprata al super)&lt;br /&gt;1 bustina di zafferano&lt;br /&gt;brodo vegetale&lt;br /&gt;olio e burro &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Portare il brodo ad ebollizione e aggiustare di sale (non c'è niente di peggio del brodo sciapo...). In una pentola adatta scaldare 2 cucchiai di olio extra vergine e aggiungere la mela tagliata a tocchetti. lasciar cucoere per circa 3-5 minuti aggiungendo un goccio di acqua se troppo asciutto. Quando le mele saranno leggermente morbide ma ancora piuttosto consistenti, aggiungere il riso e tostare bene. Sfumare il tutto con la birra e coprire con il brodo. Cuocere per 17 minuti aggiungendo brodo caldo quando serve. Circa 3 minuti prima della fine della cottura, sciogliere lo zafferano in un mestolo di brodo pieno a metà, aggiungere il tutto al riso, mantecare con una noce di burro e lasciar asciugare a piacere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mia cavia preferita mi ha detto che: la mela andava tagliata a pezzetti più piccoli (anche se io preferisco che si senta e che i pezzi rimanagano consistenti), ci voleva un sapore di contrasto più netto (tipo speck o taleggio.... io l'ho detto che la concezione di sano di casa è opinabile...) anche se secondo me la birra dava quel retrogusto amarognolo che ben stempera il dolce della mela... Insomma a me è piaciuto un sacco e quindi lo riproporrò, magari usando una birra più forte... tipo una guinness... vedremo :)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.s. la foto non rende assolutamente... il colore originale era davvero di un bel giallo.... mannaggia al bilanciamento dei bianchi! :P&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/949446830554296813-3180371195083029105?l=ricecomfort.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ricecomfort.blogspot.com/feeds/3180371195083029105/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2011/01/risotto-ayurveda.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/3180371195083029105'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/3180371195083029105'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2011/01/risotto-ayurveda.html' title='risotto ayurveda'/><author><name>n.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14679109284642528042</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TKMUstIqfZI/AAAAAAAAAEQ/lGGzTGT5nwE/S220/DSCN1716.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TTW-qEzWVDI/AAAAAAAAAG8/3daNdwkoDxw/s72-c/VSCN2545.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-949446830554296813.post-2903535855105101764</id><published>2010-11-30T08:03:00.000-08:00</published><updated>2010-11-30T08:03:53.249-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='colazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dolci'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='jamie oliver'/><title type='text'>milanese-muffin</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TOTthJQbCPI/AAAAAAAAAGs/RE7_0ycS6-g/s1600/DSCN2322.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TOTthJQbCPI/AAAAAAAAAGs/RE7_0ycS6-g/s320/DSCN2322.JPG" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;sempre sull'onda dell'entusiasmo, domenica mi sono lanciata in un'altra ricettina stravagante scopiazzata da Jamie (Oliver) Il giornale li spaccia per "swedish saffron breakfast buns" In realtà il procedimento è quello super veloce del muffin con in più quel pizzico di "inaspettato" dato dallo zafferano (che rende tutto di un bel giallo sole) ... L'abbinamento zafferano-uvetta mi intrigava parecchio, e devo dire che il risultato non mi ha delusa, anche se il commento dei commensali è stato : " mm... buono... ha un retrogusto di risotto alla milanese che...." :) In effetti ho pensato che l'abbinamento zafferano- dolce potrebbe essere osato anche in un risotto ... beh certo che l'uvetta al posto della "miula" forse mia nonna non me la approverebbe con slancio... però mi stuzzica l'idea...Sia come sia, questo "milanese muffin" non è molto dolce, ma crea assuefazione, e lo dimostra il fatto che questa volta ne ho fatti ben 15 e sono spariti nel giro di 2 gg... (e in casa siamo in 2, mica un esercito ;)) lo so faccio schifo... ma erano in versione mignon.... Vi giro la ricetta originale con modifiche tra parentesi...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MUFFIN UVETTA E ZAFFERANO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Ingredienti&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Zafferano in pistilli (io ho usato una bustina intera in polvere)&lt;br /&gt;250 ml di buttermilk (non avendolo ho usato dello yogurth intero allungato con 3 cucchiai di panna)&lt;br /&gt;2 bianchi d'uovo&lt;br /&gt;100 gr. di burro sciolto&lt;br /&gt;3 cucchiai da tavola di zucchero (io ho usato quello di canna grezzo)&lt;br /&gt;250 gr di farina (per me di kamut)&lt;br /&gt;mezza bustina di lievito&lt;br /&gt;2 cucchiai da tavola di mandorle tritate (che io non avevo)&lt;br /&gt;una manciata di uvette ammollate&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;extra zucchero e pistilli di zafferano per la guarnizione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scaldate il forno a 200 gr. e imburrate 12 stampini per muffin (io 15 di carta piccoli) Pestate lo zafferano (oppure semplicemente estraete la vostra bustina dall'armadietto ;)) e aggiungetelo al buttermilk (yogurth e panna) i bianchi d'uovo e il burro fuso. In una ciotola piuttosto larga mescolate tutti gli altri ingredienti con un pizzico di sale, versate gli ingredienti umidi su quelli asciutti e mescolate piano finchè non sarà amalgamato, ma senza esagerare. Versate una cucchiaiata di questo composto nei vari stampini in modo da riempirli per i 3/4. Ricoprite la superfice con zucchero di canna grezzo e dei pistilli di zafferano (se li avete...). Cuocere in forno per 20 minuti, o finchè non risulteranno dorati e la prova stecchino non sarà ok...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ottimi anche riscaldati il giorno dopo con della marmellata asprigna tipo albicocche o arance :) ... un sentito grazie a Jamie e alla panetteria londinese che ha ispirato questa ricettina&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/949446830554296813-2903535855105101764?l=ricecomfort.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ricecomfort.blogspot.com/feeds/2903535855105101764/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2010/11/milanese-muffin.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/2903535855105101764'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/2903535855105101764'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2010/11/milanese-muffin.html' title='milanese-muffin'/><author><name>n.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14679109284642528042</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TKMUstIqfZI/AAAAAAAAAEQ/lGGzTGT5nwE/S220/DSCN1716.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TOTthJQbCPI/AAAAAAAAAGs/RE7_0ycS6-g/s72-c/DSCN2322.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-949446830554296813.post-9058207308109787600</id><published>2010-11-14T13:05:00.000-08:00</published><updated>2010-11-14T13:05:07.484-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='frutta'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dolci'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='jamie oliver'/><title type='text'>plum rice pudding...</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TN1WmBmFLEI/AAAAAAAAAGc/1erzUYa50kU/s1600/DSCN2312.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TN1a-vq6laI/AAAAAAAAAGk/kBMvGwhT7Gk/s1600/DSCN2313.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TN1a-vq6laI/AAAAAAAAAGk/kBMvGwhT7Gk/s320/DSCN2313.JPG" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;una delle cose positive del mio viaggio a Copenaghen è stata l'attesa in aereoporto... avendo un po' di tempo da buttare, ho ficcanasato tra gli scaffali dei libri di cucina danesi ... molto interessanti ma la mia conoscenza del danese è pari a 0, quindi sarebbe risultato un acquisto più che impulsivo... :) In compenso l'occhio mi è caduto su un numero solitario di una bella rivista in carta riciclata con in copertina un bel pudding, e miracolo i testi in inglese! ... la rivista è JAMIE e manco a dirlo è stata prontamente sottratta dallo scaffale e imbarcata nel mio bagaglio a mano... Devo ammettere che non conoscevo per niente questo personaggio, anche se da quanto posso intuire dalla sua rivista, si tratta di qualcuno di piuttosto famoso (ohibò che razza di foodie sono? una della domenica a quanto pare... mi limitavo alle varie Nigella, Donna e Martha..) Quello che però mi ha conquistata -oltre alle foto e all'approcio molto british della rivista- sono le idee semplici e veloci che ci sono dentro... 130 ricette da fare in un attimo, tutte piuttosto semplici, ma BUONE (basta leggerne qualcuna per capirlo...)... Io non sono capace di fare foto, e le mie non rendono, ma credetemi questi rice pudding alle prugne sono uno spettacolo... semplici e fragranti, con questa idea di briciole di pane limonose sopra che rendono il tutto croccantino... una delizia...&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;RICE AND PLUM PUDDING SECONDO JAMIE OLIVER ( e secondo me ;))&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Ingredienti:&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;180 gr. di riso (consigliato Arborio ma io ho usato Roma)&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;1 bacca di vaniglia&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Buccia di 1/2 limone&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;140 gr. di zucchero (per me zucchero di canna chiaro)&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;450 ml. di latte (io ho fatto 350 di latte e 100 di panna)&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;30 gr. di burro (io non l'ho messo)&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;2 uova&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;600 gr. di prugne snocciolate&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;70 gr. di pane grattuggiato&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;la buccia dell'altro mezzo limone grattuggiata&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Mettete il riso in un pentolino con il latte e la panna, la bacca di vaniglia incisa per il lungo, la buccia del mezzo limone, (il burro)&amp;nbsp;e 50 gr. di zucchero. Portate a bollore e lasciate cuocere per 15-20 minuti (io ho fatto 20, perchè al contrario del risotto, penso che il riso nei dolci debba essere morbido). Aggiungete latte se il riso dovesse assorbire troppo liquido e asciugare troppo..A cottura ultimata accendete il forno a 180 gr. e montate i rossi con lo zucchero rimanente. Il composto deve essere bello spumoso quindi procedere per almeno 10 minuti senza barare :). Montate anche i bianchi a neve ferma. Aggiungete una cucchiaiata di bianco ai rossi giusto per stemperare il composto&amp;nbsp;e versare il tutto nel riso cotto.&amp;nbsp; Mescolare bene con una spatola e aggiungere anche i bianchi motnati a neve, avendo cura di fare movimenti dall'alto verso il basso per non smontare il composto.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Versate il composto di riso in delle cocottine singole o una terrina più grande (circa 6 cocottine piccole o una pirofila da 20), aggiungete le prugne tagliate a dodoni, ricoprite di riso. a parte mescolare il pan grattato con la buccia grattugiata di mezzo limone. Cospargere questo miscuglio su tutto il riso nelle cocottine e mettere in forno per circa un quarto d'ora o finche il pane non sarà bello colorito...&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/949446830554296813-9058207308109787600?l=ricecomfort.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ricecomfort.blogspot.com/feeds/9058207308109787600/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2010/11/plum-rice-pudding.html#comment-form' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/9058207308109787600'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/9058207308109787600'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2010/11/plum-rice-pudding.html' title='plum rice pudding...'/><author><name>n.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14679109284642528042</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TKMUstIqfZI/AAAAAAAAAEQ/lGGzTGT5nwE/S220/DSCN1716.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TN1a-vq6laI/AAAAAAAAAGk/kBMvGwhT7Gk/s72-c/DSCN2313.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-949446830554296813.post-704656386848511990</id><published>2010-11-12T02:49:00.000-08:00</published><updated>2010-11-12T02:51:03.353-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='frutta'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='spezie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='marmellata'/><title type='text'>marmellata-mania</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TN0brJptHII/AAAAAAAAAGY/XsMqPWkB5pA/s1600/DSCN2280.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TN0brJptHII/AAAAAAAAAGY/XsMqPWkB5pA/s320/DSCN2280.JPG" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Ho sempre voluto provare a fare la marmellata, ma non c'è mai stata l'occasione... Fino a che non ho trovato 2 ricettine per marmellate "salate" sul sito di &lt;a href="http://www.lifegate.it/it/eco/people/alimentazione/cucina_naturale/l_altra_frutta.html?back=true"&gt;lifegate&lt;/a&gt; ... Mi intrigava molto l'abbinamento tra un "odore" deciso (il rosmarino o il cardamomo) con sapori meno strutturati.... vabbè mi sembra di parlare come un sommelier... tra poco me ne uscirò con sapori fruttati e il retogusto di albicocca :) .. sia come sia, mi piaceva davvero l'idea di lanciarmi in questa insolita marmellata... e così ho iniziato con fichi e rosmarino... il risultato mi ha così entusiasmata che ho continuato anche con zucca e cardamomo... prossima marmellata in cantiere castagne!&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;:) per farla breve comunque, queste marmellate sono adattissime ai formaggi e son i salumi (specialmente quella alla zucca che resta un pochino pù fresca :))&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;La ricettina è scopiazzata (ringrazio sentitamente l'autrice &lt;a href="http://www.lifegate.it/it/eco/people/alimentazione/cucina_naturale/l_altra_frutta.html?back=true"&gt;Paola Magni&lt;/a&gt;), ma la segno ugualmente per futura memoria... La foto invece ospita un pezzetto di moliterno, che se non avete mai provato, vi consoglio caldamente :)&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;MARMELLATA DI FICHI E ROSMARINO&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;1 kg di fichi,&lt;br /&gt;300 g di zucchero di canna integrale (io ne ho usati solo 270 di canna chiaro)&lt;br /&gt;2 rametti di  rosmarino&lt;br /&gt;succo di 1 limone&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sbucciare i fichi e tritarli. Versare in  una pentola mezzo litro d’acqua con lo zucchero, portare a ebollizione  fino ad ottenere uno sciroppo. Aggiungere i fichi, il rosmarino tritato e  il succo di limone. Cuocere per circa mezz'ora, mescolando. Fare la  prova del piattino per vedere se la marmellata è pronta e se lo è,  riempire i vasetti già sterilizzati e asciutti. Chiudere bene e  sterilizzare nuovamente in acqua bollente per mezz’ora.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;MARMELLATA DI ZUCCA E CARDAMOMO&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;1 kg di zucca &lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;300 g di zucchero di canna  integrale (anche qui ho tagliato a 270 gr. di zucchero di canna chiaro)&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;scorza di 1 limone&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;5-6 semi di cardamomo.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Sbucciare la  zucca e tagliarla a pezzetti. Metterla in una pentola con 2 bicchieri  d'acqua, lo zucchero, i semi di cardamomo ridotti in polvere e la scorza  di limone. Cuocere a fiamma bassa mescolando continuamente, fino a  quando lo zucchero si sarà sciolto. Continuare a cuocere per circa 40  minuti dopodiché fare la prova del piattino per verificarne la  consistenza. Quando sarà pronta, passare al minipimer e invasare subito.  Chiudere bene e capovolgere i vasi, avvolgerli in una coperta e lasciar  raffreddare completamente.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Solo 2 annotazioni... la famosa prova del piattino... (penso che quasi tutti sappiano di cosa si tratta, ma lo dico per chi come me è neofita in materia di marmellate) prendete un piattino e mettetelo in frigo il tempo di cuocere la marmellata... quando la marmellata vi sembrerà pronta, prendete fuori il vostro piattino e versateci una goccia di marmellata sopra. Se la marmellata colerà, allora non è ancora pronta, mentre se si rapprenderà subito, potete spegnere il fuoco e invasarla ;) .&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Per quanto riguarda la sterilizzazione dei vasetti, io li faccio bollire e scolare su un panno pulito... se qualcuno ha suggerimenti in merito mi faccia sapere... La marmellata è una cosa che mi intriga davvero parecchio, quindi sperimenterò volentieri ogni suggerimento :)&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/949446830554296813-704656386848511990?l=ricecomfort.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ricecomfort.blogspot.com/feeds/704656386848511990/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2010/11/marmellata-mania.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/704656386848511990'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/704656386848511990'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2010/11/marmellata-mania.html' title='marmellata-mania'/><author><name>n.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14679109284642528042</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TKMUstIqfZI/AAAAAAAAAEQ/lGGzTGT5nwE/S220/DSCN1716.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TN0brJptHII/AAAAAAAAAGY/XsMqPWkB5pA/s72-c/DSCN2280.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-949446830554296813.post-5055590382432600226</id><published>2010-11-10T06:06:00.000-08:00</published><updated>2010-11-10T06:19:00.476-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='omofobia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tisane'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iniziative'/><title type='text'>impediamo al seme dell'ignoranza di germogliare con i semi di FINOCCHIO!</title><content type='html'>&lt;a href="http://lagaiaceliaca.blogspot.com/2010/11/metti-un-finocchio-cena-buon-appetito.html" target="_blank" title="Metti un finocchio a cena - Buon appetito Mr. B!"&gt;&lt;img alt="Metti un finocchio a cena" src="http://farm5.static.flickr.com/4058/5151707100_3179890ca7_m.jpg" style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center;" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche se senza una vera ricetta, vorrei aderire anche io all'iniziativa di Gaia e Norma contro L'omofobia.. Il loro spunto scherzoso, mi ha fatto molto pensare e vorrei condividere un ulteriore riflessione... Quello che mi disturba dei commenti del premier, non è tanto l'ignoranza che ne traspare, quanto il fatto che certe affermazioni vengano fatte in pubblico in maniera "ufficiale"... insomma alla fine lui è il nostro rappresentante, quindi le sue opinioni in un certo senso diventano anche le nostre agli occhi del mondo... e questo francamente è deprimente!&lt;br /&gt;Io difendo la libertà d'opinione di tutti, anche del premier e di chi non la pensa come me, quindi se qualcuno non ha particolare amore per un certo tipo di scelte di vita, beh è liberissimo di pensarla come meglio crede nel suo privato,&amp;nbsp; &lt;u&gt;&lt;b&gt;MA&lt;/b&gt;&lt;/u&gt; se questo lede la libertà ( o la faccia) altrui diventa una prevaricazione inaccettabile! ecco perchè nel mio piccolo aderisco a questa iniziativa con l'unica cosa finocchiosa che posso concepire , una tisana (che manco ho avuto il tempo di fotografare, ma spero vada bene ugualmente)&lt;br /&gt;Una tisana depurativa che spero aiuti a depurarci anche dalle Sparate  di chi non rispetta le scelte altrui e la libertà di essere come meglio  si crede :) e speriamo che il seme di finocchio germogli in qualcosa di bello :) anche per questo paese che ormai ha fatto del politically correct una bandiera, ma che è ancora ancorato a vecchi stereotipi e che si nasconde dietro al perbenismo di facciata ma che poi sotto sotto è sempre il solito "zozzone"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TISANA AI SEMI DI FINOCCHIO E ZENZERO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ingredienti:&lt;br /&gt;1 cucchiaino di semi di finocchio&lt;br /&gt;1 cucchiaino di zenzero grattuggiato&lt;br /&gt;2 foglioline di menta&lt;br /&gt;miele&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spezzetate i semi di finocchio nel mortaio (o pestateli un pochino con un cucchiaio di legno- basta poco). In un pentolino portate a bollore una tazza di acqua. Togliete dal fuoco e aggiungete i semi di finocchio, una grattuggiata di zenzero e la menta. Lasciate in infusione coperto per almeno 5 minuti. Filtrate il tutto versate in una tazza e aggiungete un cucchiaio di miele. questa tisana è ottima per depurare, energizzare e sgonfiare i palloni gonfiati! :) che dite, magari potrebbe aiutare il premier? :P&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/949446830554296813-5055590382432600226?l=ricecomfort.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ricecomfort.blogspot.com/feeds/5055590382432600226/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2010/11/impediamo-al-seme-dellignoranza-di.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/5055590382432600226'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/5055590382432600226'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2010/11/impediamo-al-seme-dellignoranza-di.html' title='impediamo al seme dell&apos;ignoranza di germogliare con i semi di FINOCCHIO!'/><author><name>n.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14679109284642528042</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TKMUstIqfZI/AAAAAAAAAEQ/lGGzTGT5nwE/S220/DSCN1716.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm5.static.flickr.com/4058/5151707100_3179890ca7_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-949446830554296813.post-356690314611788997</id><published>2010-11-09T13:24:00.000-08:00</published><updated>2010-11-09T13:24:29.259-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='zuppe'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='formaggio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='verdure'/><title type='text'>di serate uggiose, muscoli da tavola e zuppette</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TNl6E59nbJI/AAAAAAAAAGE/ihGdhZ_7qFU/s1600/DSCN2292.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TNl6E59nbJI/AAAAAAAAAGE/ihGdhZ_7qFU/s320/DSCN2292.JPG" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Non mi sono mai dilungata a pensare molto alle mie abitudini alimentari finchè non ho iniziato con il blog...Insomma, quando parli di cibo tutto il giorno inizi anche a farti delle domande su cosa mangi e perchè... Personalmente ho sempre cercato di mangiare consapevolmente cose di qualità, senza ingurgitare schifezze precotte e cercando di utilizzare anche ingredienti inconsueti, visto che sperimentare cose nuove mi piace da matti... Però da quando ho iniziato a scrivere sul blog, mi sono accorta che la tendenza a cercare cose inconsuete, si è molto accentuata... i famosi esperimenti (che a volte sono una cosa postiva, ma non sempre) si sono moltiplicati e, se da un lato la cosa ha il suo fascino, da un altro lato non vorrei incorrere nel rischio di cercare la diversità a tutti i costi (e alla fine scadere nell'uniformazione, visto che oggi il must è "essere diversi") Mi viene in mente quando da piccola giocavo al lupo mangia frutta (mai capitato?) praticamente un gioco dove tutti i giocatori devono pensare a un frutto e raggruppati in un cerchio devono aspettare che il "lupo" chiami a gran voce il nome dei&amp;nbsp;vari frutti cercando di indovinare quello scelto dalle "prede", e in caso venga chiamato quello scelto, uscire dalla zona sicura e cercare di scappare dal lupo... gioco scemo? si... ma il bello era che, per evitare di farsi chiamare, si cercava tutti di scegliere nomi di frutti improbabili, tipo l'avocado (20 anni fa non era mica una cosa diffusa) il melograno (ma sarà poi un frutto?) la papaya, ecc... Dopo le prime partite però proprio questi frutti inconsueti erano i primi a venir scelti, visto che il "lupo " lo freghi una volta ma poi si fa furbo... :) Beh tutto questo pippotto per dire che a volte si cerca l'originalità a tutti i costi e si scade nel banale, o meglio si normalizza la diveristà...&lt;br /&gt;e quindi io vi propongo una cosa che banale sa di banale, visto che usa 3 ingredienti super sfruttati... però nella sua banalità ha un che di confortante che secondo me rende questa zuppetta vincente... E poi quando tornate a casa tardi e fuori fa freddo, non c'è niente di meglio di prepararsi una bella zuppetta decadente... e se la vostra metà si lamenta che tutto quel gorgonzola non fa esattamente bene alla linea... beh rispondetegli che state allenando i vostri muscoli da tavola!&lt;br /&gt;Avendo provato a fare questa zuppa diverse volte, vi proporrò 3 varianti, combinabili a paiacimento a seconda delle possibilità... Classica, veloce e leggera... Poi vedete voi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ZUPPETTA D'ORZO, BROCCOLI PATATE E GORGONZOLA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ingredienti&lt;br /&gt;un broccoletto siciliano&lt;br /&gt;una patata piccola&lt;br /&gt;un mestolo di orzo&lt;br /&gt;brodo vegetale&lt;br /&gt;olio EVO&lt;br /&gt;70 gr. di gorgonzola (o quanto volete voi...)&lt;br /&gt;parmigiano grattuggiato&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pulite il vostro broccolo e tagliate le cimette. Pulite anche la patata e tagliatela a cubetti. In una pentola fate scaldare dell'olio aggiungete uno spicchio d'aglio per insaporire e rosolate il broccolo e la patata a cubetti. Togliete l'aglio e aggiungete subito l'orzo, tostate per 20 secondi e coprite con brodo caldo... Lasciate cuocere a fuoco medio per 25-30 minuti finche la patata non sarà ben cotta e l'orzo ancora leggermente croccante. Mescolate bene e lasciate asciugare un pochino. A questo punto distribuite generosamente dei pezzi di gorgonzola nella zuppa, mescolate mettete il tutto in una pirofila,cospargete di parmigiano grattuggiato. Passate la zuppetta in forno sotto il grill per 3-5 minuti (il tempo di gratinare il formaggio e far sciogliere il gorgonzola...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La versione veloce si fa in pentola a pressione. Mettete tutti gli ingredienti in pentola a pressione e coprite con brodo (in genere poco più del doppio rispetto alla quantità d'orzo). Chiudete il coperchio e al fischio spostate su fiamma bassa per 15 minuti. Tirate fuori e condite con gorgonzola, ultimando con il passaggio in forno a microonde per 2 minuti...il risultato sarà meno croccante ma molto più "fondente" :)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Versione leggera.... (e un po' insapore..) Mettete le verdure e l'orzo in acqua bollente. Lasciate cuocere per 25-30 minuti ( o in pentola a pressione per 15), aggiungete dell'olio a crudo e della crescenza. Terminate con dei crostini croccanti e un pizzico di peperoncino...niente gorgonzola, ma se volete alleggerire il tutto non potete caricare troppo ;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con questa ricetta vorrei partecipare anche io al contest di ti cucino così...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TNm71z3X2jI/AAAAAAAAAGM/7PH2IGQxyFA/s1600/m.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" px="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TNm71z3X2jI/AAAAAAAAAGM/7PH2IGQxyFA/s1600/m.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/949446830554296813-356690314611788997?l=ricecomfort.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ricecomfort.blogspot.com/feeds/356690314611788997/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2010/11/di-serate-uggiose-muscoli-da-tavola-e.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/356690314611788997'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/356690314611788997'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2010/11/di-serate-uggiose-muscoli-da-tavola-e.html' title='di serate uggiose, muscoli da tavola e zuppette'/><author><name>n.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14679109284642528042</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TKMUstIqfZI/AAAAAAAAAEQ/lGGzTGT5nwE/S220/DSCN1716.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TNl6E59nbJI/AAAAAAAAAGE/ihGdhZ_7qFU/s72-c/DSCN2292.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-949446830554296813.post-3537312553435733271</id><published>2010-11-08T06:17:00.000-08:00</published><updated>2010-11-08T06:17:37.605-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='viaggi'/><title type='text'>royal Copenaghen</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TNPLyC50ApI/AAAAAAAAAFw/P8EfMcUk14o/s1600/DSCN2172.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TNPLyC50ApI/AAAAAAAAAFw/P8EfMcUk14o/s320/DSCN2172.JPG" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni coppia si basa su piccoli (o medio-grandi) compromessi... Il compromesso su cui si basa la mia, prevede la gestione separata delle vacanze... Mi spiego meglio, i 6 mesi estivi sono a cura della mia dolce metà, mentre d'inverno sono io a sceglierele destinazioni... :) Potrà sembrare buffo ma visto che d'estate le mete devono prevedere infradito e pantaloncini, almeno d'inverno voglio la possibilità di visitare qualcosa di più "nordico"... e quindi dopo la gita a Stoccolma, ora è toccato a Copenaghen.. Volevo dare giusto qualche istantanea di questa visita che purtroppo è stata un pochino sfortunata, specie sul fronte cibo... Unica consolazione è stata la visita riuscita a un incantevole ristorante danese, il Peder Oxe, dove mi sono fatta una scorpacciata di aringhe marinate nell'aceto con una deliziosa salsina pannosa :)&lt;br /&gt;Per il resto Copenaghen è una citta molto vivace, ma meno nordica del previsto.... rispetto a Stoccolma, la gente mi è sembrata più mitteleuropea, meno rilassata e sicuramente meno bella (non me ne vogliano i danesi, ma gli svedesi hanno una marcia in più ;)) Se vi piacciono il design, i negozi alternativi e le aringhe, copenaghen è il posto che fa per voi durante la settimana... Nel week-end invece è meglio lasciar perdere visto che i negozi chiudono sabato verso le 5 e la domenica non c'è verso di comprare nemmeno una ciotolina dipinta a mano :( ... e se siete arrivati venerdi sera in mega ritardo per colpa di easy jet... beh temo che dovrete fare come&amp;nbsp; me e rinunciare in larga parte allo shopping alternativo in Norrebro.. Anche il costo medio della vita è piuttosto altino (anche se in confronto a Milano ormai mi sembra tutto a buon mercato...) e poi vabbè, il viaggio vale per le colazioni imperiali a base di cioccolata calda e paste danesi..ops viennesi... una vera delizia!&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TNgEvQKkLpI/AAAAAAAAAF0/-AcBwjNqdlI/s1600/DSCN2091.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TNgEvQKkLpI/AAAAAAAAAF0/-AcBwjNqdlI/s320/DSCN2091.JPG" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TNgFAmO66ZI/AAAAAAAAAF4/hRC7ELJbu6k/s1600/DSCN2108.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://4.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TNgFAmO66ZI/AAAAAAAAAF4/hRC7ELJbu6k/s320/DSCN2108.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TNgFeFLxdzI/AAAAAAAAAF8/p8ZQMHILKWQ/s1600/DSCN2156.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TNgFeFLxdzI/AAAAAAAAAF8/p8ZQMHILKWQ/s320/DSCN2156.JPG" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TNgFsZtsREI/AAAAAAAAAGA/5okoDYTvMJY/s1600/DSCN2103.JPG" imageanchor="1"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://4.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TNgFsZtsREI/AAAAAAAAAGA/5okoDYTvMJY/s320/DSCN2103.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Qui sopra potete apprezzare uno dei piattini del Peder oXe (foie gras con pere e gelatina d'uva) e, in perfetto stile Andersen, un brutto anatroccolo divenuto cigno :)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/949446830554296813-3537312553435733271?l=ricecomfort.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ricecomfort.blogspot.com/feeds/3537312553435733271/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2010/11/royal-copenaghen.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/3537312553435733271'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/3537312553435733271'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2010/11/royal-copenaghen.html' title='royal Copenaghen'/><author><name>n.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14679109284642528042</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TKMUstIqfZI/AAAAAAAAAEQ/lGGzTGT5nwE/S220/DSCN1716.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TNPLyC50ApI/AAAAAAAAAFw/P8EfMcUk14o/s72-c/DSCN2172.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-949446830554296813.post-534241847616363086</id><published>2010-11-04T04:03:00.000-07:00</published><updated>2010-11-04T04:03:24.360-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='biscotti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dolci'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='farina di riso'/><title type='text'>quella strana polverina bianca....</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TNAIajDsOQI/AAAAAAAAAFo/1Xt12tKHCN8/s1600/DSCN2266.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://3.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TNAIajDsOQI/AAAAAAAAAFo/1Xt12tKHCN8/s320/DSCN2266.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Qualche anno fa, è arivato sulla mia scrivania un sacchettino anonimo chiuso con uno spago e con dentro della polvere bianca... Abituata a vedere campioni di riso e risone di ogni sorta, la cosa mi ha un po' spiazzata, specie perchè il mio capo, per prendermi in giro, me l'ha presentato come "un regalino dalla Colombia".... :) In effetti all'inizio il mio rapporto con la farina di riso ha preso un pochino la piega della tossicodipendenza. All'epoca, infatti, non era così reperibile come oggi, quindi per garantirmi le "dosi" successive ho dovuto fare grossa opera di convincimento su capo e fornitori ;).... poi per fortuna i prodotti senza glutine si sono diffusi ovunque e ora la mi amata polverina bianca la trovo anche al super!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il motivo per cui amo la farina di riso, è che rende tutto più fragrante, soprattutto i biscotti. Nel corso degli anni ho provato diverse ricette, ma quella che ancora oggi mi da più soddisfazioni è forse la più semplice...Il risultato sono dei biscottini frollosi adattissimi per il tea delle 5:)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BISCOTTI DI RISO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ingredienti:&lt;br /&gt;200&amp;nbsp; gr. di farina di riso&lt;br /&gt;150 gr. di farina 0 (andrebbe usata la 00, ma io l'ho praticamente eliminata dalla dispensa...)&lt;br /&gt;180 gr. di zucchero di canna chiaro&lt;br /&gt;170 gr di burro di ottima qualità &lt;br /&gt;1 uovo intero&lt;br /&gt;3 cucchiai di latte (o acqua come nel mio caso)&lt;br /&gt;mezza bustina di lievito per dolci&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Passate al mixer il burro con lo zucchero e le farine setacciate in modo da ottenere un bel briciolame. Mettete il tutto su una spianatoia e aggiungete l'uovo. Iniziata a impastare e cercate di ottenere una palla quanto più omogenea, aiutandovi con i 2 o 3 cucchiai di latte per rendere il tutto meno asciutto. Questo impasto resterà sempre piuttosto "polveroso" e anche ostico da domare... Per non scaldare troppo il burro , il mio consiglio è quello di procedere come per una sfoglia... Mi spiego meglio, dopo aver impastato il tutto grossolanamente e ottenuto una palla, provate a stendere la pasta con un mattarello... all'inizio l'impasto apparirà piuttosto slegato, ma alla 2nda impacchettatura e mattarellatura, la situazione dovrebbe migliorare notevolmente.... per aiutarvi ulteriormente, vi consiglio di mettere della carta forno tra l'impasto e il mattarello..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo punto non vi resta che tirare uno strato abbastanza sottile di pasta (circa&amp;nbsp; 3 mm) e tagliare i vostri biscotti con lo stampo che preferite... essendo un impasto un pochino debole, non consiglio forme troppo strane (la giraffa e le orecchie del coniglio sono davvero difficili ... :P) . Cuocere in forno preriscaldato a 170 gradi per 10-12 minuti o finche non saranno dorati.. ecco qui alcune altre formine :)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TNKSyjdwBaI/AAAAAAAAAFs/C8CkipkYjiY/s1600/DSCN2261.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://3.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TNKSyjdwBaI/AAAAAAAAAFs/C8CkipkYjiY/s320/DSCN2261.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/949446830554296813-534241847616363086?l=ricecomfort.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ricecomfort.blogspot.com/feeds/534241847616363086/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2010/11/quella-strana-polverina-bianca.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/534241847616363086'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/534241847616363086'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2010/11/quella-strana-polverina-bianca.html' title='quella strana polverina bianca....'/><author><name>n.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14679109284642528042</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TKMUstIqfZI/AAAAAAAAAEQ/lGGzTGT5nwE/S220/DSCN1716.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TNAIajDsOQI/AAAAAAAAAFo/1Xt12tKHCN8/s72-c/DSCN2266.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-949446830554296813.post-16441323787506244</id><published>2010-11-01T07:48:00.000-07:00</published><updated>2010-11-01T07:49:47.645-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='quinoa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='verdure'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='secondi'/><title type='text'>una ricetta d'ispirazione siciliana</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TM7K4l5_89I/AAAAAAAAAFE/7jAIvsQVpFg/s1600/DSCN2044.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" nx="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TM7K4l5_89I/AAAAAAAAAFE/7jAIvsQVpFg/s320/DSCN2044.JPG" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;A volte ci si ritrova con cose comprate e abbandonate nella credenza per mesi... I motivi sono molteplici, potrei citare l'acquisto compulsivo, la scarsa fantasia o la mancanza di quell'ingredienti lì... che darebbe alla ricetta che vi siete annotati quel qualcosa in più...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mezza confezione di quinoa acquistata per esperimenti già riportati, mi guardava ormai da settimane in attesa di una svolta... la svolta è arrivata in un pigro pomeriggio in cui proprio non sapevo cosa inventarmi per cena...Mi è venuto in mente che &lt;a href="http://qbbq.wordpress.com/"&gt;mi era stata proposta una ricetta&lt;/a&gt; che prevedeva la quinoa tostata abbinata a uvette e albicocche secche.... Buona! Peccato che ci volevano anche i peperoni, che io proprio non digerisco... ma gli ingredienti si possono modificare a propria scelta no? e allora usiamo le carote, che danno colore ma che risultano molto meno indigeste... Già che siamo in vena di stravolgimenti, per dare sapore io ci metto pure delle acciughe, che con il dolce della frutta secca si sposano a meraviglia... quindi..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUINOA TOSTATA CON CAROTE E FRUTTA SECCA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ingredienti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;mezza tazza di quinoa&lt;br /&gt;una tazza di acqua bollente o brodo vegetale&lt;br /&gt;3 acciughe sott'olio&lt;br /&gt;una manciata di uvetta&lt;br /&gt;4 albicocche secche&lt;br /&gt;1 carota grande&lt;br /&gt;olio evo&lt;br /&gt;sale e peperoncino&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sciacquate con cura la quinoa sotto acqua corrente, lasciatela scolare. Mettete a mollo in acqua tiepida le uvette. Tagliate a listarelle le albicocche secche e tenete da parte.Pulite la carota e tagliatela a&amp;nbsp;rondelle abbastanza sottili. &lt;br /&gt;Una volta pronti tutti gli ingredienti, scaldate in una padella antiaderente un cucchiaio di olio, aggiungete le acciughe e lasciatele sciogliere aiutandovi con un cucchiaio di legno. A questo punto aggiungete la quinoa e lasciatela tostare bene. LAsciate che sia il profumo a guidarvi, dovrete sentire un buon profumo di "tostato" senza scadere nel "brucacchiato" :). Completata la tostatura ( circa 1-2 minuti al massimo) aggiungete le carote a rondelle e coprite con&amp;nbsp;l'acqua calda o il brodo, lasciando cuocere a fiamma media e coperto, per almeno 10 minuti. Scolate le uvette e aggiungetele insieme alle albicocche a listarelle. Rimescolate di tanto in tanto ed aggiungete ancora un pochino d'acqua calda se vedrete che il composto sarà troppo asciutto. LA quinoa è pronta quando i chicchi si "sgranano" e viene fuori una specie di "pellicina". Servite il piatto con una spolverata di peperoncino e un goccio do olio extra vergine do oliva. Volendo anche una grattatina di buccia di limone non ci sta male :)... ;'accostamento uvetta-acciughe ha risvegliato in me vaghe reminiscenze sicule, probabilmente anche con 2 pomodorini la ricetta avrebbe&amp;nbsp; un discreto successo, ma vi assicuro che con le carote non sono state sollevate obiezioni :)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/949446830554296813-16441323787506244?l=ricecomfort.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ricecomfort.blogspot.com/feeds/16441323787506244/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2010/11/una-ricetta-dispirazione-siciliana.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/16441323787506244'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/16441323787506244'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2010/11/una-ricetta-dispirazione-siciliana.html' title='una ricetta d&apos;ispirazione siciliana'/><author><name>n.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14679109284642528042</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TKMUstIqfZI/AAAAAAAAAEQ/lGGzTGT5nwE/S220/DSCN1716.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TM7K4l5_89I/AAAAAAAAAFE/7jAIvsQVpFg/s72-c/DSCN2044.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-949446830554296813.post-7642599786162279288</id><published>2010-10-09T06:49:00.000-07:00</published><updated>2010-10-09T06:49:39.756-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='zuppe'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='verdure'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='salute'/><title type='text'>Omogeinizza che ti passa ...</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TLByqxeXR8I/AAAAAAAAAE8/eBr_3hbE3FI/s1600/DSCN2018.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" ex="true" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TLByqxeXR8I/AAAAAAAAAE8/eBr_3hbE3FI/s320/DSCN2018.JPG" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Fortunatamente il mal di stomaco sta passando e con lui anche la voglia di pappette e riso in bianco... però in questi giorni ho dovuto far di necessità virtù, e quindi mi sono scervellata su come rendere gustoso un semplice passato di verdura (con la frutta è più facile...) senza aggiungere spezie o grassi.... quindi : vellutate addio, impossibile fare un roux quando la sola idea del burro mi è indigesta... brodini ... uff. i brodini fanno così tanto clima ospedaliero... Proviamo con i frullati... però anche un frullato di carota lessa non è che sia il top della gamma :( ... Ma io cara carota, mo ti concio per le feste... ti metto a bollire con un po' di wakame (l'alga&amp;nbsp; della zuppa di miso per intenderci) ci metto pure una patata (per dare un pochino di consistenza) e poi ... beh non posso usare spezie e allora io provo con i pinoli, che con le carote stanno bene... ah però i pinoli sono finiti... uff... e perchè non il sesamo?! Vada per il sesamo... ma non semplice, noooooooooo, lo voglio tostare un pochino, così almeno mi illudo che sia qualcosa di sfizioso... :)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PASSATO DI CAROTE E PATATA CON WAKAME E SESAMO TOSTATO &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ingredienti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3 carote&lt;br /&gt;1 patata media&lt;br /&gt;2 o 3 foglie di alga wakame&lt;br /&gt;3 cucchiai di sesamo&lt;br /&gt;olio EVO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lavate e pelate carote e patata. Mettete da parte le bucce che si può sempre fare qualcosa di utile (guardate &lt;a href="http://www.ecocucina.org/"&gt;qui ) &lt;/a&gt;Mettere a bollire&amp;nbsp; mezzo litro di acqua salata e aggiungete le carote , la patata tagliata a tocchetti e l'alga. Lasciar bollire finchè carote e patata non saranno morbide (testate con una forchetta che anche l'interno sia tenero) e togliere dal fuoco. Frullare il tutto con il minipimer (si, io ho frullato anche l'alga, ma volendo si può togliere, anche se fa bene, anzi benissimo, visto che è considerata un gastroprotettore ed è ricchissima di vitamine, magnesio e calcio. Soprattutto per le donne, le alghe sono una fonte "sana" di calcio, visto che non contengono grassi e proteine animali, come i latticini- lo so che sembra un controsenso, visto che i latticini sono considerati la fonte di calcio per eccellenza, in verità latte e formaggi, soprattutto se stagionati, sono&amp;nbsp; un non-apporto, perchè il nostro organismo per smaltire le proteine animali e i grassi assunti, deve prelevare calcio dalle ossa e quindi il ritorno in termini di costi-benefici è minimo) e lasciate da parte. In un padellino basso fate tostare il sesamo, senza farlo però bruciare (a quel punto sarebbe indigesto). Servire questo passato piuttosto denso con un filo di olio EVO messo a crudo e il sesamo tostato sparso sopra... Un vero concentrato di vitamine e sali minerali... Un modo diverso per mangiare qualcosa che possa farci stare bene, senza però essere necessariamente triste..&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/949446830554296813-7642599786162279288?l=ricecomfort.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ricecomfort.blogspot.com/feeds/7642599786162279288/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2010/10/omogeinizza-che-ti-passa.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/7642599786162279288'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/7642599786162279288'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2010/10/omogeinizza-che-ti-passa.html' title='Omogeinizza che ti passa ...'/><author><name>n.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14679109284642528042</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TKMUstIqfZI/AAAAAAAAAEQ/lGGzTGT5nwE/S220/DSCN1716.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TLByqxeXR8I/AAAAAAAAAE8/eBr_3hbE3FI/s72-c/DSCN2018.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-949446830554296813.post-1861091735764220074</id><published>2010-10-06T12:43:00.000-07:00</published><updated>2010-10-07T02:08:39.459-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='frutta'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='docli'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='salute'/><title type='text'>quando non si può mangiare niente...</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TKzQtmg_Y_I/AAAAAAAAAE4/uewzCQPP6vY/s1600/DSCN2016.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" ex="true" height="240" src="http://2.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TKzQtmg_Y_I/AAAAAAAAAE4/uewzCQPP6vY/s320/DSCN2016.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;è autunno ...&amp;nbsp; e cadono le foglie? ... no, no... peggiorano i problemi allo stomaco... e chi mangia, come un maiale, qualsiasi cosa unta e bisunta (possibilmente intinta nel cioccolato, che non si sbaglia mai) prima o poi paga... e quindi, visto che per me è arrivato il momento di pagare, sono a stecchetto da una settimana, mangiando pappine (prossimo post, dedicato alle pappine :)) e riso bollito.. però si arriva a un punto in cui la voglia di dolce diventa impellente e non si può proprio resistere... ma come si fa? mica si può star male per la golosità (o si?... beh però male male, no...) e allora vado a vedere &lt;a href="http://www.ilpastonudo.it/dolci/muffin-ai-mirtilli/"&gt;qui,&lt;/a&gt; alla ricerca di qualcosa che possa soddisfare la mia golosità senza uccidere il mio stomaco... ed ecco la risposta... un muffin con dentro apparentemente nulla, ma che vi assicuro regala una "dolcino" davvero buono e una colazione ottima (e per una volta sono riuscita a far fare una colazione sana anche a "quello là", che di cose sane ne mangia davvero poche :P)... Unico inconveniente? Ho voluto dimezzare le dosi indicate per non avere la casa invasa da muffin (sono talmente buoni che me ne sono pentita amaramente) quindi ho dimezzato le dosi e provato ad aggiungere la Maizena alla farina 0... peccato che mi sa che ho ecceduto con la banana, e soprattutto ho messo poco lievito... l'impasto in effetti è abbastanza pesante e penso ci voglia un pizzico di lievito in più per farlo salire a dovere... Fortunatamente le mie muffin-tortine sono morbidose il giusto e anche se non hanno lievitato tanto, sono comunque consigliate... Visto il successo della ricetta, ripeterò fino a trovare il giusto metodo... forse basta anche solo usare gli stampini giusti, visto che i miei erano piuttosto grandi... Comunque posto la ricetta, perchè chiunque si voglia cimentare, almeno può farmi sapere il risultato&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MUFFIN AI MIRTILLI &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ingredienti:&lt;br /&gt;70 gr. di farina 0&lt;br /&gt;30 gr di amido di mais&lt;br /&gt;50 gr di zucchero di canna chiaro&lt;br /&gt;90 gr. di yogurth bianco intero&lt;br /&gt;mezza banana&lt;br /&gt;50 gr di mirtilli&lt;br /&gt;35 gr. di burro&lt;br /&gt;mezza bustina di lievito per dolci (la ricetta originale prevedeva cremor tartaro)&lt;br /&gt;la buccia grattuggiata di un limone&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lasciare il burro fuori dal frigo finchè sarà morbido. Lavorare il burro con lo zucchero fino ad ottenere una crema morbida e spumosa. Aggiungete la banana tagliata a tocchetti e continuate a lavorare con le fruste. Aggiungete infine lo yogurth e la buccia grattuggiata del limone. A questo punto setacciate la farina con il lievito e l'amido di mais e aggiungete il tutto al&amp;nbsp; composto liquido. Mescolate in modo da far assorbire la farina, fino ad ottenere un "coso" piuttosto grumoso e consistente. Aggiungete pian piano i mirtilli, mescolando senza spappolarli :).&amp;nbsp;Versate il&amp;nbsp;composto&amp;nbsp; negli stampini da muffin&amp;nbsp;( fino ai 2/3 dello stampino - io ne ho sato uno medio-grande e forse era fin troppo) e cuocete in forno caldo a 180 gradi per una mezz'oretta, o finche l'impasto sarà ben cotto anche alla prova stecchino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;Ci vogliono solo 15 minuti di lavoro+ il tempo per la cottura e avrete un dolcino sano e gustoso... vale ancora la pena comprare le merendine? Io direi proprio di no ;)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/949446830554296813-1861091735764220074?l=ricecomfort.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ricecomfort.blogspot.com/feeds/1861091735764220074/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2010/10/quando-non-si-puo-mangiare-niente.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/1861091735764220074'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/1861091735764220074'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2010/10/quando-non-si-puo-mangiare-niente.html' title='quando non si può mangiare niente...'/><author><name>n.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14679109284642528042</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TKMUstIqfZI/AAAAAAAAAEQ/lGGzTGT5nwE/S220/DSCN1716.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TKzQtmg_Y_I/AAAAAAAAAE4/uewzCQPP6vY/s72-c/DSCN2016.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-949446830554296813.post-2238469064448666712</id><published>2010-09-30T12:48:00.000-07:00</published><updated>2010-09-30T14:03:32.848-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dolci'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='al cucchiaio'/><title type='text'>un "classico" che non passa mai di moda..</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TKTo_k361ZI/AAAAAAAAAEw/cBRXKh3ECAQ/s1600/tiramis%C3%B9+2.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" px="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TKTo_k361ZI/AAAAAAAAAEw/cBRXKh3ECAQ/s320/tiramis%C3%B9+2.JPG" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Ci sono delle cose che non passano mai di moda ... cose che da qualunque parte le osservi, o le annusi o le mangi sono sempre attuali... beh penso che il Tiramisù sia il dolce più classico in assoluto, quello che tutti provano a fare e che va sempre bene in quasi tutte le sue infinite varianti...&lt;br /&gt;Come tutti i classici, le rivisitazioni sono infinite ed è sempre bello sperimentare... però a volte è bello tornare semplicemente alle origini e ritentare la ricetta per quello che è... o che almeno è sempre stato a casa mia...&lt;br /&gt;E quindi oggi per festeggiare&amp;nbsp;un compleanno da ufficio, ho deciso di provare quello che è il dolce forse più inflazionato ma pur sempre soddisfacente.... ricetta come da istruzioni materne&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TIRAMISU'&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ingredienti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;250 gr. di mascarpone&lt;br /&gt;2 tuorli + 2 albumi&lt;br /&gt;60 gr. di zucchero&lt;br /&gt;2 o 3 cucchiai di marsala a seconda del gusto&amp;nbsp;(o brandy come nel mio caso)&lt;br /&gt;2 tazzine di caffè amaro&lt;br /&gt;1 confezione di savoiardi &lt;br /&gt;cacao in polvere per guarnire la superfice&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;separare i tuorli dagli albumi e montate gli albumi a neve ferma. In una&amp;nbsp;ciotola capiente&amp;nbsp;montate anche i tuorli con lo zucchero&amp;nbsp;(il composto deve diventare spumoso, quindi insistete per almeno 5 min. :)) e aggiungete il mascarpone, mescolare con le fruste fino a completo assorbimento e aggiungere il marsala.&amp;nbsp;Incorporate gli albumi al composto utilizzando una&amp;nbsp;spatola ed avendo cura di non smontare il composto.&lt;br /&gt;A questo punto preparate&amp;nbsp;il caffè e lasciatelo raffreddare. Versate il caffè in un piatto&amp;nbsp;e aggiungete 2 cucchiai di acqua fredda. Inzuppate leggermente i vostri savoiardi ( senza esagerare, tanto il biscotto assorbirà comunque molti liquidi una volta aggiunta la crema) e disponeteli in una pirofila. Coprite generosamente con la crema di mascarpone, fate un altro strato di biscotti inzuppati e uno di crema. Avanti così finche non avrete riempito la pirofila (o finita la crema :P). Ponete in frigo a rassodare e al momento di servire spolverate con abbondante cacao amaro, passandolo da un setaccio o colino a maglie fitte...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno dei dolci più libidinosi e coccolosi di sempre... un classico intramontabile... lo chanel n.5 o il via col vento dei dolci... :) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Auguri di nuovo a chi&amp;nbsp;incrementa la sua età di &amp;nbsp;un 2% (o era il 3%)&amp;nbsp; e bon appetit!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/949446830554296813-2238469064448666712?l=ricecomfort.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ricecomfort.blogspot.com/feeds/2238469064448666712/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2010/09/un-classico-che-non-passa-mai-di-moda.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/2238469064448666712'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/2238469064448666712'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2010/09/un-classico-che-non-passa-mai-di-moda.html' title='un &quot;classico&quot; che non passa mai di moda..'/><author><name>n.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14679109284642528042</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TKMUstIqfZI/AAAAAAAAAEQ/lGGzTGT5nwE/S220/DSCN1716.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TKTo_k361ZI/AAAAAAAAAEw/cBRXKh3ECAQ/s72-c/tiramis%C3%B9+2.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-949446830554296813.post-2566478909686565292</id><published>2010-09-29T01:20:00.000-07:00</published><updated>2010-09-29T01:26:49.207-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='frutta'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='formaggio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dolci'/><title type='text'>di pere, ricotta e nocciole ...</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TKHdXpzNYYI/AAAAAAAAAEI/0GzECMxv17M/s1600/DSCN1984.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://2.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TKHdXpzNYYI/AAAAAAAAAEI/0GzECMxv17M/s320/DSCN1984.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo post più che alla ricetta in sè, vuole essere lo spunto per alcune considerazioni ... anche perchè la ricetta è stata presa pari pari da &lt;span id="goog_1883475704"&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/"&gt;qui&lt;span id="goog_1883475705"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; con solo delle leggerissime modifiche... nulla da dire sul procedimento, spiegato in maniera magistrale da chi è competente davvero e non da una pasticciona come me... però ho tratto delle lezioncine che magari potrebbero tornare utili anche a chi come me, fa della cucina un'arte molto duttile e basata sull'estro del momento...&lt;br /&gt;Considerazione numero 1 - la potenza senza il controllo è niente... citazioni pubblicitarie a parte, inizio a pensare che fare dolci con n.1 spatola, un minipimer, un forno elettrico a metà tra un micro e un forno tradizionale e un piano di appoggio di circa 50 cm x 60 , sia davvero un'impresa degna di nota (non per autolodarmi veh, solo per iniziare una lunga apologia della torta...). Morale: senza gli attrezzi necessari anche il migliore dei cuochi non può aspettarsi risultati patinati da copertina...e visto che io non sono nemmeno lontanamento una cuoca...&amp;nbsp; ho già detto tutto :))))&lt;br /&gt;2- se ti danno una ricetta per uno stampo da 22 cm... beh, usa uno stampo da 22! ... e non come me che ne usi uno da 24 e ti viene una torta bassetta e senza proporzioni tra larghezza e altezza...&lt;br /&gt;3- se non hai un ingrediente, a volte va bene modificare le cose con quel che c'è, ma il dolce non sarà più lo stesso, e no, il rhum non è uguale al distillato alle pere (anche se rhum e pera sono un gran classico da chupito :))&lt;br /&gt;4- se non hai una macchina digitale professionale, almeno stira la tovaglietta su cui fai le foto prima di scattare (essere di corsa non è una scusa buona)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, preambolo a parte posso dire che la ricetta in sè&amp;nbsp; è perfetta (non è mia ovviamente), i difetti sopraelencati sono stati ampiamente ignorati dai commensali e la mia soddisfazione è stata grande nello sfornare un biscuit alle nocciole davvero profumato... mi sa che ripeterò la preparazione ancora molte volte :) !&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;per quanto riguarda la ricetta, mi rifaccio a&lt;a href="http://www.cilieginasullatorta.it/2009/08/ricotta-e-pere-un-cerchio-che-si-chiude.html"&gt; lei&lt;/a&gt; con l'aggiunta delle piccole modifiche che ho fatto, più per mancanza di ingredienti che per spirito innovatore :P&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TORTA RICOTTA E PERE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ingredienti per la base&lt;span style="color: #999999; font-size: 85%;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: black; font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="font-size: 85%;"&gt;65 g di zucchero&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 85%;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black; font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="font-size: 85%;"&gt;3 uova medie&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 85%;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black; font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="font-size: 85%;"&gt;60 g di nocciole intere tostate + 30 gr di mandorle intere tostate&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 85%;"&gt; (non avevo 90 gr. di nocciole...)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black; font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="font-size: 85%;"&gt;30 g di farina 0&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 85%;"&gt;0&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black; font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="font-size: 85%;"&gt;50 g di burro fuso (per me nel micro)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Ingredienti per la farcia&lt;br /&gt;400 gr. di ricotta&lt;br /&gt;150 gr. di succhero&lt;br /&gt;150 gr. di panna&lt;br /&gt;1 bacca di vaniglia (semini) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ingredienti per la farcia alle pere&lt;br /&gt;175 gr. di pere pulite (per me una decana molto soda)&lt;br /&gt;50 gr. di zucchero (io ho messo solo un cucchiaio)&lt;br /&gt;10 gr. di distillato di pere (io ho messo 2 cucchiai di rhum arrivato direttamente da Cuba)&lt;br /&gt;3 gr. di amido di mais (io ho ne usato un cucchiaio)&lt;br /&gt;il succo di 1/2 limone&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la ricetta originale prevedeva anche una bagna alle pere che io non ho fatto...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In una ciotola capiente montare le uova intere con lo zucchero. Dovrete avere pazienza e procedere per almeno 15 minuti, visto che il composto deve triplicare.. Nel frattempo passate nel mixer le nocciole (e le mandorle) insieme alla farina e sciogliete il burro a bagnomaria (o nel microonde come me). Quando il composto di uova e zucchero sarà bello spumoso, aggiungete poco per volta la farina di nocciole, avendo cura di fare movimenti delicati per non smontare il tutto. Una volta ben amalgamato, aggiungete il burro fuso e ormai freddino, facendo molta attenzione a non compromettere il tutto ;)&lt;br /&gt;Versate metà del composto in uno stampo da 22 (o in uno da 24 per una torta più bassetta...) e cuocete in forno caldo a 180 per 10-15 minuti. Ripetete l'operazione con l'altra metà del composto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una volta pronte le basi e messe a raffreddare su una gratella, preparate la farcia. Io ho fatto prima quella di ricotta ma mi sono pentita, visto che quella di pere deve raffreddare e quindi facendola dopo mi sono ritrovata con un bel tempo morto... partendo da questa invece si ha la possibilità di mettere tutto a riposo mentre si prepara la farcia alla ricotta (astuto, eh?)... comunque... prendete una pera piuttosto soda, sbucciatela e pesatene 175 gr. Tagliate il tutto a tocchetti e passateli in padella con lo zucchero, il succo del mezzo limone e un goccino di OLIO extra vergine di oliva. Quando la pera inizierà a rilasciare liquidi, aggiungete l'amido di mais e fate addensare per 2 minuti. Sfumate con la base alcolica da voi prescelta (il rhum non sta affatto male... ;))&amp;nbsp; e togliete dal fuoco. Mettete da parte a raffreddare.&lt;br /&gt;Preparate quindi la farcia nr. 2, montando la ricotta con lo zucchero per almeno 5 minuti. Aggiungete i semini di una bacca di vaniglia e mescolate ancora. Montate infine la panna fresca a neve FERMA e aggiungetela alla ricotta con una spatola, facendo movimenti circolari per non smontare il tutto (mi dicono che questa sia la tecnica giusta... in effetti per ora non mi si è mai ammosciato nessun composto :)). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora potrete comporre il dolce così: 1 strato di biscuit alle nocciole, la farcia di ricotta spatolata e livellata in cui andranno inseriti i pezzettini di pera raffreddati, altro biscuit alla nocciola. Se avete un cerchio da pasticceria avete tutta la mia invidia ;)... io ho usato un banalissimo stampo a cerniera rivestito di carta forno..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mettete il dolce in freezer per un paio d'ore&amp;nbsp; e poi lasciate in frigo fino al momento di servire (ovviamente se dovete servire dopo 2 ore, riducete il tempo del freezer :)))&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/949446830554296813-2566478909686565292?l=ricecomfort.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ricecomfort.blogspot.com/feeds/2566478909686565292/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2010/09/di-pere-ricotta-e-nocciole.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/2566478909686565292'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/2566478909686565292'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2010/09/di-pere-ricotta-e-nocciole.html' title='di pere, ricotta e nocciole ...'/><author><name>n.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14679109284642528042</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TKMUstIqfZI/AAAAAAAAAEQ/lGGzTGT5nwE/S220/DSCN1716.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TKHdXpzNYYI/AAAAAAAAAEI/0GzECMxv17M/s72-c/DSCN1984.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-949446830554296813.post-2477879659773223442</id><published>2010-09-23T12:13:00.000-07:00</published><updated>2010-09-24T01:58:09.668-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='torte salate'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='formaggio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='uova'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antipasti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='raccolte'/><title type='text'>l'uovo di.... patmos per note di cioccolato</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TJumQdArSSI/AAAAAAAAAD0/AVdkDMle55s/s1600/Nuova+immagine.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" px="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TJumQdArSSI/AAAAAAAAAD0/AVdkDMle55s/s320/Nuova+immagine.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Io e le uova non abbiamo mai avuto un grande rapporto però quando ho visto&amp;nbsp;la&amp;nbsp;raccolta&amp;nbsp;di Federica, non ho saputo resistere e per omaggiare una blogger davvero gentile e BRAVA ho cercato di superare la mia riluttanza..&lt;br /&gt;Questa ricetta, che come al solito è facile, veloce e si sporcano solo 2 cose e una forchetta :)&amp;nbsp; mi è venuta in mente al mio rientro dalle vacanze. Galeotta&amp;nbsp;è stata la vacanza in&amp;nbsp;Grecia, dove ho assaggiato la torta al formaggio dell'isola di Patmos... volevo riprodurla anche a casa ma non sono riuscita a trovare la ricetta da nessuna parte... e allora ho improvvisato... la ricetta è a metà tra una frittata, un souffle e una torta salata... spero che possa andare bene per partecipare alla raccolta di Federica...intanto metto la ricetta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;UOVA IN PASTA CON FETA E PECORINO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per la pasta, ho usato la mia solita pasta di kamut che ho postato &lt;a href="http://ricecomfort.blogspot.com/2010/09/la-tartelletta-che-vien-dalla-campagna.html"&gt;qui&amp;nbsp;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;ma ho dimezzato le dosi per fare 3 tortine. Foderate degli stampini tipo muffin e cuocete in forno a 180 gradi per circa 10 minuti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il ripieno&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;80 gr di pecorino&lt;br /&gt;40 gr. di feta&lt;br /&gt;2 uova grandi&lt;br /&gt;pepe&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel robot da cucina ho tritato il pecorino e poi la feta (fatelo in 2 momenti diversi, visto che la feta resta piuttosto umida). In una ciotola rompete le 2 uova e sbattetele con una forchetta. Aggiungete i 2 formaggi grattuggiati e amalgamate bene. Tirate fuori dal forno i gusci di pasta di kamut, versate il composto di uova e formaggio fino ad arrivare quasi al bordo e infornate per altri 30 min. in forno a 160 gradi o finchè la parte di uova e formaggio non avrà assunto un bel colore dorato e sarà gonfiata fin quasi al raddoppio...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Calde sono buone, ma fredde sono ancora meglio!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;con questa ricetta spero di poter partecipare alla raccolta di federica&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://notedicioccolato.blogspot.com/2010/09/un-uovo-per-amico.html"&gt;&lt;img src="http://1.bp.blogspot.com/_9IC1DrzX0pQ/TH1gDLjp8lI/AAAAAAAADMM/JUW-2Vp_EX0/s1600/banner_uovo2.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/949446830554296813-2477879659773223442?l=ricecomfort.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ricecomfort.blogspot.com/feeds/2477879659773223442/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2010/09/luovo-di-patmos-per-note-di-cioccolato.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/2477879659773223442'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/2477879659773223442'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2010/09/luovo-di-patmos-per-note-di-cioccolato.html' title='l&apos;uovo di.... patmos per note di cioccolato'/><author><name>n.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14679109284642528042</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TKMUstIqfZI/AAAAAAAAAEQ/lGGzTGT5nwE/S220/DSCN1716.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TJumQdArSSI/AAAAAAAAAD0/AVdkDMle55s/s72-c/Nuova+immagine.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-949446830554296813.post-2453772425468190168</id><published>2010-09-21T11:40:00.000-07:00</published><updated>2010-09-21T12:02:14.419-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='salumi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='spezie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antipasti'/><title type='text'>ma dai, non fare il salame!!!!!!</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TJj-sOW48GI/AAAAAAAAADs/XFys5vvKnMM/s1600/DSCN1962.JPG"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 240px; DISPLAY: block; HEIGHT: 320px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5519441379064344674" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TJj-sOW48GI/AAAAAAAAADs/XFys5vvKnMM/s320/DSCN1962.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Girovagando tra i blog ho visto che la mania dell'insaccato dilaga... anche il fai da te è diffuso e la curiosità di provare è diventata quindi fortissima.... Se devo essere sincera, non impazzisco per i salumi, però quando ho visto &lt;a href="http://www.cavolettodibruxelles.it/2008/11/il-lonzino-speziato-di-filippo-v%C2%AE"&gt;questo&lt;/a&gt; ho pensato che mi sarebbe piaciuto provare... il problema è che io e la carne di maiale non andiamo molto d'accordo.... Però si sa, le vie del salume sono infinite e, quando ho trovato un petto d'anatra invitante , l'idea è venuta da sè.... e quindi al posto del lonzino, ho preparato un prosciuttino d'anatra speziato...Il procedimento è lo stesso trovato da Sigrid, con qualche variante per la stagionatura... A casa mia hanno molto apprezzato :) ... scusate per la foto che non rende davvero giustizia... &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;PROSCIUTTINO DI ANATRA SPEZIATO&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ingredienti&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;1 petto d'anatra pulito e privo di pelle&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;300 gr. di sale fino&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;500 gr. di zucchero&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;trito di erbe assortite (timo, salvia, rosmarino, dragoncello e maggiorana)&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Pulite perfettamente il petto di anatra, eliminando tutti i residui di pelle e grasso. Lavate ed asciugate con della carta assorbente. In un contenitore piuttosto profondo, versate una parte di sale e zucchero, adagiate il vostro petto di anatra e ricoprite con il sale e zucchero rimanenti. Mettete in frigo e lasciate riposare per almeno 3 gg. Passati 3 gg, togliete il petto d'anatra dal sale, sciacquate e asciugate con cuura la superfice in modo da togliere tutti i residui di sale e zucchero e "impanate" il tutto nel trito di erbe... Avvolgete in carta assorbente asciutta e riponete in frigo per 7 gg. PAssati questi 7 gg, cambiate la carta assorbente (che deve comunque rimanere asciutta lungo tutto il processo, quindi se si bagna nei 7 gg di frigo, cambiatela) e ponete il vostro prosciuttino in luogo fresco e asciutto (cantina o similari) per ulteriore stagionatura... ovviamente se riuscite a non finirlo tutto appena pronto! :)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/949446830554296813-2453772425468190168?l=ricecomfort.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ricecomfort.blogspot.com/feeds/2453772425468190168/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2010/09/ma-dai-non-fare-il-salame.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/2453772425468190168'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/2453772425468190168'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2010/09/ma-dai-non-fare-il-salame.html' title='ma dai, non fare il salame!!!!!!'/><author><name>n.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14679109284642528042</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TKMUstIqfZI/AAAAAAAAAEQ/lGGzTGT5nwE/S220/DSCN1716.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TJj-sOW48GI/AAAAAAAAADs/XFys5vvKnMM/s72-c/DSCN1962.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-949446830554296813.post-6187796551671491988</id><published>2010-09-16T11:50:00.000-07:00</published><updated>2010-09-17T02:49:54.720-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='formaggio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='primi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riso'/><title type='text'>le coincidenze che fanno la felicità</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TJJniTmx2gI/AAAAAAAAADk/S3H0AnzUaU8/s1600/DSCN1965.JPG"&gt;&lt;img style="text-align: center; margin: 0px auto 10px; width: 240px; display: block; height: 320px;" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5517586332558416386" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TJJniTmx2gI/AAAAAAAAADk/S3H0AnzUaU8/s320/DSCN1965.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;una volta ho letto in un libro in cui il protagonista rifletteva sulla casualità e su come l'uomo abbia sempre cercato di trovare uno schema tra le coincidenze, una sorta di "traccia" da seguire per dare un senso alle cose che capitano...mi è piaciuta molto l'idea, il fatto che qualcuno possa "costruirci una vita su quelle coincidenze" ... io in genere ci costruisco solo dei piatti :) anche se più che di coincidenze in genere si tratta di pigrizia nell'andare a fare la spesa, di tentativo di non buttare ingredienti presi in quelle rare spese che faccio... insomma uno fa del suo meglio con quel che ha, giusto?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello che avevo stasera era 1 pezzo di zucca regalatomi da mia madre e una fettina di gorgonzola comprata per golosità... Visto il clima triste e già freddino ho pensato a un bel piatto autunnale e confortante, con i colori del sole... et voilà un bel risottino pronto per essere impiattato..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RISOTTO ZUCCA E GORGONZOLA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;riso carnaroli 3 mestoli&lt;br /&gt;zucca pulita 300 gr. circa&lt;br /&gt;una fettina di gorgonzola (circa 80 gr.)&lt;br /&gt;brodo 1 lt&lt;br /&gt;mezza cipolla bionda&lt;br /&gt;vino bianco per sfumare&lt;br /&gt;sale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pulite la zucca e tagliatela a dadoni. Affettate la cipolla e in una pentola piuttosto fonda scaldate un cucchiaio di olio EVO. Fate imbiondire la cipolla e aggiungete i dadoni di zucca. Lasciate rosolare la zucca per 2 minuti e poi aggiungete del brodo caldo, coprite e lasciate stufare per una decina di minuti, avendo cura di aggiungere del brodo in caso la zucca si asciughi troppo. Quando la consistenza della zucca sarà morbida (ma non spatascenta....) aggiungete il riso nella pentola e fatelo tostare, sfumate con mezzo bicchiere di vino bianco e aggiungete del brodo.. Nel frattempo tagliate il gorgonzola a fettine e quando mancheranno circa 2 minuti alla fine cottura, mantecate il riso con il gorgonzola e rimestate fino a completo scioglimento.&lt;br /&gt;... Una goduria :)&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/949446830554296813-6187796551671491988?l=ricecomfort.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ricecomfort.blogspot.com/feeds/6187796551671491988/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2010/09/le-coincidenze-che-fanno-la-felicita.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/6187796551671491988'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/6187796551671491988'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2010/09/le-coincidenze-che-fanno-la-felicita.html' title='le coincidenze che fanno la felicità'/><author><name>n.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14679109284642528042</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TKMUstIqfZI/AAAAAAAAAEQ/lGGzTGT5nwE/S220/DSCN1716.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TJJniTmx2gI/AAAAAAAAADk/S3H0AnzUaU8/s72-c/DSCN1965.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-949446830554296813.post-3506130732757162734</id><published>2010-09-11T10:49:00.001-07:00</published><updated>2010-09-27T05:15:13.950-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='legumi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='soia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antipasti'/><title type='text'>la tartelletta che vien dalla campagna...</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TIvHKQVSWGI/AAAAAAAAADc/7nt8k6XqjIc/s1600/Nuova+immagine.JPG"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5515721147642173538" src="http://1.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TIvHKQVSWGI/AAAAAAAAADc/7nt8k6XqjIc/s320/Nuova+immagine.JPG" style="display: block; height: 320px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 240px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Qualche sera fa siamo stati invitati a cena dalla sorella del mio ragazzo per il suo compleanno. Premetto che dovrebbe aprirlo lei un blog di cucina, visto cosa non tira fuori da quella cucina, ma a parte questo mi da sempre delle ottime idee... uno degli antipasti che ci ha proposto, consisteva in un tortino con ceci, fagioli neri e trota salmonata... una cosa buonissima davvero ed inaspettata vsto che non impazzisco ne per ceci ne per fagioli... beh mi è piaciuta tanto che l'altra sera avevo davvero voglia di ricrearla, ma ovviamente in casa non avevo nessuno degli ingredienti ne tantomeno la ricetta... e così ne ho fatta una versione completamente diversa, che non ricorda nemmeno lontanamente l'originale se non per l'idea della "tartelletta-contenitore"... questa la mia versione :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TARTELLETTA DI FARINA DI KAMUT CON SOIA EDAMAME, TONNO E PECORINO ROMANO&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ingredienti per la pasta&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;120 gr di farina di kamut&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;60 gr di farina 0&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;5 cucchiai di olio&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;8 cucchiai di acqua &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;sale&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ingredienti per il ripieno&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;1 confezione di fagioli di soia edamame surgelati&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;1 scatoletta di tonno&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;pecorino romano grattuggiato&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;olio extra vergine di oliva&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La ricetta di questo impasto l'ho trovata sulla confezione della farina di kamut "Molino Rossetto" e l'ho subito provata... è molto friabile e gustosa, la consiglio anche nella versione dolce :)&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Comunque prendete le 2 farine, setacciatele in una ciotola e aggiungete l'olio. Mescolate brevemente e aggiungete l'acqua e il sale. Impastate fino ad ottenere una palla liscia e lasciate riposare. Nel frattempo scaldate 2 cucchiai di olio EVO in padella e fata saltare i fagioli di soia. A cottura quasi ultimata aggiungete il tonno togliete dal fuoco. Dividere la pasta in 4 e foderare 4 stampini per crostatine foderati di carta forno. Cuocete le formine in forno caldo a 170 gradi per circa 30 min o a perfetta doratura. Sfornate le vostre crostatine, riempitele con la soia e il tonno e spolverate il tutto con abbondante pecorino romano grattuggiato. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Queste tartellette sono buone tiepide ma anche fredde, il giorno dopo, restano una delizia...&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Per quanto riguarda il tonno... so che Greenpeace ha sconsigliato di farne uso, visto le problematiche legate alla pesca e allo sfruttamento dei mari, detto ciò, io ammetto la mia assoluta dipendenza dall'amata scatoletta... adoro il tonno e detonnizzare la mia cucina è davvero difficile... e quindi consiglio di utilizzare solo quelle marche che greenpeace semipromuove (visto che nessuna marca ha ancora ottenuto la promozione) e cercare di consumare questo prodotto responsabilmente... Date un'occhiata alla &lt;a href="http://www.greenpeace.it/tonnointrappola/"&gt;classifica dei rompiscatole&lt;/a&gt; per maggiori informazioni...&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/949446830554296813-3506130732757162734?l=ricecomfort.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ricecomfort.blogspot.com/feeds/3506130732757162734/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2010/09/la-tartelletta-che-vien-dalla-campagna.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/3506130732757162734'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/3506130732757162734'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2010/09/la-tartelletta-che-vien-dalla-campagna.html' title='la tartelletta che vien dalla campagna...'/><author><name>n.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14679109284642528042</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TKMUstIqfZI/AAAAAAAAAEQ/lGGzTGT5nwE/S220/DSCN1716.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TIvHKQVSWGI/AAAAAAAAADc/7nt8k6XqjIc/s72-c/Nuova+immagine.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-949446830554296813.post-3324705955824716360</id><published>2010-09-09T02:58:00.000-07:00</published><updated>2010-09-23T12:27:45.477-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='piatti freddi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='verdure'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antipasti'/><title type='text'>addio all'estate ...</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TIi0tT4OBsI/AAAAAAAAADM/JfxSPhCYuck/s1600/DSCN1947.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5514856434238359234" src="http://2.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TIi0tT4OBsI/AAAAAAAAADM/JfxSPhCYuck/s320/DSCN1947.JPG" style="cursor: pointer; display: block; height: 320px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 240px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;DI rientro dalle vacanze cosa trovo ad aspettarmi? Un clima novembrino, la visita dal dentista e un bel po' di problemi sul lavoro... ottimo direi...Si sposa a meraviglia con il libro di Bradbury a cui mi sono ispirata per il titolo di questo post... Giusto per non scoraggiarmi avevo pensato di farmi dei bei calamari ripieni ieri, ma poi il dentista ha deciso che era ora di togliere un microframmento di dente che era rimasto lì, non si sa bene perchè, dopo un estrazione... Al momento dei saluti mi guarda allegra e mi fa " mi raccomando niente cibi caldi per le prossime 12 ore" ... addio ai miei bei calamari in padella ... e allora che mi improvviso per la pausa pranzo iper veloce?&lt;br /&gt;Beh, giusto perchè non c'è mai limite al peggio, in casa ovviamente non c'è nulla a parte cose da cucinare e consumare calde... (insomma rientrando da 2 settimane di Grecia uno deve ben acclimatarsi e fare il giro di saluti ad amici e parenti, no? e allora tra una cena qua. e un aperitivo la, la spesa si può anche rimandare....)&lt;br /&gt;uff.... però aspetta, un bel pomodoro rosso mi occhieggia dal frigo e c'è anche quel bel vasetto di pesto che ho comprato in liguria... e quindi...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;POMODORO RIPIENO DI RISO BASMATI AL PESTO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ingredienti:&lt;br /&gt;riso basmati cotto e raffreddato (circa 4 cucchiai colmi o a seconda della dimesione del pomodoro)&lt;br /&gt;pesto q.b.&lt;br /&gt;un pomodoro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;questa è una non ricetta da fare in 5 minuti, il risultato però è allegro e colorato (e sicuramente qualcuno ci avrà già pensato, ma che io sappia nessuno ha pensato di divulgare un'idea così banale...) prendete il pomodoro, scavate via l'interno e riempitelo con il riso basmati a cui avrete aggiunto il pesto A FREDDO. Guarnite con una fogliolina di basilico e un filo di olio buono ... Il pranzo a prova di dentista è servito :)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/949446830554296813-3324705955824716360?l=ricecomfort.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ricecomfort.blogspot.com/feeds/3324705955824716360/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2010/09/addio-allestate.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/3324705955824716360'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/3324705955824716360'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2010/09/addio-allestate.html' title='addio all&apos;estate ...'/><author><name>n.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14679109284642528042</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TKMUstIqfZI/AAAAAAAAAEQ/lGGzTGT5nwE/S220/DSCN1716.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TIi0tT4OBsI/AAAAAAAAADM/JfxSPhCYuck/s72-c/DSCN1947.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-949446830554296813.post-5337445019731050256</id><published>2010-08-17T04:42:00.000-07:00</published><updated>2010-08-17T07:17:15.679-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='philadelphia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pesce'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='primi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riso'/><title type='text'>un risotto delicato</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TGqZqE9A91I/AAAAAAAAAC8/RcGPFvJMgxI/s1600/DSCN1580.JPG"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TGqZqE9A91I/AAAAAAAAAC8/RcGPFvJMgxI/s320/DSCN1580.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5506382442577065810" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;In questi giorni piuttosto freddini, l'idea di mangiare risotto non è poi così fuori dal mondo, ecco dunque una ricettina veloce veloce per un risotto davvero delicato..L'idea di questo abbinamento mi è venuta mangiando l'hot roll, un rotolo giappo fritto in tempura con dentro filetto di branzino, salmone e philadelphia... ovviamente la versione risotto non è così gustosa (niente fritto) ma resta comunque un ottimo abbinamento&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RISOTTO AL BRANZINO E SALMONE MANTECATO CON PHILADELPHIA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ingredienti x 4 persone&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;riso carnaroli (un mestolo a persona più uno per la pentola)&lt;br /&gt;filetto di branzino circa 250 gr&lt;br /&gt;filetto di salmone circa 250 gr&lt;br /&gt;80 gr. di philadelphia&lt;br /&gt;fumetto di pesce o brodo vegetale&lt;br /&gt;sale&lt;br /&gt;pepe nero&lt;br /&gt;olio&lt;br /&gt;vino bianco per sfumare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lavate bene il filetti di branzino e salmone e sbollentateli per meno di un minuto in abbondante acqua salata. Scolate e spellate i filetti, deliscateli e tagliate il pesce a straccetti. COndite con un po' di limone e lasciate da parte.&lt;br /&gt;Nell'acqua in cui avrete fatto cuocere i filetti, aggiungete 2 carote e una cipolla tagliata a metò, aggiustate di sale e tenete in caldo (deve essere prossimo a bollore)&lt;br /&gt;Nel frattempo in una pentola adatta, scaldate 2 cucchiai di olio EVO e fate tostare il riso, sfumate con mezzo bicchiere di vino bianco e aggiungete il brodo poco alla volta. Metre il riso cuoce, scaldate una noce di burro in un padellino e fate scaldare il pesce  che avevate tenuto da parte. Aggiustate di sale e pepe e tenete da parte. Quando mancheranno circa 2 minuti alla cottura (per il carnaroli 17 minuti), mantecate il vostro risotto con il philadelphia, versate il pesce nel risotto e date un'ultima mescolata...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non avevo in casa niente di che, ma ho pensato che la prossima volta con un po' di timo fresco l'effetto dovrebbe essere  più profumato :) proverò...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/949446830554296813-5337445019731050256?l=ricecomfort.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ricecomfort.blogspot.com/feeds/5337445019731050256/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2010/08/un-risotto-delicato.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/5337445019731050256'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/5337445019731050256'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2010/08/un-risotto-delicato.html' title='un risotto delicato'/><author><name>n.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14679109284642528042</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TKMUstIqfZI/AAAAAAAAAEQ/lGGzTGT5nwE/S220/DSCN1716.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TGqZqE9A91I/AAAAAAAAAC8/RcGPFvJMgxI/s72-c/DSCN1580.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-949446830554296813.post-3904661817840440575</id><published>2010-08-15T12:00:00.000-07:00</published><updated>2010-08-15T12:39:54.049-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='meringa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='frutti di bosco'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crema'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dolci'/><title type='text'>1,2,3 ...pavlova!</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TGhB36_oW1I/AAAAAAAAAC0/cOe8wwGdsQ0/s1600/DSCN1577.JPG"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5505722973445184338" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TGhB36_oW1I/AAAAAAAAAC0/cOe8wwGdsQ0/s320/DSCN1577.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Per festeggiare questo ferragosto dal tempo un po' incerto, ho deciso di provare a fare uno dei dolci che mi affascina da sempre: la pavlova... Ho scoperto, navigando in rete alla ricerca di una possibile ricetta, che questo dolce è tipico della Nuova Zelanda e che è stato pensato per omaggiare la ballerina Anna Pavlova (per maggiori informazioni guardate &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Pavlova_(food)"&gt;qui&lt;/a&gt;)... Il dolce originale prevede una base di meringa e una copertura di panna montata e frutta... Siccome la panna non mi fa impazzire ho deciso di provare una crema chantilly da abbinare con mirtilli, more e lamponi... il risultato è stato davvero sorprendente... una torta leggera e di effetto, davvero una gradita sorpresa..&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;PAVLOVA CON CHANTILLY E FRUTTI DI BOSCO&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ingredienti per la base&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;4 albumi (circa 200 gr)&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;200 gr. di zucchero a velo&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;2 cucchiai di amido di mais&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;1 cucchiaio di succo di limone&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Per la crema chantilly&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;4 tuorli&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;400 dl di latte fresco intero &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;100 dl di panna fresca&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;190 gr. di zucchero&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;25 gr di farina&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;1 stecca di vaniglia&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;+ 200 dl di panna fresca montata e non zuccherata&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;frutti di bosco misti circa 300 gr.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Versate gli albumi in una ciotola (non di plastica, mi raccomando) e montate a neve. Quando gli albumi saranno ben sodi, iniziate ad aggiungere lo zucchero a velo, l'amido di mais e il succo di limone. Lo zucchero va aggiunto poco per volta, mentre si continua a montare. Il composto va montato per una ventina di minuti finchè non è completamente sodo. Per la lavorazione della meringa, rimando a&lt;a href="http://bressanini-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it/2008/01/18/le-ricette-scientifiche-le-meringhe/"&gt; lui&lt;/a&gt;, visto che la spiegazione è chiarissima :)&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Una volta ottenuta una spuma densa e molto lucida, versate il composto su un foglio di carta forno cercando di dare una forma tonda e con una leggera conca al centro (cosa più complicata del previsto :)). Cuocete in forno a 100 gr. per almeno 2 ore.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Su molte ricette che ho trovato, si consigliava di scaldare il forno, di cuocere a 150 gradi e di finire la cottura dopo un'oretta.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Come già detto dal "&lt;a href="http://bressanini-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it/2008/01/18/le-ricette-scientifiche-le-meringhe/"&gt;sig. Meringa&lt;/a&gt;", la cottura ideale di questo dolce, varia tra gli 80 e i 100 gradi, ma non deve mai superare i 110 gradi (se non volete una meringa bruna). Non avendo un forno molto affidabile, ho impostato la temperatura minima (100 gradi per me..), non ho preriscaldato il forno, e ho aperto spesso lo sportello per non far superare la temperatura limite... Dopo 1,50 ho spento e lasciato la mia base in forno per tutta la notte. Se la base si crepa in superficie, non preoccupatevi, tutto verrà ricoperto in un secondo momento :) Anzi meglio, visto che creerà una spazio da riempire di crema! &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Nel frattempo ho preparato la crema così: portate vicino al punto di ebollizione il latte e la panna con la bacca di vaniglia incisa a metà. Nel pentolino dove andrete a ultimare la crema, sbattete le uova con lo zucchero e la farina. Il composto non deve montare ma solo essere amalgamato.. Versare il liquido bollente sul composto di tuorli, farina e zucchero, passandolo da un colino a maglie fitte. Mescolare continumanete con una frusta e continuare la cottura fino ad addensamento.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Togliere dal fuoco e mescolare continuamente per raffreddare il composto, versare in un contenitore freddo , coprire con pellicola a contatto e riporre in frigo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La mattina seguente montate la panna fresca rimanente(senza zucchero per non rendere la crema troppo stucchevole) e aggiungetela alla crema FREDDA (mi raccomando a non bruciare le tappe, la crema deve essere fredda, se non avete molto tempo, non fate la chantilly, ma usate solo panna fresca) con una spatola, avendo cura di non smontare la panna.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;A questo punto, versate la crema sulla vostra base in modo da riempire la conca nella meringa e spatolatela sui bordi, guarnire con la futta e riporre in frigo per almeno un'oretta.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Servire fresco magari con 2 bollicine di accompagnamento :) e Buon ferragosto&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/949446830554296813-3904661817840440575?l=ricecomfort.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ricecomfort.blogspot.com/feeds/3904661817840440575/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2010/08/123-pavlova.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/3904661817840440575'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/3904661817840440575'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2010/08/123-pavlova.html' title='1,2,3 ...pavlova!'/><author><name>n.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14679109284642528042</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TKMUstIqfZI/AAAAAAAAAEQ/lGGzTGT5nwE/S220/DSCN1716.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TGhB36_oW1I/AAAAAAAAAC0/cOe8wwGdsQ0/s72-c/DSCN1577.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-949446830554296813.post-2740400515382142564</id><published>2010-08-12T01:46:00.000-07:00</published><updated>2010-08-12T01:59:58.957-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='primi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pasta'/><title type='text'>la pasta del disperato</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TGO3svqLaVI/AAAAAAAAACk/b5_waiAwqSM/s1600/DSCN1575.JPG"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 240px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TGO3svqLaVI/AAAAAAAAACk/b5_waiAwqSM/s320/DSCN1575.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5504445148912380242" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Prima delle ferie non si sa mai se fare la spesa o no, si cerca di far fuori tutto quello che si ha in frigo/freezer e a volte i risultati sono delle cose davvero tristi... a volte però capita di ottenere dei piatti inaspettati ma molto appetitosi come questa pasta... non sarà nouvelle cusine ma mi ha davvero stupita..e poi quando si ha fretta, qualcosa di ultra veloce è davvero utile... ;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PENNE CON PESTO DI OLIVE TAGGIASCHE, ERBETTE E CACIORICOTTA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ingredienti:&lt;br /&gt;80 gr di penne&lt;br /&gt;80 gr di erbette miste lessate (io ho usato le erbette surgelate di una nota marca di surgelati... volendo potete provare con gli spinaci o col tarassaco raccolto in giardino ;)&lt;br /&gt;2 cucchiai di pesto di olive taggiasche (per me, residuo di scorribande in Liguria..)&lt;br /&gt;cacioricotta q.b.&lt;br /&gt;sale&lt;br /&gt;olio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre fate cuocere la pasta, scaldate in una padella un filo d'olio e fate saltare le vostre erbette lessate, aggiustando di sale.  Scolate la pasta al dente e fate saltare in padella con le erbette, togliere dal fuoco, aggiungere i 2 cucchiai di pesto di olive e mescolare bene. Grattuggiare il cacioricotta direttamente sulle vostre penne e servire... Una ricetta super rapida e dall'aspetto un po' inquietante, ma davvero gustosa..&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/949446830554296813-2740400515382142564?l=ricecomfort.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ricecomfort.blogspot.com/feeds/2740400515382142564/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2010/08/la-pasta-del-disperato.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/2740400515382142564'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/2740400515382142564'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2010/08/la-pasta-del-disperato.html' title='la pasta del disperato'/><author><name>n.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14679109284642528042</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TKMUstIqfZI/AAAAAAAAAEQ/lGGzTGT5nwE/S220/DSCN1716.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TGO3svqLaVI/AAAAAAAAACk/b5_waiAwqSM/s72-c/DSCN1575.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-949446830554296813.post-1521533402641907121</id><published>2010-08-04T08:15:00.000-07:00</published><updated>2010-08-12T02:15:19.999-07:00</updated><title type='text'>e il food? leggete fra le righe....</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TGO7o5a9KlI/AAAAAAAAACs/zyxviB68d-A/s1600/DSCN1572.JPG"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TGO7o5a9KlI/AAAAAAAAACs/zyxviB68d-A/s320/DSCN1572.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5504449480859920978" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Niente ricette oggi, ma opere di bene .... :) scherzo ovviamente ma ci tenevo a introdurre questo argomento un po' spinoso... Qualche giorno fa mi è arrivata una mail sul fatto che Greenpeace abbia attivato una&lt;a href="http://www.greenpeace.org/italy/news/ogm-friuli-azione"&gt; campagna contro l'OGM in Friuli &lt;/a&gt;... NON voglio assolutamente iniziare un dibattito su cosa sia giusto e cosa no... L'oscurantismo è qualcosa che preferisco relegare al medioevo, e fin qui siamo d'accordo, però l'OGM fa un po' di paura (per motivi giusti o sbagliati..) e quindi sostengo questa campagna e spero lo facciano in molti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il motivo che mi spinge a nicchiare quando si parla di OGM però non è puramente ideologico/personale. Io sono contraria agli OGM anche per motivi lavorativi. Oltre alle personali reticenze legate al mio essere scettica di fronte a certe "migliorie" un pochino forzose, si aggiunge ciò che vedo lavorativamente parlando: L'OGM in Italia significherebbe per l'agricoltura e per il suo indotto, un ripensamento generale di tutte le politiche di vendita, e tradotto in soldoni, una battuta d'arresto notevole o... Mi spiego meglio, i prodotti agroalimentari italiani sono apprezzati soprattutto perchè considerati "sicuri", il rischio di contaminazione OGM svaluterebbe tantissimo il pregio delle nostre coltivazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Faccio un esempio legato alla mia esperienza diretta. Qualche anno fa in Germania, sono state effettuate delle analisi campione su alcuni prodotti di varie marche presenti  nei supermercati. Queste analisi hanno determinato il ritrovamento di tracce di OGM in alcune confezioni di riso proveniente dagli Stati Uniti. Per colpa di questo fatto, migliaia di tonnellate di riso sono state ritirate dagli scaffali e il mercato risicolo statunitense ha subito una battuta d'arresto da cui ancora adesso non si è ripreso, visto il generale senso di sfiducia degli europei verso tutto ciò che si fregia della dicitura OGM... In quel periodo il mercato europeo si è rivolto all'Italia per cercare riso che fosse "sicuro" determinando un incremento di vendite per tutto il comparto e dando notevole slancio a questo tipo di industrie (non mi addentro più del tanto in motivazioni tecniche per cui questi siano fattori secondari per il mercato risicolo... ci vorrebbe un libro intero per spiegare quali sono tutti i fattori che influenzano i mercati di qualsivoglia bene)... Secondo me però questo episodio serve a dimostrare chiaramente come il fatto di poter garantire prodotti non OGM sia visto come un valore aggiunto dai consumatori europei e mi sembra che questo sia qualcosa da difendere e non da svalutare come si sta facendo ultimamente... La cultura del cibo non è solo cucina o ricette (che io per altro adoro) ma soprattutto consapevolezza di ciò che mettiamo nei nostri piatti e tentativo di salvaguardare le diversità ... Non voglio fare del facile buonismo o del terrorismo psicologico, ma non credo che niente di buono per NOI consumatori possa derivare da un riso il cui unico miglioramento rispetto alla norma, è la capacità di resistere ai diserbanti...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;per chi volesse informarsi maggiormente, rimando ai siti di &lt;a href="http://www.greenpeace.org/raw/content/international/press/reports/bayer.pdf"&gt;greenpeace&lt;/a&gt;   e &lt;a href="http://www.biosafety-info.net/article.php?aid=586"&gt;biosafety &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ce ne sono sicuramente molti altri ma questi sono i primi 2 che mi vengono in mente...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/949446830554296813-1521533402641907121?l=ricecomfort.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ricecomfort.blogspot.com/feeds/1521533402641907121/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2010/08/e-il-food-leggete-fra-le-righe.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/1521533402641907121'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/1521533402641907121'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2010/08/e-il-food-leggete-fra-le-righe.html' title='e il food? leggete fra le righe....'/><author><name>n.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14679109284642528042</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TKMUstIqfZI/AAAAAAAAAEQ/lGGzTGT5nwE/S220/DSCN1716.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TGO7o5a9KlI/AAAAAAAAACs/zyxviB68d-A/s72-c/DSCN1572.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-949446830554296813.post-8646639580680320197</id><published>2010-08-03T13:19:00.000-07:00</published><updated>2010-08-03T14:15:57.170-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='colazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dolci'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='contest'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ciliegie'/><title type='text'>il "sempliciotto" con un cuore rosso per dELEciouSly</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:0;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TFh_Q2t6QmI/AAAAAAAAACU/HUMjItigM6E/s1600/DSCN1557.JPG"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 240px; DISPLAY: block; HEIGHT: 320px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5501286872375771746" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TFh_Q2t6QmI/AAAAAAAAACU/HUMjItigM6E/s320/DSCN1557.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Sul filo di lana ma forse riesco a partecipare a questo contest... all'inizio non volevo nemmeno provare , ma in un certo senso ci tenevo a cimentarmi... &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Partecipo quindi con qualcosa di semplice (da qui il nome) a prova di principiante e tendenzialmente soluzione veloce e svuotadispensa... Queste tortine sono nate dall'incontro del bocconotto (tipicamente ripieno di ciliege) con una tortina di ricotta che da noi si fa con il seirass (ricotta tipica in Piemonte) Il risultato è un dolce soffice e profumato, dal cuore vermiglio che spero si adatti all'atmorsfera... :) così come lo sfondo vermiglio che ho scelto per la foto... &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;I "SEMPLICIOTTI" DI RICOTTA E CILIEGIE&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ingerdienti&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;200 gr di ricotta fresca&lt;/div&gt;&lt;div&gt;150 gr di zucchero semolato (io ne ho messi solo 100)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;100 gr.di farina &lt;/div&gt;&lt;div&gt;100 gr di fecola&lt;/div&gt;&lt;div&gt;2 uova&lt;/div&gt;&lt;div&gt;1 bacca di vaniglia&lt;/div&gt;&lt;div&gt;4 cucchiai di panna fresca&lt;/div&gt;&lt;div&gt;mezza bustina di lievito per dolci&lt;/div&gt;&lt;div&gt;100 gr di ciliegie pulite e snocciolate tagliate a metà&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Lavorare la ricotta con lo zucchero fino ad ottenere una crema morbida. Aggiungere i 4 cucchiai di panna e i semini di una bacca di vaniglia e mescolare fino ad assorbimento. Separare i tuorli dagli albumi e aggiungere un tuorlo alla volta alla crema di ricotta e panna. Amalgamare bene. Setacciare la farina, la fecola e il lievito ed aggiungerli al composto, mescolando con una spatola fino a completo assorbimento. Montare gli albumi a neve ed aggiungerli infine al composto.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Imburrate degli stampini (io ho usato quelli di alluminio) e infarinateli. Versate una cucchiata del composto in ciscuno stampino, mettere al centro un po' di ciliegie snocciolate pulite e spolverate di zucchero di canna. Ricoprire con impasto.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Infornate per almeno 30 min (o fino a cottura a seconda del forno) in forno caldo a 170 gradi...&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sfornare e lasciar raffreddare su una gratella. Spolverare di zucchero a velo e servire..&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;L'avevo detto che era semplice, no? :)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;con questa ricetta vorrei partecipare al contest &lt;a href="http://deleciously.blogspot.com/2010/06/buon-compleanno-deleciously-1-giveaway.html"&gt;"something red"&lt;/a&gt; di dELEciouSly&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://deleciously.blogspot.com/2010/06/buon-compleanno-deleciously-1-giveaway.html"&gt;&lt;img src="http://farm5.static.flickr.com/4011/4650318893_2940fc2565_m.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/949446830554296813-8646639580680320197?l=ricecomfort.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ricecomfort.blogspot.com/feeds/8646639580680320197/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2010/08/il-sempliciotto-con-un-cuoro-rosso-per.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/8646639580680320197'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/8646639580680320197'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2010/08/il-sempliciotto-con-un-cuoro-rosso-per.html' title='il &quot;sempliciotto&quot; con un cuore rosso per dELEciouSly'/><author><name>n.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14679109284642528042</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TKMUstIqfZI/AAAAAAAAAEQ/lGGzTGT5nwE/S220/DSCN1716.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TFh_Q2t6QmI/AAAAAAAAACU/HUMjItigM6E/s72-c/DSCN1557.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-949446830554296813.post-3924822772689765431</id><published>2010-07-30T03:08:00.001-07:00</published><updated>2010-07-30T06:16:02.578-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='formaggio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='primi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riso'/><title type='text'>il risotto confortante....</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TFKpYQyabGI/AAAAAAAAACM/JvklFLWpNDI/s1600/food+007.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 240px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TFKpYQyabGI/AAAAAAAAACM/JvklFLWpNDI/s320/food+007.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5499644329261165666" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Da quando ho aperto il blog, alcuni amici mi hanno chiesto perchè un titolo così... poco evocativo? mmm..in effetti i nomi che avevo in mente all'inizio erano altri, ma quando mi è venuto fuori questo ho pensato che era adatto... il riso per me è l'alimento per eccellenza. Sopratutto i risotti sono il mio piatto salva-cene, quello che cucino quando non so bene i gusti di chi viene a mangiare... ma è anche il piatto consolatorio per eccellenza, la coccola che ci vuole quando si ha voglia di qualcosa di buono..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'altra sera era una sera così, una di quelle dove torni a casa e hai bisogno di qualcosa che ti tiri su il morale...e allora ho pensato a un risotto preparato con quello che è diventato l'Abbinamento per eccellenza, da quando il mio ragazzo è tornato a casa un giorno da uno dei suoi soliti pranzi di lavoro, dicendomi di aver assaggiato delle penne salmone e cacio FA-VO-LO-SE! Dopo un'iniziale brivido di orrore, ho provato a sperimentare e devo dire che adesso è una delle cose preferite in casa :)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RISOTTO AL SALMONE E CACIOCAVALLO SILANO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ingredienti&lt;br /&gt;Riso carnaroli (a casa mia un mestolo di riso a testa, più uno per la pentola :))&lt;br /&gt;200 gr. di caciocavallo silano&lt;br /&gt;200 gr di salmone&lt;br /&gt;100 ml di panna fresca per mantecare&lt;br /&gt;brodo preparato con 2 carote, una cipolla e il salmone&lt;br /&gt;sale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;FAr bollire il salmone con le carote e la cipolla, scolare il trancio di salmone, pulire e condire con del succo di limone. FIltrare il brodo e lascitelo sobbollire coperto aggiustando di sale.&lt;br /&gt;In una pentola far scaldare 3 cucchiai do olio in cui tosterete il riso, sfumare con del vino bianco (niente soffritto che coprirebbe troppo i sapori) e aggiungere del brodo, un paio di mestoli alla volta... Il riso non ha bisogno di essere mescolato molto, non va "stressato", però va seguito e bagnato al bisogno, rimestando gentilmente per far incorporare il brodo..&lt;br /&gt;Tagliare a pezzetti il caciocavallo e aggiungerlo al riso quando mancano circa 5-7 minuti di cottura. Far sciogliere bene il formaggio facendo attenzione a non esagerare con il brodo (il segreto del buon risotto è quello di calcolare bene i tempi dell'aggiunta dei liquidi, in modo da avere un risultato "all'onda" senza però rischiare di ritrovarsi con una minestra..)&lt;br /&gt;Tagliare il salmone marinato nel limone a pezzetti ed aggiungerlo al risotto quando mancano circa 3 minuti a fine cottura. Mantecare il tutto con la panna e servire al dente..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il salmone sarebbe meglio prepararlo un giorno prima per lasciar tempo alle carni di riprendersi, anche fatto al momento resta comunque buono, con un profumo un po' meno intenso forse..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;enjoy your meal! :)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/949446830554296813-3924822772689765431?l=ricecomfort.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ricecomfort.blogspot.com/feeds/3924822772689765431/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2010/07/il-risotto-confortante.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/3924822772689765431'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/3924822772689765431'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2010/07/il-risotto-confortante.html' title='il risotto confortante....'/><author><name>n.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14679109284642528042</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TKMUstIqfZI/AAAAAAAAAEQ/lGGzTGT5nwE/S220/DSCN1716.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TFKpYQyabGI/AAAAAAAAACM/JvklFLWpNDI/s72-c/food+007.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-949446830554296813.post-8327895065931263426</id><published>2010-07-29T00:54:00.000-07:00</published><updated>2010-07-29T02:06:21.284-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='contorno'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='verdure'/><title type='text'>tradizione e tocchi personali</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TFFBFxrZ2uI/AAAAAAAAACE/WsINGOMCwj4/s1600/food+002.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 240px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TFFBFxrZ2uI/AAAAAAAAACE/WsINGOMCwj4/s320/food+002.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5499248187486624482" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Come al solito bazzicando tra i vari blog, ho visto questa spadellata su &lt;a href="http://qbbq.wordpress.com/2010/07/26/bohemienne-provenzale/"&gt;qb&lt;/a&gt; .. mi è molto piaciuta l'idea di aggiungere il tono piccantino dell'acciuga, (e poi io sono piemontese, e l'acciuga con le verdure è una cosa che va sempre bene... bagnacauda docet) e ho provato a farne una versione "secondo me"... la cosa interessante è che ho proposto quest'idea anche a mia madre che ne ha ricavato ancora qualcosa di diverso... beh mi piaceva questa specie di deriva delle idee, questo infinito corollario di ricette che partono tutte più o meno da una stessa base, ma mutano a seconda dell'utilizzatore ...&lt;br /&gt;Insomma, ecco la mia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SPADELLLATA DI ZUCCHINE E POMODORINI CON TIMO E ACCIUGHE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ingredienti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2 zucchine piuttosto grosse&lt;br /&gt;10 pomodorini&lt;br /&gt;timo&lt;br /&gt;acciughe sott'olio &lt;br /&gt;sale&lt;br /&gt;olio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tagliare le zucchine a rondelle e mettere 2 cucchiai di olio a scaldare in una padella. Quando l'olio sarà caldo, aggiungere le zucchine e far saltare rapidamente finchè non sentirete un buon profumo di zucchina tostata :). Mescolare ed aggiungere un paio di cucchiai di acqua per far si che non bruci tutto... Continuare a cuocere a fuoco medio basso. Intanto tagliare i pomodorini a metà ed aggiungerli alle zucchine, salare e lasciar cuocere fino a completo appassimento dei pomodorini. Io non ho rimescolato nulla, ho solo "spadellato" le verdure per non farle attaccare... Ho preferito mantenere le zucchine abbastanza integre, quindi ho cotto tutto per una ventina di minuti. 2 minuti prima della fine cottura ho aggiunto delle acciughe sott'olio tagliate a pezzetti e le ho fatte sciogliere con il calore della padella in modo da insaporire le verdure. Ho poi aggiustato di sale e messo del timo per profumare il tutto et voilà, ricetta rivistiata in un lampo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Piccola nota da esperimento: mia madre ha usato il basilico al posto del timo, e ha aggiunto anche le melanzane (che io purtroppo non avevo)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sempre per la cronaca... io ho accompagnato questa spadellata con della ricotta di pecora .. un pranzo veloce e davvero goloso!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/949446830554296813-8327895065931263426?l=ricecomfort.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ricecomfort.blogspot.com/feeds/8327895065931263426/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2010/07/tradizione-e-tocchi-personali.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/8327895065931263426'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/8327895065931263426'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2010/07/tradizione-e-tocchi-personali.html' title='tradizione e tocchi personali'/><author><name>n.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14679109284642528042</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TKMUstIqfZI/AAAAAAAAAEQ/lGGzTGT5nwE/S220/DSCN1716.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TFFBFxrZ2uI/AAAAAAAAACE/WsINGOMCwj4/s72-c/food+002.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-949446830554296813.post-7827988046366043183</id><published>2010-07-27T07:59:00.001-07:00</published><updated>2010-07-28T01:46:34.048-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='frutta'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dolci'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='al cucchiaio'/><title type='text'>la rivincita dopo il fallimento...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TE_g8v35iqI/AAAAAAAAABk/LsP0MdEGWmw/s1600/cheese+003.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TE_g8v35iqI/AAAAAAAAABk/LsP0MdEGWmw/s320/cheese+003.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5498861004290362018" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Da quando ho iniziato a cucinare posso dire di aver collezionato diversi fallimenti. A volte le cose riescono quasi per caso, ma a volte (specie quando c'è un occasione particolare), nonostante la cura che uno ci mette, le cose non vanno come dovrebbero..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bazzicando tra i vari foodblog, ho visto come tutti bene o male ammettano di avere qualche tallone di achille, la qual cosa mi consola (il vecchio adagio mal comune, mezzo gaudio va sempre bene)... e poi diciamoci la verità, a furia di sperimentare qualche ciofeca verrà pure fuori, no?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mio problema è sempre stato la precisione... Mi ricordo di aver letto da qualche parte che la differenza tra un bravo amatore ed un professionista, è la cura per le dosi, l'attenzione all'ordine in cui si fanno certe operazione e alla capacità di replicare sempre uguale a se stessa una data preparazione..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Trovo che nelle nostre cucine "normali" dove molto spesso ci si arrabatta con quello che si trova in frigo all'ultimo momento, questa cura sia, molto spesso, poco fattibile.. il tempo non aiuta, visto che viviamo (chi più, chi meno) con l'orologio al polso, a scandire ogni attività. Poi entrano in gioco anche altri fattori, come la predisposizione personale (che non ho) e l'uso di strumenti adeguati (anche questi mi fanno difetto... ma un giorno avrò la mia rivincita!).. Però tutte queste cose normalmente vengono azzerate da un po' di fantasia e da quel tanto di estro che basta a ottenere un risultato più che soddsfacente utilizzando quel che c'è...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fatto questo preambolo apologetico , una cosa che ho imparato è che se si vogliono preparare certi dolci, tutte queste cose non possono valere... Il tempo si deve trovare e la precisione si deve imparare, pena un insuccesso, come quello di cui voglio raccontare..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra sabato e domenica volevo preparare un dolce per un compleanno. Volevo una torta di frutta ma che fosse soffice e profumata, non la solita crostata... Il pan di spagna è una base che non mi entusiasma, ma quando ho visto &lt;a href="http://sognidizucchero.blogspot.com/2009/06/genoise-lemon-curd.html"&gt;questa &lt;/a&gt;mi sono innamorata, ed ho deciso che pate genoise sarebbe stata...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dovendo portare questo dolce il lunedi sera, ho deciso di dedicare la domenica pomeriggio a questa preparazione, in modo da avere tutto il tempo di assemblare poi il dolce il lunedi...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il segreto della pate genoise è quello di montare le uova con lo zucchero a velo a caldo, il composto gonfia parecchio e l'impasto ne guadagna in sofficità...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per la ricetta copio e incollo &lt;a href="http://sognidizucchero.blogspot.com/2009/06/genoise-lemon-curd.html"&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;la sua&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://sognidizucchero.blogspot.com/2009/06/genoise-lemon-curd.html"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://sognidizucchero.blogspot.com/2009/06/genoise-lemon-curd.html"&gt; &lt;/a&gt;perchè è perfetta, non ho apportato nessuna modifica... l'unico consiglio che mi sento di dare è quello di scegliere un contenitore mooolto capiente per montare le uova, perchè il composto gonfia davvero parecchio, ed è necessario avere la possibilità di lavorare senza l'ansia che tutto fuoriesca (come è capitato a me all'inizio.... :( ...)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(153, 51, 153);"&gt;INGREDIENTI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(153, 51, 153);"&gt;gr. 125 &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(153, 51, 153);"&gt;di farina 00&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(153, 51, 153);"&gt;gr. 125&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(153, 51, 153);"&gt;. di zucchero a velo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(153, 51, 153);"&gt;gr. 125 &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(153, 51, 153);" class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_27"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(153, 51, 153);"&gt; di burro&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(153, 51, 153);"&gt;4 uova medie&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(153, 51, 153);"&gt;un pizzico di sale&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(153, 51, 153);"&gt;vanillina&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(153, 51, 153);"&gt;PROCEDIMENTO&lt;br /&gt;Dividere il burro a pezzetti .&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(153, 51, 153);"&gt;Scioglierlo 2 minuti in un tegamino mescolandolo con un cucchiaio di legno senza farlo friggere.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(153, 51, 153);"&gt;Rompere le uova intere in una ciotola d'acciaio con il bordo alto, aggiungere lo zucchero a velo e il pizzico di sale e &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(153, 51, 153);" class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_28"&gt;mescolare&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(153, 51, 153);"&gt; con la frusta a mano in modo che gli ingredienti risultino ben amalgamati.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(153, 51, 153);"&gt;Versare in un tegame tanta acqua  in modo che arrivi a sfiorare il bordo della ciotola e portare quasi a bollore.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(153, 51, 153);"&gt;Spegnere il fuoco e &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(153, 51, 153);" class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_29"&gt;sistemare&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(153, 51, 153);"&gt; dentro il tegame con l'acqua la ciotola, con dentro le uova e lo zucchero.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(153, 51, 153);"&gt;Montare le uova con le fruste fino ad ottenere una crema molto gonfia e fin quando sollevando le fruste la crema &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(153, 51, 153);" class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_30"&gt;ricadrà&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(153, 51, 153);"&gt; dentro la ciotola formando un nastro continuo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(153, 51, 153);"&gt;Togliere la ciotola con la crema da sopra il tegame e appoggiatela dentro un recipiente con acqua fredda.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(153, 51, 153);"&gt;Continuare a montare con le fruste ma con movimenti verticali fin quando si e' ben raffreddato il tutto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(153, 51, 153);"&gt;Incorporare la farina setacciata delicatamente e un cucchiaio per volta con lenti movimenti verticali.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(153, 51, 153);"&gt;Aggiungere il burro fuso mischiando sempre delicatamente per evitare di smontare tutto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(153, 51, 153);"&gt;Cuocere a 160 c' per circa 30/40 minuti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Per quanto &lt;/span&gt;riguarda l'impasto, le istruzioni erano perfette e non ho avuto difficoltà ad ottenere un buon risultato... peccato che non avevo una teglia adatta, quindi ne ho improvvisata una usa e getta di alluminio, con dentro uno spessore per ottenere l'incavo da farcire... non l'avessi mai fatto... lo stampo si è accartocciato tutto, l'impasto si è infilato sotto lo spessore creando una specie di blob informe, ovviamente inutilizzabile... quando l'ho tirato fuori mi veniva da ridere e piangere insieme... Ho iniziato a togliere i pezzi di pasta dallo stampo e.... miracolo, erano buonissimi! Però inutilizzabili ai fini della mia torta ...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per salvare questo insuccesso, visto il caldo, ho deciso di fare una zuppa inglese alla frutta e così ne ho approfittato per provare anche &lt;a href="http://aniceecannella.blogspot.com/2008/04/la-mia-crema-pasticcera-alla-panna.html"&gt;questa crema&lt;/a&gt; che ormai penso sia famosissima tra chi girovaga tra i foodblog ... anche questa volta copio e incollo la ricetta (ma verrà il momento in cui metterò qualcosa di mio in sto post o no?) ...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 51, 153); font-style: italic;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Ingredienti: &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(153, 51, 153); font-style: italic;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;400 ml di panna fresca&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(153, 51, 153); font-style: italic;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;600 ml di latte fresco&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(153, 51, 153); font-style: italic;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;1 baccello di vaniglia&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(153, 51, 153); font-style: italic;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;4 uova intere&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(153, 51, 153); font-style: italic;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;80 gr. di farina&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(153, 51, 153); font-style: italic;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;300 gr. di zucchero&lt;br /&gt;1 pizzico di sale&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(153, 51, 153); font-style: italic;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(153, 51, 153); font-style: italic;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Procedimento&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(153, 51, 153); font-style: italic;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Metto in un pentolino il latte, la panna e il baccello di vaniglia aperto e porto quasi a bollore.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(153, 51, 153); font-style: italic;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Nel frattempo in un altro pentolino sbatto bene le uova con lo zucchero e il pizzico di sale. Aggiungo la farina setacciata e mescolo ancora un po', poi aggiungo il latte tutto di un colpo versandolo da un passino a maglie fitte.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(153, 51, 153); font-style: italic;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Metto a fuoco bassissimo mescolando sempre con una frusta a mano. Spengo quando la crema si è addensata bene.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div  style="border: medium none ; overflow: hidden; text-decoration: none;color:transparent;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ho montato il dolce mettendo pezzi del mio blob, pardon, pate genoise bagnati con del latte e del brandy (percentuale 4 a 1, quindi per 4 cucchiai di latte, uno di brandy) &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;su cui ho versato dosi generose della crema di Paoletta e frutti di bosco misti, altro strato di pasta, crema e frutta e così via fino a completa rivincita della pate genoise sul fallimento culinario... il risultato non sarà bello da vedere, ma è buonissimo, un dolce fresco e profumato, davvero adatto a queste serate estive... Certo per chi volesse provare, magari tentate una pate genoise convenzionale, in modo da poter presentare il dolce anche ai comuni mortali e non solo ad amici e parenti selezionatissimi :)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;P.s. per quel che riguarda la foto... La zuppetta è stata portata in trasferta e durante il viaggio ne ha un po' risentito... la foto è stata fatta a casa di mammà, featuring il suo bellissimo set da the... peccato che fa pietà uguale... ma un giorno mi prenderò la briga di imparare qualche trucco in più (e di comprare una macchina decente ;))&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/949446830554296813-7827988046366043183?l=ricecomfort.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ricecomfort.blogspot.com/feeds/7827988046366043183/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2010/07/la-rivincita-dopo-il-fallimento.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/7827988046366043183'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/7827988046366043183'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2010/07/la-rivincita-dopo-il-fallimento.html' title='la rivincita dopo il fallimento...'/><author><name>n.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14679109284642528042</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TKMUstIqfZI/AAAAAAAAAEQ/lGGzTGT5nwE/S220/DSCN1716.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TE_g8v35iqI/AAAAAAAAABk/LsP0MdEGWmw/s72-c/cheese+003.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-949446830554296813.post-4890350362832518118</id><published>2010-07-26T03:07:00.000-07:00</published><updated>2010-07-26T08:19:52.223-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='formaggio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dolci'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mirtilli'/><title type='text'>cheescake ai mirtilli</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TE2l4xynQ9I/AAAAAAAAABU/wXJARNUlGlU/s1600/cheese+032.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 240px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TE2l4xynQ9I/AAAAAAAAABU/wXJARNUlGlU/s320/cheese+032.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5498233114946126802" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ieri sera siamo stati invitati a una cena di mezza estate con annessa grigliata.. Volendo portare un dolce, mi sono fatta influenzare dai gusti della mia dolce metà, il cui dolce preferito è proprio il cheescake ... La scelta mi è parsa azzeccata anche perchè, in effetti, è stato proprio per un cheescake che mi sono avvicinata al mondo dei foodblog, visto che stavo cercando una ricetta un pochino diversa dal solito e ho trovato &lt;a href="http://www.cavolettodibruxelles.it/2006/04/confortatemi-con-i-mirtilli"&gt;questa&lt;/a&gt;... da li, ho iniziato a seguire svariati blog, fino a decidere di provare sulla mia pelle cosa significhi averne uno...&lt;br /&gt;Al momento significa solo che cucino molto di più (con buona pace del giro vita mio e di amici e parenti) e che ogni volta che si parla di cucina, vengo presentata come una specie di guru, e poi diventa difficile cercare di spiegare che no, non sono così brava, e no non faccio il cuoco professionista... mi piace solo pasticciare ai fornelli e ho quel giusto pizzico di sano esibizionismo (ma sarà poi giusto? bah...) che mi porta a voler condividere le ricette che sperimento.. sperando piacciano anche agli altri :)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;detto ciò... il cheescake... il cheescake è un dolce semplice, dove poche cose possono andare davvero storte, ma sono tutte cose che fanno parecchio arrabbiare... per esempio quando si screpola tutto, quando viene troppo umido o quando la base di biscotto non ha la giusta proporzione rispetto alla parte cremosa..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il cheescake che ho scelto di fare ieri, ahimè, è venuto un pochino troppo basso per i miei gusti (ho usato uno stampo da 24 cm invece di quello da 22 consigliato), però niente crepe e la cottura era perfetta... pian piano arriverò al risultato ottimale... al momento posso dire che guardando tra varie ricette (oltre a quella del cavoletto citata prima, ho tratto ispirazione anche &lt;a href="http://www.cilieginasullatorta.it/2010/06/new-york-style-cheesecake.html"&gt;qui&lt;/a&gt;)  ho provato a rimescolare queste 2 che mi parevano le migliori, e il risultato è piuttosto soddisfacente...procederò su questa variante in futuro :)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cheescake new york style con salsa densa di mirtilli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ingredienti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;per la base&lt;br /&gt;125 gr. di biscotti tipo digestive&lt;br /&gt;50 gr.  di burro fuso&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;per la crema&lt;br /&gt;350 gr. di philadepia&lt;br /&gt;250 gr. di ricotta (non trovando quella vaccina ne ho usata una misto pecora... ma quella vaccina è meglio)&lt;br /&gt;170 gr. di zucchero&lt;br /&gt;130 gr. di panna fresca&lt;br /&gt;3 uova medie&lt;br /&gt;1 stecca di vaniglia&lt;br /&gt;1 lime&lt;br /&gt;1 pizzico di sale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;per la salsa ai mirtilli&lt;br /&gt;150 gr di mirtilli&lt;br /&gt;4 cucchiai di acqua&lt;br /&gt;1 cucchiaio di zucchero&lt;br /&gt;mezzo cucchiaino di agar agar&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;triturare i biscotti nel mixer e aggiungere il burro fuso, rimescolando bene. Disporre il composto sul fondo di uno stampo a cerniera (possibilmente da 22 cm) e compattare bene in modo da ottenere una base uniforme. Riporre in frigo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In una ciotola capiente, montare i 2 formaggi con lo zucchero, i semini della bacca di vaniglia, la panna e il pizzico di sale. Il composto deve risultare omogeneo e ho visto che va molto bene utilizzare il minipimer... In effetti non dovendo inglobare troppa aria, le fruste non sono proprio indicate, mentre le lame del minipimer che "strappano" il composto invece di montarlo, mi sono sembrate più adatte..&lt;br /&gt;Una volta ottenuta una crema liscia, aggiungere le uova una ad una, e mescolare bene con una spatola. Da ultimo versate la buccia grattuggiata di un lime e il succo dello stesso...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Estrarre la tortiera con il fondo di biscotti dal frigo e versarci sopra questo composto spumoso, battendo lo stampo sul tavolo per compattare il tutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cottura che propone Tuki è a bagnomaria, e questa volta così ho provato... Ho messo il mio stampo in un altro stampo e poi tutto in forno a 160 gradi dentro a un terzo stampo in cui avevo versato acqua bollente.. Ho lasciato cuocere per 50 min e il risultato non mi ha deluso... Il bordo resta chiaro e la cottura è perfetta, senza crepe o difetti...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una volta pronto il cheeseake, lasciate raffreddare e mettete in frigo per almeno 3 ore. Quando sarà ben freddo potete preparare la gelatina ai mirtilli da versare sopra al vostro cake. Lavare bene i mirtilli e metterli in un pentolino con 4 cucchiai di acqua e uno di zucchero semolato. Lasciar sobbollire per almeno 10 minuti o finche non avrete una specie di marmellatina, aggiungere quindi il mezzo cucchiaino di agar agar e lasciar sobbolire per un minuto, togliere dal fuoco e versare il composto sul cheescake, distribuendolo in modo uniforme. Il composto dovrebbe rapprendersi già a contatto con la superfice fredda della torta..&lt;br /&gt;Rimettere tutto in frigo e lasciar riposare per altre 2 ore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il risultato mi è parso soddisfacente, ma la sperimentazione sui cheescake continuerà :)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;p.s. la foto è stata presa un po' di corsa mentre eravamo in partenza... non è un granchè ma spero renda l'idea :)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/949446830554296813-4890350362832518118?l=ricecomfort.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ricecomfort.blogspot.com/feeds/4890350362832518118/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2010/07/cheescake-ai-mirtilli.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/4890350362832518118'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/4890350362832518118'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2010/07/cheescake-ai-mirtilli.html' title='cheescake ai mirtilli'/><author><name>n.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14679109284642528042</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TKMUstIqfZI/AAAAAAAAAEQ/lGGzTGT5nwE/S220/DSCN1716.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TE2l4xynQ9I/AAAAAAAAABU/wXJARNUlGlU/s72-c/cheese+032.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-949446830554296813.post-6712914346928533277</id><published>2010-07-23T03:07:00.001-07:00</published><updated>2010-07-23T03:28:42.269-07:00</updated><title type='text'>cibo per cani ... ?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TEluS6O6vkI/AAAAAAAAABM/4cMXebNmBrE/s1600/colazione+004.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TEluS6O6vkI/AAAAAAAAABM/4cMXebNmBrE/s320/colazione+004.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5497046091330928194" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Qualche sera fa sono venuti a cena la sorella del mio ragazzo e il marito. Volevo provare qualcosa di saporito ma che fosse leggero e la mia scelta è caduta di nuovo sulla quinoa (ormai avevo aperto la confezione per le polpette, bisognerà pur finirla, no?) ... avevo visto &lt;a href="http://www.ilpastonudo.it/francesco-tramontano-quinoa-speziata-con-lenticchie/"&gt;qui&lt;/a&gt; una ricetta interessante, ma non volevo qualcosa di troppo speziato e nemmeno di troppo verduroso, visti i gusti vigenti in casa... e così mi è venuto fuori questo piatto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUINOA CON LENTICCHIE E CAROTE AL PROFUMO DI LIMONE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ingredienti per 4 persone&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;mezza tazza di Quinoa&lt;br /&gt;mezza tazza di lenticchie&lt;br /&gt;2 carote&lt;br /&gt;un limone non trattato&lt;br /&gt;rosmarino&lt;br /&gt;1 pezzo di alga kombu&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sciacquare bene la quinoa e cuocerla per 15 min. circa in un volume doppio di acqua (per mezza tazza di quinoa, utilizzare una tazza di acqua). Mettere a bollire le lenticchie in acqua insieme a un paio di rametti di rosmarino e un pezzetto di alga kombu (l'alga kombu oltre a esaltare il gusto dei legumi, sembra renderli più digeribili... o almeno così ho letto :)). Portare a bollore e far cuocere per almeno 20-25 minuti, lasciando pian piano asciugare l'acqua di cottura.&lt;br /&gt;Pelare le carote e tagliarle a julienne e metterle in un recipiente capiente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un volta cotta la quinoa, aggiungetela alle carote e condite con un filo d'olio d'oliva e il succo di un limone. Una volta cotte le lenticchie (al dente e ben sgranate) aggiungete anche loro alla quinoa, avendo cura di eliminare il rosmarino e l'alga.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grattuggiare la buccia del limone ed aggiungerla alla vostra inslata...et voilà ...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa è la versione semplice di questo piatto... per una versione un poco più saporita aggiungere un paio di alici sott'olio tritate oppure un cucchiaio di senape ... entrambi le varianti sono deliziose&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solo un ultimo commento alla foto... Lo special guest è Polpettina, uno dei personaggi del mondo colorato di Simone Legno aka &lt;a href="http://www.tokidoki.it/"&gt;Tokidoki&lt;/a&gt;... da qui il titolo del post... :)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/949446830554296813-6712914346928533277?l=ricecomfort.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ricecomfort.blogspot.com/feeds/6712914346928533277/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2010/07/cibo-per-cani.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/6712914346928533277'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/6712914346928533277'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2010/07/cibo-per-cani.html' title='cibo per cani ... ?'/><author><name>n.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14679109284642528042</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TKMUstIqfZI/AAAAAAAAAEQ/lGGzTGT5nwE/S220/DSCN1716.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TEluS6O6vkI/AAAAAAAAABM/4cMXebNmBrE/s72-c/colazione+004.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-949446830554296813.post-577142568200662439</id><published>2010-07-19T13:40:00.000-07:00</published><updated>2010-07-19T14:27:51.469-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crostata'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riso'/><title type='text'>la cometa pasticciona... crostatine al riso e latte ricoperte di cioccolato</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TETC5eR0INI/AAAAAAAAAA8/lWw8DAbXBRo/s1600/DSCN1487.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TETC5eR0INI/AAAAAAAAAA8/lWw8DAbXBRo/s320/DSCN1487.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5495731737934962898" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Quando ho visto il contest indetto da &lt;a href="http://pandipanna.blogspot.com/2010/05/la-cometa-pasticciona.html"&gt;pan di panna &lt;/a&gt;e la cucina di albertone, ho subito iniziato a rimuginare su cosa preparare... Ho pensato a cosa mi piaceva da bambina e a cosa vedevo più spesso cucinare... La prima cosa che mi è venuta in mente è il riso e latte, che mia nonna mi preparava a cadenza settimanale, e che per me rappresentava la cena della felicità, un piatto semplice ma goloso che aspettavo con ansia... un appuntamento che io e mio fratello da bambini ci godevamo...&lt;br /&gt;Un altra cosa che mi piaceva da morire erano le crostate... mi piaceva veder preparare la frolla da mia madre, rubarle dei pezzetti di frolla cruda e lavorare i "salamini" di pasta da mettere sulle crostate di frutta...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Volevo qualcosa che riunisse queste 2 preparazioni e mi è venuto subito da pensare a una crostata con una crema di riso e latte.. però la volevo più golosa ancora e quindi la mia crostata sarà ricoperta di cioccolato... si, come le crostatine al semolino che si mangiano in toscana... quelle che l'artusi cita e che ho visto riproporre &lt;a href="http://aniceecannella.blogspot.com/search/label/Tartellette"&gt;qui&lt;/a&gt;... tra l'altro belle le crostatine, fanno molto mulino bianco... e quindi crostatine siano...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il procedimento è molto semplice..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CROSTATINE AL RISO E LATTE RICOPERTE DI CIOCCOLATO FONDENTE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ingredienti &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;per la frolla (e qui ognuno può dire la sua... a casa mia la frolla però è sempre stata così)&lt;br /&gt;250 gr. di farina &lt;br /&gt;125 gr. burro&lt;br /&gt;125 gr. zucchero&lt;br /&gt;1 uovo &lt;br /&gt;1 pizzico di sale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;per il riso e latte&lt;br /&gt;200 gr di riso originario &lt;br /&gt;300 ml latte&lt;br /&gt;1 bacca di vaniglia&lt;br /&gt;3 cucchiai di zucchero&lt;br /&gt;1 tuorlo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;per la copertura al cioccolato (mi sono rifatta pari pari a quella vista da paoletta)&lt;br /&gt;100 gr di cioccolato fondente&lt;br /&gt;30 gr di burro&lt;br /&gt;1 cucchiaio di acqua&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Preparare la frolla lavorando burro, farina, zucchero e il pizzico di sale insieme fino ad ottenere un briciolame piuttosto grosso. Aggiungere l'uovo ed impastare velocemente. Fare una palla e riporre in frigo avvolto da pellicola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo far bollire per 10 minuti, in acqua bollente NON salata, il riso. Scolare e mettere in un pentolino con il latte, la bacca di vaniglia incisa per il lungo e portare a bollore. Quando il riso inizia ad assorbire il latte, aggiungere lo zucchero e rimescolare fino a che il composto non sia abbastaqnza consistente ma ancora cremoso. A questo punto togliere dal fuoco e aggiungete il tuorlo rimescolando bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stendere la frolla negli stampini imburrati (date in mano il mattarello a un bambino e lo farete davvero felice!), livellare bene i bordi e mettere per ogni crostatina un paio di cucchiaiate di crema di riso e latte. Schiacciare in modo da rendere uniforme la superficie senza però spappolare i chicchi di riso e mettere in forno caldo a 180 gradi per almeno 30-35 min. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sfornare le crostatine e lasciar raffreddare su una griglia. Nel frattempo preparare la copertura di cioccolato,facendo sciogliere a bagno maria il ciccolato fondente, il burro e l'acqua... Rimescolare bene e quando la cremina sarà bella densa ed amalgamata, versare in modo generoso sulle crostatine... et voilà ...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;si tratta di un dolce semplice ma molto profumato, che almeno per me evoca tutti i migliori ricordi dell'infanzia :) una specie di proustiana madeleine un pochino più piemontese&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/949446830554296813-577142568200662439?l=ricecomfort.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ricecomfort.blogspot.com/feeds/577142568200662439/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2010/07/la-cometa-pasticciona-crostatine-al.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/577142568200662439'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/577142568200662439'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2010/07/la-cometa-pasticciona-crostatine-al.html' title='la cometa pasticciona... crostatine al riso e latte ricoperte di cioccolato'/><author><name>n.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14679109284642528042</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TKMUstIqfZI/AAAAAAAAAEQ/lGGzTGT5nwE/S220/DSCN1716.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TETC5eR0INI/AAAAAAAAAA8/lWw8DAbXBRo/s72-c/DSCN1487.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-949446830554296813.post-4386491138811501457</id><published>2010-07-19T05:18:00.000-07:00</published><updated>2010-07-21T00:53:03.147-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='colazione'/><title type='text'>colazione o non colazione?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TERDSJHpJJI/AAAAAAAAAA0/cW5kgkzTS9k/s1600/colazione+007.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TERDSJHpJJI/AAAAAAAAAA0/cW5kgkzTS9k/s320/colazione+007.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5495591424263529618" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;qualche tempo fa mi è capitato sotto mano &lt;a href="http://www.istitutotumori.mi.it/istituto/documenti/cittadino/Il_cibo_dell%27uomo.pdf"&gt;questo scritto del dott. Berrino&lt;/a&gt;... Penso che tutti noi sappiamo che certe cose sono più o meno dannose e che altre cose facciano meglio di certe bombe caloriche... Però non avevo mai pensato al cibo come vero principio terapeutico, aiuto in sinergia di svariate cure farmacologiche, ma anche come semplice prevenzione...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo, noi siamo tutti figli della pubblicità dell'olio cuore, del fermento per ridurre il colesterolo o dello yoghurt per migliorare la motilità intestinale... però leggere di studi effettivi, basati su dati reali fa pensare... soprattutto perchè nell'epoca in cui la gente si divide tra malati di ortoressia e junk foodiani (scusate il neologismo ardito :)) è difficile stabilire cosa faccia davvero bene e cosa no, basandosi solo sul buon senso.. Leggo spesso di diete improbabili che in 2 settimane fanno perdere 3 kg, dieta per la pancia, dieta per i fianchi, dieta per fare pipi e pupu... insomma la maggior parte delle cose che si vedono in giro suonano di vera e propria bufala... anche perchè uno segue una dieta per qualche tempo, e poi torna inevitabilmente (e con grande sollievo/soddisfazione) ad alimentarsi come prima..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel mio piccolo ho dovuto constatare che il buon senso a volte non basta... e che molte delle mie convinzioni in materia di alimentazione sana, erano sbagliate...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;leggendo la presentazione che ho linkato prima, "il cibo dell'uomo", ho provato a prendere in esame un modo diverso di mangiare, a cominciare dalla colazione... Una mia amica mi aveva parlato molto tempo fa del metodo Kousmine e della crema Budwig... io però faccio fatica a bermi un pastone al mattino, quindi ho provato a riadattare alla mia maniera la ricetta, senza utilizzare però latticini. Il risultato è : un frutto di stagione tagliato a pezzetti, dei semi di lino ( o mandorle o noci o sesamo) pestati, un cucchiaio di miele, cereali integrali a scelta, rimescolare e mangiare... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo tipo di colazione mi permette di arrivare a pranzo senza buchi allo stomaco, non mi appesantisce e da quando ho eliminato il latte ho constatato anche una migliore digeribilità ... Non mi permetto di dare giudizi sul latte e i latticini, io non sono un medico e non so cosa faccia bene e cosa no ( anche se vari studi deprecano l'uso del latte dopo lo svezzamento e invitano a limitarne i consumi). Posso solo limitarmi a verificare gli effetti di alcuni alimenti su di me, e posso dire che il latte mi provoca(va) non poca acidità...e poi di questa stagione la frutta è così golosa che una colazione così non può che trasformarso in una ghiottoneria!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque da quando girovago per il mondo dei foodblog, ho scoperto che tantissima gente si interessa e si alimenta secondo il principio che "noi siamo quello che mangiamo" e che il cibo ha un diretto influsso sulla nostra salute.. Avrò quindi scoperto l'acqua calda... ma sono lieta di esserci arrivata anche io! :)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/949446830554296813-4386491138811501457?l=ricecomfort.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ricecomfort.blogspot.com/feeds/4386491138811501457/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2010/07/colazione-o-non-colazione.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/4386491138811501457'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/4386491138811501457'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2010/07/colazione-o-non-colazione.html' title='colazione o non colazione?'/><author><name>n.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14679109284642528042</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TKMUstIqfZI/AAAAAAAAAEQ/lGGzTGT5nwE/S220/DSCN1716.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TERDSJHpJJI/AAAAAAAAAA0/cW5kgkzTS9k/s72-c/colazione+007.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-949446830554296813.post-8960814287087009795</id><published>2010-07-17T11:04:00.001-07:00</published><updated>2010-07-17T11:45:14.319-07:00</updated><title type='text'>sempre in ritardo...</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TEH6CYN-XWI/AAAAAAAAAAs/JJhpZyKAiwM/s1600/polipo.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TEH6CYN-XWI/AAAAAAAAAAs/JJhpZyKAiwM/s320/polipo.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5494947939136462178" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Dopo aver letto e riletto il libro del cavolo e pensato se partecipare all'&lt;a href="http://www.cavolettodibruxelles.it/2010/06/la-festa-del-cavolo"&gt;omonima festa&lt;/a&gt;... beh sono arrivata in ritardo.. ho aperto il blog tardi e ho cucinato tardi... però ci tenevo a postare questa rivisitazione del favoloso polpo alla galiena.. soprattutto perchè non conoscevo il procedimento di far cuocere il polpo nel suo brodo,ma d'ora in avanti lo userò sempre, anche perchè persino il trio medusa ha detto che è l'unico modo sicuro per ottenere un polpo tenero... altro che tappo di sughero!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ed ecco quindi la mia ricetta vecchia e nuova &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SFORMATO DI POLPO E PATATE CON OLIVE TAGGIASCHE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;questa è una versione che ho visto proporre in diversi ristorantini liguri... niente di nuovo quindi, ma trovo che sia un modo gustoso e ad effetto di servire la solita .. insalata :)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ingredienti per 4 persone&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1 polpo congelato da almeno 1,2 kg&lt;br /&gt;6 patate di media grandezza&lt;br /&gt;olive taggiasche&lt;br /&gt;olio&lt;br /&gt;1 limone e mezzo&lt;br /&gt;salvia&lt;br /&gt;pepe q.b.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prendere 4 o 5 foglioline di salvia e disporle in una casseruola senza nulla (se non vi fidate comprate il libro del cavolo!)adagiate il polpo lavato, aggiungete mezzo limone tagliato a spicchi e accendete il fuoco (per me fiamma media a fuoco medio). Il polpo rilascerà parecchia acqua e dopo una quarantina di minuti sarà pronto...Io consiglio di fare il polpo la sera prima, in modo da condirlo con limone e olio e lasciarlo insaporire per bene, altrimenti si può fare tutto lo stesso giorno... magari un paio d'ore prima.. A qualsiasi ora lo si prepari, il polpo va tagliato a tocchetti una volta pronto e condito con olio, limone e sale. Fatto questo, sbucciate le patate e fatele cuocere in pentola a pressione per almeno 20 min dal fischio... Se la pentola a pressione non vi piace, potete tranquillamente cuocere le patate normalmente, la consistenza però deve essere piuttosto morbida, quindi considerate un tempo di cottura piuttosto lungo..&lt;br /&gt;una volta cotte le patate, mettetele in una cocotte dalla forma cilindrica (o ovale, o come preferite, basta che teniate conto della sformatura :) schiacciate grossolanamente le patate e aggiungete il polpo condito, le olive e pepe a piacere. Mescolate bene e compattate il tutto nella cocotte avendo cura di schiacciare bene in modo da non lasciare buchi... a questo punto il tutto va in frigo per almeno 3 ore... Per sformare lo sformato (:)) dovrete semplicemente passare col coltello i bordi della cocotte fredda e capovolgere il tutto dando qualche colpetto energico.. Aggiungere un filo d'olio e 2 olivette a guarnizione e servire&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nota mia: chi vuole può aggiungere aglio e prezzemolo alle patate. A casa mia non si usano per problemi di gusto e abitudine :)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/949446830554296813-8960814287087009795?l=ricecomfort.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ricecomfort.blogspot.com/feeds/8960814287087009795/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2010/07/sempre-in-ritardo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/8960814287087009795'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/8960814287087009795'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2010/07/sempre-in-ritardo.html' title='sempre in ritardo...'/><author><name>n.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14679109284642528042</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TKMUstIqfZI/AAAAAAAAAEQ/lGGzTGT5nwE/S220/DSCN1716.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TEH6CYN-XWI/AAAAAAAAAAs/JJhpZyKAiwM/s72-c/polipo.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-949446830554296813.post-6126639133774385332</id><published>2010-07-15T22:39:00.000-07:00</published><updated>2010-07-15T08:19:43.009-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='polpette'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='soia'/><title type='text'>il "non-falafel" alla soia</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TD8kKt1mlmI/AAAAAAAAAAk/yTXHlAOtyME/s1600/polpette+012.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TD8kKt1mlmI/AAAAAAAAAAk/yTXHlAOtyME/s320/polpette+012.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5494149836937008738" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;L'altro giorno spulciavo sul sito di &lt;a href="http://www.lifegate.it"&gt;lifegate&lt;/a&gt; per vedere le ultime novità e mi è caduto l'occhio sulla ricetta dei falafel nella loro sezione ricette etniche.. A parte che radio lifegate è forse la radio da sottofondo migliore che ci sia, ma anche le loro rubriche alimentari sono sempre molto interessanti... si però come fai a fare i falafel se in casa non hai fave o ceci, aglio e cipolle e coriandolo? Beh ho una collega che sostiene che i nati dell'acquario si contraddistinguono per la loro estrosità in tutti i campi e per la capacità di risolvere in modo creativo (e un pò sconclusionato, aggiungerei io :)) tutti i problemi ... e quindi per tutti i nati dell'acquario e non, sprovvisti di fave e ceci ma desiderosi di falafel... beh fateli con la soia edamame.... Questa specie di eresia mi è venuta in mente perchè in casa non mancano mai, da quando li ho scovati nel banco dei surgelati... e non voglio sentire che i surgelati sono l'anti verdura del food blogger... io i surgelati li uso, congelo pressochè qualsiasi cosa e ringrazio quotidianamente l'inventore del freezer che mi risolve un sacco di problemi ... e quindi torniamo ai falafel di soia edamame... Semplice, ecco la ricetta:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NON-FALAFEL SECONDO ME&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;prendete una busta di fagioli di soia edamame, fateli cuocere una decina di minuti e versateli nel mixer (o nella ciotola del minipimer... ah, santo minipimer che tutto mi risolvi.... :)) aggiungete della curcuma e del prezzemolo, salate pepate a piacere e lasciate raffreddare... Il composto deve risultare abbastanzo sodo... Normalmente andrebbero aggiunti anche aglio e/o cipolle... io però preferisco la versione "da compagnia", quella che per intenderci non ti impedisce qualsiasi relazione umana subito dopo aver consumato l'amato cibo... Per sopperire alla mancanza di un carattere forte potete aggiungere del piccante, anche se io ho preferito la curcuma che da un bel colore giallo e quel saporino delicato ma speziato..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma alla fine non avrete dei falafel ma delle polpette di soia... però mi piaceva spiegare che il tutto è nato perchè volevo fare altro e la deriva mi ha portato ad ottenere questi..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fate delle polpette tondeggianti e passatele nel pangrattato o nella mia adorata farina per polenta (l'ho già detto vero che la uso sempre al posto del pan grattato? mi piace di più, niente da fare) ..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a questo punto potrete decidere se cuocere tutto in forno per una ventina di minuti a 180 gradi, oppure se friggere le vostre polpette in abbondante olio caldo... La versione che vi propongo io nell'orrida foto, è al forno, ma anche fritto ha il suo perchè ... specie se all'impasto aggiungete del pecorino e/o delle olive... a questo punto non avrete più neanche un'idea del falafel originale, però sapete che bontà!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/949446830554296813-6126639133774385332?l=ricecomfort.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ricecomfort.blogspot.com/feeds/6126639133774385332/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2010/07/il-non-falafel-alla-soia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/6126639133774385332'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/6126639133774385332'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2010/07/il-non-falafel-alla-soia.html' title='il &quot;non-falafel&quot; alla soia'/><author><name>n.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14679109284642528042</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TKMUstIqfZI/AAAAAAAAAEQ/lGGzTGT5nwE/S220/DSCN1716.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TD8kKt1mlmI/AAAAAAAAAAk/yTXHlAOtyME/s72-c/polpette+012.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-949446830554296813.post-3869784660491882751</id><published>2010-07-13T05:09:00.000-07:00</published><updated>2010-07-13T07:44:05.774-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='al cucchiaio'/><title type='text'>mousse alla stracciatella</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TDxnry82JLI/AAAAAAAAAAc/9Xk9SQyxUU8/s1600/mousse+007.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TDxnry82JLI/AAAAAAAAAAc/9Xk9SQyxUU8/s320/mousse+007.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5493379647594177714" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ieri sera il caldo mi stava davvero dando le visioni, e mentre tornavo a casa in bicicletta pensavo "ora mi mangerei un bel gelato" ... però vivo in uno dei posti con il rapporto più alto zanzare/abitante e fermarsi alle 9 di sera lungo il viale alberato equivale a un suicidio.. quindi niente gelato e via di corsa a casa... Però il gelato è una voglia brutta...mmmhh come fare a sopperire? dunque in frigo abbiamo del latte, una confezione di panna da montare comprata per fare non so bene cosa, delle gocce di cioccolato e ... mm agar agar... ne parlano tutti... a me sono venute sempre e solo delle ciofeche però possiamo provare... però solo panna no... e allora? .. ecco! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MOUSSE DI YOGHURT ALLA STRACCIATELLA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ingredienti:&lt;br /&gt;8 cucchiai di latte &lt;br /&gt;200 ml di panna fresca da montare&lt;br /&gt;125 gr di yoghurt bianco&lt;br /&gt;1 cucchiaio e mezzo di zucchero&lt;br /&gt;3 cucchiaini di agar agar in polvere&lt;br /&gt;gocce di cioccolato congelate&lt;br /&gt;una bacca di vaniglia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Far scaldare in un pentolino il latte e sciogliere i 3 cucchiaini di agar agar... scusate se non riesco a definire il quantitativo, in genere ne vanno circa 5 gr per addensare piuttosto fermamente 500 ml di liquido ... ovviamente la mia pesa non è così accurata, quindi ho fatto svariati esperimenti (le ciofeche di cui sopra) e ho visto che il quantitativo giusto, quando uso liquidi davvero liquidi (tipo latte o caffè) è di circa 3 cucchiaini abbondanti, mentre nel caso di composti con ingredienti più consistenti (come lo yoghurt) bastano 3 cucchiaini scarsi... dipende sempre da che tipo di risultato volete ottenere.. io ero alla ricerca di una consistenza abbastanza ferma..&lt;br /&gt;Ma ritornando alla ricetta... fate sobbollire l'agar agar per 10 secondi rimescolando bene con le fruste e aggiungere il vasetto di yoghurt. Continuate a mescolare per 5 secondi e togliete dal fuoco e aggiungete i semini di una bacca di vaniglia (o di estratto di vaniglia, se lo avete, altrimenti potete optare per uno yoghrt alla vaniglia direttamente... proprio in casi estremi da disperazione..). Intanto montate leggermente la panna con lo zucchero e aggiungerla al composto di yoghurt e agar agar, mescolate vigorosamente con la frusta in modo da impedire la formazione di grumi... in inverno questo procedimento va fatto velocemente, perchè appena la temperatura del composto scende, l'agar agar inizia a solidificare, ma con questi caldi potete prendervela comoda... :)&lt;br /&gt;lasciar raffreddare 2 minuti e versare le gocce di cioccolato congelate! mescolare bene e versare il composto in uno stampo unico  o in 5 o 6 stampini individuali. Mettere in frigo almeno 3 ore e servite fresco...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;solo 2 note aggiuntive a questa ricetta.. La consistenza della mousse può essere più o meno "spugnosa" a seconda di quanto monterete la panna e quanto agar agar utilizzerete... la mia cavia preferita avrebbe preferito una versione un pochino più compatta,  quindi la prossima volta sperimenterò questa ricetta, partendo però dal procedimento della panna cotta, quindi far cuocere la panna con la vaniglia, aggiungere l'agar agar, lo yoghurt e il cioccolato... questo dovrebbe garantire una consistenza meno "soffice"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il fatto di montare la panna "poco" ovvero senza arrivare ad avere l'effetto "ti capovolgo ma non cadi" :), è una cosa che ho visto fare da Tuki per &lt;a href="http://www.cilieginasullatorta.it/2007/06/foresta-nera-amo-molto-i-classici-ma.html"&gt;questo&lt;/a&gt; ... mi piaceva l'idea e ho voluto provare... in effetti si ottiene un livello di areazione intermedio che va molto bene per delle mousse che devono restare un pochino più compatte..&lt;br /&gt;Il fatto di congelare le gocce di cioccolato è invece un trucchetto che ho imparato lavorando con la macchina del pane e gli impasti caldi... non so più dove l'ho letto e non saprei più attribuire la paternità (o maternità) di questo tip, però funziona... il cioccolato congelato non si squaglia subito, e resiste meglio al calore, senza dare quell'effetto di pastone marrone a tutto il composto... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Penso sia tutto... la ricetta in sè vi richiederà 10 minuti complessivi di lavoro ... ci va più tempo a leggere il post :)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/949446830554296813-3869784660491882751?l=ricecomfort.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ricecomfort.blogspot.com/feeds/3869784660491882751/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2010/07/mousse-alla-stracciatella.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/3869784660491882751'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/3869784660491882751'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2010/07/mousse-alla-stracciatella.html' title='mousse alla stracciatella'/><author><name>n.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14679109284642528042</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TKMUstIqfZI/AAAAAAAAAEQ/lGGzTGT5nwE/S220/DSCN1716.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TDxnry82JLI/AAAAAAAAAAc/9Xk9SQyxUU8/s72-c/mousse+007.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-949446830554296813.post-7875935782099198674</id><published>2010-07-08T06:05:00.000-07:00</published><updated>2010-07-08T06:39:06.536-07:00</updated><title type='text'>Parmigiana remastered ... ?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TDXPwPheIDI/AAAAAAAAAAU/ZQ0f22lX5iI/s1600/polpette+020.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; 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 &lt;p style="font-family: times new roman;" class="MsoNormal"&gt;5 anni fa, quando ho iniziato a lavorare col riso, ho scoperto questo riso particolare e ho imparato ad amarlo… Grazie alla moda e a cuochi lungimiranti che hanno iniziato a promuoverlo, ora non è più un ingrediente sconosciuto, ma molto di sbagliato ho visto in giro nella rete…&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: times new roman;" class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: times new roman;" class="MsoNormal"&gt;Il riso venere è un riso integrale che esiste in commercio in 2 forme : semigreggio (quindi semplicemente decorticato) e semigreggio parboiled. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: times new roman;" class="MsoNormal"&gt;Entrambe le tipologie sono integrali (quindi la lavorazione è semplicemente a un primo stadio e il riso mantiene la “pellicina” esterna ricca di fibra) ma la variante parboiled ha un tempo di cottura dimezzato (20-25 min).&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: times new roman;" class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: times new roman;" class="MsoNormal"&gt;Per mio gusto, prediligo la versione non parboiled, anche se cuoce in 45 min! ma anche la versione parboiled va benone..io la trovo meno profumata, ma tant’è…&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: times new roman;" class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: times new roman;" class="MsoNormal"&gt;IL RISO VENERE E' PROFUMATO E NON E' PARAGONABILE AD ALTRI RISI NERI IN COMMERCIO! Questo lo dico solo perchè esistono altri risi neri in commercio come il nerone e l'otallo che pur essendo neri, non hanno le stesse caratterisitche aromatiche del venere.. Il riso venere ha una filiera protetta e garantita e tutte le confezioni che sono in vendita, devono riportare il numero di registrazione alla filiera, che è garanzia della sua autenticità...&lt;br /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: times new roman;" class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: times new roman;" class="MsoNormal"&gt;Comunque tornando al punto.. il riso venere è uno spettacolo! Da un punto di vista nutritivo, è un vero super alimento, ricco di ferro e selenio, in più il riso integrale è una fonte di zuccheri a lento assorbimento, utile per chi è a dieta o per chi ha problemi gi elevata glicemia.. Insomma, non dico di mangiare solo venere, ma questo riso ha una marcia in più… specie se ci abbinate 2 delle cose che secondo me ci stanno meglio: Melanzane e Basilico!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: times new roman;" class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: times new roman;" class="MsoNormal"&gt;Ecco quindi una ricetta che trae libera ispirazione da un piatto dello chef Cristian Costardi del ristorante Cinzia di Vercelli, la parmigiana di melanzane al riso venere, qui modificata per ottenere:&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: times new roman;" class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: times new roman;" class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: times new roman;" class="MsoNormal"&gt;MELANZANE RIPIENE AL RISO VENERE E MOZZARELLA DI BUFALA&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: times new roman;" class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: times new roman;" class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: times new roman;" class="MsoNormal"&gt;Ingredienti per 4 persone&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: times new roman;" class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: times new roman;" class="MsoNormal"&gt;300 gr. Di riso venere integrale &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: times new roman;" class="MsoNormal"&gt;2 melanzane nere di medie dimensioni&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: times new roman;" class="MsoNormal"&gt;150 gr. mozzarella di bufala &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: times new roman;" class="MsoNormal"&gt;Una confezione di passata di pomodoro&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: times new roman;" class="MsoNormal"&gt;Abbondante parmigiano grattuggiato&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: times new roman;" class="MsoNormal"&gt;5-6 foglioline di basilico&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: times new roman;" class="MsoNormal"&gt;Sale&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: times new roman;" class="MsoNormal"&gt;Zucchero&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: times new roman;" class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: times new roman;" class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: times new roman;" class="MsoNormal"&gt;Mettete a bollire in abbondante acqua salata il riso venere e lasciate cuocere per almeno 40 min.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: times new roman;" class="MsoNormal"&gt;In una padella antiaderente scaldare un po’ di olio EVO e versare la polpa di pomodoro (io non aggiungo ne cipolla ne aglio, perché mi piace che si senta solo l’aroma del basilico e del pomodoro, ma ognuno è libero di fare soffritti con qualsivoglia ortaggio &lt;span style=""&gt;J&lt;/span&gt;) aggiustare di sale, aggiungere il basilico e un pizzico di zucchero e lasciar cuocere a fuoco lento per almeno mezz’ora… il sugo deve essere abbastanza ristretto, quindi tenetene conto nella gestione delle aggiunte di liquidi durante la cottura.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: times new roman;" class="MsoNormal"&gt;Nel frattempo prendete le melanzane, eliminate il “cappello”, gettatele nella stessa pentola del riso venere e fatele bollire da una parte e dall’altra, girandole di tanto in tanto, per circa 10-15 min… &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: times new roman;" class="MsoNormal"&gt;Tirate via le melanzane e tagliatele a metà per il lungo. A questo punto dovreste togliere la parte rimasta dura della melanzana in modo da ottenere dei contenitori con la buccia e circa 1 cm di polpa morbida, lasciate da parte.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: times new roman;" class="MsoNormal"&gt;Scolate il riso venere, tagliate la mozzarella a pezzetti, grattugiate il parmigiano e iniziate ad assemblare il vostro piatto:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: times new roman;" class="MsoNormal"&gt;prendere una mezza melanzana, ungerla di olio, mettere una cucchiata di venere e distribuirla sul fondo in modo uniforme, mettere 2 strisce di mozzarella di bufala e un cucchiaio scarso di passata di pomodoro, ricoprire con del riso venere, compattare bene la superficie, mettere ancora un po’ di pomodoro, cospargere di abbondante parmigiano… et voilà..&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: times new roman;" class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: times new roman;" class="MsoNormal"&gt;Informate le 4 parti di melanzane in una pirofila unta con poco olio EVO a 180 gradi per circa 20 min o finche il formaggio non sarà perfettamente gratinato, sfornare e servire dando il tempo alla melanzana di passare dallo stato di incandescenza pura a quello del piacevole tepore …&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: times new roman;" class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: times new roman;" class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Almeno per quanto mi riguarda, questa cosa crea dipendenza ... Poi non ditemi che non vi avevo avvertito! :)&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/949446830554296813-7875935782099198674?l=ricecomfort.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ricecomfort.blogspot.com/feeds/7875935782099198674/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2010/07/parmigiana-remastered.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/7875935782099198674'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/7875935782099198674'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2010/07/parmigiana-remastered.html' title='Parmigiana remastered ... ?'/><author><name>n.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14679109284642528042</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TKMUstIqfZI/AAAAAAAAAEQ/lGGzTGT5nwE/S220/DSCN1716.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TDXPwPheIDI/AAAAAAAAAAU/ZQ0f22lX5iI/s72-c/polpette+020.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-949446830554296813.post-5463260326931614516</id><published>2010-07-01T06:14:00.000-07:00</published><updated>2010-07-01T07:32:50.314-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='quinoa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='polpette'/><title type='text'>La quinoa è uno spinacio...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TCym9fPiPlI/AAAAAAAAAAM/6QVH7N5brbk/s1600/polpette+001.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TCym9fPiPlI/AAAAAAAAAAM/6QVH7N5brbk/s320/polpette+001.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5488945621146680914" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Circa un anno fa cercavo una ricetta per un cheescake e mi sono imbattuta nel blog del cavoletto...è stato amore a prima vista, ma davvero una persona può creare qualcosa di così ... così ... boh, cavolettiano?&lt;br /&gt;Poi dai links del blog di Sigrid ho scoperto che un sacco di gente condivide questo mondo... E cos' spinta dal mio amore per il cibo e la cucina ho iniziato a curiosare in modo silente per tutti questi piccoli mondi, ho cucinato un sacco, scoperto tantissime cose nuove e ingredienti fino a qualche tempo fa sconosciuti e poi? ... beh poi mi sono imbattuta nella quinoa,  negli scritti del dott. Berrino e della dieta tipo del progetto DIANA... e da lì ho iniziato a interessarmi ancora di più a nuovi ingredienti e al modo di cucinarli per stare meglio.. e funziona!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e così, presa dell'entusiasmo del momento ho deciso di provare anche io a lanciarmi in questa nuova esperienza, speriamo in bene :)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il blog è dedicato al riso, perchè oltre ad essere uno dei miei alimenti preferiti, è anche la cosa che mi da da mangiare (ci lavoro), quindi spero di non essere troppo monotematica ma temo che il riso affollerà queste pagine :)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il primo post è dedicato alla quinoa, perchè questa ricetta unisce: Sigrid da cui ho tratto ispirazione (ma come faccio a mettere il link alla sua ricetta? uff &lt;a href="http://www.cavolettodibruxelles.it/2007/11/cosa-fare-con-il-quinoa-1-le-polpette"&gt;ah così&lt;/a&gt; ), mia nonna che faceva sempre frittelle con tutto, soprattutto con cereali e zucchine e gli ingredienti naturali.  Ma soprattutto, questa è la prima ricetta con un alimento tipico della macrobiotica, che sono riuscita a far mangiare al mio ragazzo! e quindi si festeggia con:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Polpette di quinoa e zucchine con mozzarella e alici&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ingredienti:&lt;br /&gt;100 gr di quinoa bollita&lt;br /&gt;farina  per polenta taragna&lt;br /&gt;3 zucchine&lt;br /&gt;1 uovo medio&lt;br /&gt;50 gr di parmigiano&lt;br /&gt;100 gr di mozzarella di bufala&lt;br /&gt;alici sott'olio&lt;br /&gt;basilico&lt;br /&gt;buccia di limone grattuggiato&lt;br /&gt;pepe e sale a piacere&lt;br /&gt;olio per friggere (io ho usato l'olio di semi di girasole)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima di essere cucinata, la quinoa va sciacquata molto bene sotto acqua corrente... lo so che si legge su tutti i blog ma tant'è..Fate bollire la quinoa in circa 200 ml di acqua fino a che i chicchi non si "aprono" e non si vede una parte bianca tipo pellicina.. Mettete da parte il pentolino e lasciate raffreddare. Nel frattempo mettete le zucchine lavate a cuocere in pentola a pressione (10 min dal fischio della pentola) oppure cuocetele a vapore, grattuggiate il parmigiano, tagliate la mozzarella e le alici a tocchetti, grattuggiate la buccia del limone e sminuzzate il basilico.&lt;br /&gt;Quando le zucchine saranno pronte, tiratele fuori dalla pentola a pressione (o dalla vaporiera o dalla pentola che avete usato :)) schiacciatele con una forchetta a mo' di purea e unitele alla quinoa. Aggiungere anche l'uovo, il parmigiano, la buccia grattuggiata del limone e il basilico tritato regolate di sale e pepe e mescolare bene... a questo punto dovrete aggiungere della farina per polenta all'impasto che sarà bello molle... non abbiate paura, io ho dovuto aggiungerne 3 cucchiai abbondanti per ottenere una consostenza abbastanza asciutta da fare polpette :).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre questo pastone si insaporisce, versate l'olio in una pentola capiente (suggerisco a chi ne è provvisto, di usare la wok... funziona a meraviglia) e iniziare ad assemblare le polpette mettendo una cucchiata scarsa di composto in mano, scavandoci un buchino in cui metterete un dado di mozzarella e un pezzetto di alice, chiudere bene e passare nella farina per polenta (io uso sempre la farina per polenta taragna al posto del pan grattato, il risultato è croccante e prende quel gusto di polenta che mi piace tanto... chi vuole può ovviamente usare il pan grattato)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Friggere le polpettine e servire calde... sono una vera delizia... non molto macrobiotica visto che prevedono formaggio e fritto, ma sicuramente vi risolvono una serata o un pic nic con amici :)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La foto la metto, anche se ho fin vergogna... e chi si immaginava fosse tanto difficile?? :)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/949446830554296813-5463260326931614516?l=ricecomfort.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ricecomfort.blogspot.com/feeds/5463260326931614516/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2010/07/la-quinoa-e-uno-spinacio.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/5463260326931614516'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/949446830554296813/posts/default/5463260326931614516'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ricecomfort.blogspot.com/2010/07/la-quinoa-e-uno-spinacio.html' title='La quinoa è uno spinacio...'/><author><name>n.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14679109284642528042</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TKMUstIqfZI/AAAAAAAAAEQ/lGGzTGT5nwE/S220/DSCN1716.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_6AIUN6gj-5M/TCym9fPiPlI/AAAAAAAAAAM/6QVH7N5brbk/s72-c/polpette+001.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry></feed>
